Connect with us

Musica

Irene Grandi a Sanremo con “Finalmente Io”, brano scritto da Vasco Rossi

redazione

Published

on

“Cantare questa canzone è un po’ come guardarmi allo specchio e vedere chi sono. Gli errori, i limiti, le mancanze della mia vita, schiaffate nero su bianco.

E in mezzo a questa palude finalmente trovare il fior di loto. Il canto che è il mio talento, e il cantare, diventano il momento straordinario della mia esistenza. Finalmente io è una canzone che dà la carica perché invita a fare ciò che sentiamo giusto per noi. Invita alla consapevolezza”.

Così Irene Grandi descrive il significato di “Finalmente io” Il brano scritto per lei da Vasco Rossi (questa volta con Roberto Casini, Gaetano Curreri e Andrea Righi) che la cantante fiorentina presenterà al prossimo 70mo Festival di Sanremo, il quinto per lei dopo le partecipazioni del 1994 (Fuori), 2000 (La tua ragazza sempre), 2010 (La cometa di Halley), 2015 (Un vento senza nome).

 E’ la terza volta che Vasco prende carta e penna per scrivere versi che fotografano momenti decisivi della crescita artistica e umana di questa straordinaria interprete, che aveva già portato sul palco sanremese “La tua ragazza sempre” – scritta da Vasco e Gaetano Curreri – nel 2000, classificandosi al secondo posto. Nel 2003 Rossi e Curreri avevano poi composto per lei “Prima di partire per un lungo viaggio”, canzone dal titolo lungimirante.

 Nel 2018 Vasco offre un cameo nel brano “Benvenuti nel vostro viaggio” traccia che apre il visual album “Lungoviaggio“, progetto nato dalla collaborazione di Irene coi Pastis di Marco e Saverio Lanza.

Irene Grandi in questi venticinque anni di musica ha compiuto un’evoluzione che non si è mai arrestata, quella di un’artista mai doma che ha scelto sopra a ogni cosa la libertà: di espressione, di scelta, di sperimentare, di essere indipendente.

Musica

Global Village, Rockin’1000 raduna 2.500 musicisti per il più grande stage virtuale di tutti i tempi

Fabio Iuliano

Published

on

Un virtual concert da record: oltre 2.500 musicisti, provenienti da 5 continenti diversi, 80 paesi e 250 città. Ecco Rockin’1000 Global Gig, organizzato a Dubai in collaborazione con Global Village in collaborazione con Arn (Arabian Radio Network) per celebrare l’apertura della 25esima stagione del Global Village, la principale destinazione multiculturale dedicata alle famiglie, dove scoprire le culture di tutto il mondo attraverso il cibo, lo shopping e l’intrattenimento.

Rockin’1000 ha messo in campo una formazione di tutto rispetto: 986 chitarristi, 447 batteristi, 361 bassisti, 94 tastieristi, 598 cantanti, 54 fiati tra tromboni, trombe e sax. Tutte le tracce sono state registrate da casa.

Il repertorio individuato per Rockin’1000 Global Gig prevede quattro cover classificate tra le più grandi canzoni rock di tutti i tempi: “What a Wonderful World” nella versione punk di Joey Ramone, “Rockin ‘All Over the World” degli Status Quo, “You Get What You Give” dei New Radicals e infine “We Will Rock You” dei Queen.

Continue Reading

Musica

“Vent’anni”: i Maneskin si mettono a nudo nel nuovo singolo

redazione

Published

on

E’ previsto per domani il ritorno della band italiana più irriverente e provocatoria che ha conquistato le classifiche negli ultimi anni. “Vent’anni” è il nuovo singolo dei Måneskin.

La band, ospite della web serie “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”, ha presentato in anteprima il singolo con una performance live nell’ineguagliabile scenario dei palazzi imperiali sul Palatino, un’esibizione senza pubblico in uno dei luoghi più iconici al mondo. A distanza di due anni dall’album di debutto “Il ballo della vita”, doppio disco di platino, i Måneskin ritornano sulla scena in grande stile con un brano diretto e introspettivo che dà il via a una nuova fase del gruppo.

Scritta dai Måneskin e prodotta con Fabrizio Ferraguzzo, “Vent’anni” è una rock ballad cruda e contemporanea scritta in forma di lettera aperta in cui si intrecciano i pensieri di Damiano con quelli del suo alter ego più maturo, dando vita a un dialogo che vuole incoraggiare i ventenni spesso già disillusi sotto il peso dei giudizi e delle incertezze sul futuro.

“Ho scritto quello che io stesso avrei voluto sentirmi dire da qualcuno più adulto ora che ho vent’anni” racconta il cantante. Parole rivolte ai coetanei, ma che fanno ricordare anche a chi ventenne non lo è più quanto “farà male il dubbio di non essere nessuno”, quanto a quell’età faccia paura, ma allo stesso tempo sia naturale sbagliare, spinti dal desiderio di fare qualcosa di grande perché “sarai qualcuno se resterai diverso dagli altri”.

“Vent’anni” è una canzone che il gruppo dedica alla propria generazione, un messaggio carico di libertà e di voglia di lasciare il segno. Ad accompagnare l’uscita del brano, il fotografo Oliviero Toscani firma la campagna di lancio ritraendo la band con un’immagine che vuole essere un messaggio forte, senza filtri: liberarsi dalle sovrastrutture ed essere autentici, se stessi, senza veli inutili. 

“Libertà non vuol dire essere liberi di fare ciò che si vuole. – riflette Oliviero Toscani – Io, per esempio, mi sento libero quando sono incatenato a un progetto, perché in quel momento mi libero di tutti i miei complessi e limiti. Ecco per me essere libero è liberarsi dei complessi, non aver paura di sbagliare, di ricominciare, vuol dire di essere libero di rimettere tutto in discussione.” 

Un appello lanciato con la canzone che vuole arrivare dritto al pubblico, in particolare alla Generazione Z cresciuta a pane e social dove l’apparenza, l’essere quello che non si è e l’hating sono spesso fonte di grande ansia. Dove si sente l’impossibilità di vivere un amore liberamente seguendo le proprie inclinazioni per colpa di stereotipi e pregiudizi.

Iniziando a esibirsi live da giovanissimi nelle strade di Roma, i Måneskin con la loro straordinaria carica hanno velocemente conquistato il pubblico, spazzando via stereotipi di genere, mescolando influenze e stili in un mix originalissimo e unico, arrivando a collezionare con il primo tour 67 date sold out in Italia e in Europa, oltre a 14 dischi di platino e 5 dischi d’oro.

Continue Reading

Musica

In uscita il nuovo album dei Fenisia, The Spectator

Sophia Melfi

Published

on

Il nuovo album dei Fenisia, The Spectator, sarà pubblicato il 30 ottobre 2020.

Si tratta del terzo concept album della band italiana, fondata a Roma nel 2009, la quale si ispira apertamente al rinomato southern rock statunitense.

L’album è stato prodotto da Ray Sperlonga (American Idol) al Rosary Lane Studio per l’etichetta Eclipse Records.

Continue Reading

In evidenza