Connect with us

Musica

“Il pane e la sassata”: il nuovo album della Serpe D’Oro tra folk, blues e cantautorato

Luigi Macera Mascitelli

Published

on

«Abbiamo una concezione aperta, e liquida, di quello che sono cultura, lingua, origini. Per La Serpe d’Oro volgere lo sguardo al repertorio popolare è un modo di interrogarsi sul futuro. Anche perché lo affrontiamo con le sonorità, le soluzioni, pure le debolezze musicali che ci hanno formati, e quindi il folk, il blues, un certo tipo di rock contaminato: non suoniamo come se fossimo contadini, altrimenti saremmo davvero inautentici, posticci. Tradire, per essere fedeli, come dicono certi filosofi»

Con queste parole la band toscana La Serpe d’Oro presenta il nuovo album Il pane e la sassata (L’amore… è come l’ellera?). A quattro anni di distanza dall’esordio Toscani Randagi, il gruppo guidato da Igor Vazzaz rilancia con forza e passione la propria toscanità – «una commistione di suoni acustici ed elettrici, fondamentale per sottrarci a qualsiasi dimensione bucolica, illustrativa, cartolinesca», sottolinea il vocalist. Da Boccaccio a Johnny Cash passando per Enzo Jannacci e il teatro-canzone. Il repertorio popolare toscano reinventato in chiave folk contaminata e meticcia, che abbraccia blues e canzone d’autore.

MyZona

«Il pane e la sassata è un’espressione piuttosto enigmatica e neppure diffusa in tutta la Toscana: equivale a dire “o bene bene, o male male”, ma c’è chi la interpreta pure come un’apposizione di qualcosa di buono (il pane, appunto) subito seguito dal suo contrario (la sassata)». In questo gioco di contrari che dà il titolo all’album, scorrono canzoni attinte dal repertorio popolare toscano, con l’eccezione di alcuni brani che sottolineano la dimensione autorale del gruppo. Da Amor la vaga luce (testo tratto dal Decamerone) a Marassi Blues, la Folsom Prison Blues di Johnny Cash reinventata dalla Serpe. Da Sfiorisci bel fiore di Enzo Jannacci a Giga di Arcidosso e Taranteretike, due strumentali composti da Vazzaz.

La Serpe D’Oro è nata a Siena nel 2013, un progetto dedicato alla canzone popolare toscana, con la straordinaria figura di Caterina Bueno come riferimento principale. Dopo un’instancabile attività di
concerti, che porta il teatro canzone della formazione dalle piazze ai bar, nel 2017 esce il primo album Toscani randagi. Canti d’amore, rabbia e osteria, seguito dai recital Maledetta Toscana. Viaggio cantato per motti e indoli nella regione più amata (e odiata) d’Italia (2017) e D’amore, d’anarchia e di altri virus letali. Canzoni (e passioni) tra la Toscana e Timbuctù (2018).

Formazione:

Fabio Bartolomei: fisarmonica, percussioni, cori
Jacopo Crezzini: contrabbasso, cori
Andrea Del Testa: mandolino, prispolo, cori
Flavio Iacopi: violino
Igor Vazzaz: voce, chitarra acustica, chitarra 12 corde, chitarra elettrica, percussioni, ghironda, armonica, kazoo, banjo

25 anni, laureato in “Filosofia e Teoria dei Processi Comunicativi” presso l’Università degli Studi dell’Aquila. Metallaro da quando ha memoria. La chitarra elettrica e il Death metal sono i suoi migliori amici. Appassionato di fitness, sport, videogames, musica e lettura (fantasy e opere filosofiche soprattutto). Speranzoso di trovare, un giorno, il suo posto nel mondo. Nel frattempo “Run! Live to fly! Fly to live! Do or die!”

Musica

“Mi manchi negli occhi”, in uscita il nuovo singolo di Tricarico

Redazione

Published

on

A pochi mesi di distanza dall’uscita di “Mi manchi negli occhi“, torna Tricarico con un nuovo singolo, “La Bella Estate“, la cui uscita è prevista per venerdì 23 aprile per Artist First. Questo singolo, prodotto da Vittorio Corbisiero, è un pezzo allegro e scanzonato, dove Tricarico con grande ironia racconta di come la protagonista della sua “bella estate” sia stata una donna molto speciale, non un’amante, non un amore romantico, bensì sua nonna, scelta al posto di molte altre avvenenti figure femminili.

Leggi anche: L’Inghilterra riparte da Liverpool: concerto con 5mila persone senza norme anticovid

MyZona

Una canzone fresca e divertente, perfetta da cantare in macchina mentre si corre verso il mare. Una canzone per sperare in un’estate davvero bella e libera. Il singolo anticipa il nuovo album dell’artista che uscirà a maggio a distanza di sei anni dal precedente, periodo in cui Tricarico si è dedicato principalmente all’altra sua grande passione, la pittura.

Cantautore, polistrumentista, disegnatore ed artista visivo, Francesco Tricarico, classe 1971, inizia a suonare da giovanissimo e si diploma al Conservatorio di Milano. Girovaga con una piccola band suonando jazz nei locali milanesi e si esibisce per qualche mese anche a Parigi.

Leggi anche: Duff McKagan ricorda il primo incontro con Slash: “uno shock”

Tricarico ha all’attivo sette dischi: “Tricarico” (2002), “Frescobaldo nel recinto” (2004), Giglio (2008), “Il Bosco delle fragole” (2009), “L’imbarazzo” (2011), “Invulnerabile” (2013) e “Da chi non te lo aspetti” (2016).

Musica ed arte sono, per Tricarico, due mondi complementari. Il legame tra la sua musica e le sue opere è molto stretto, e rappresenta la ricerca di un posto nel mondo e di un mezzo per comunicare con gli altri. Ha pubblicato un libro di disegni e racconti “Semplicemente ho dimenticato un elefante nel taschino” (2010) edito da Bompiani ed ha esposto i suoi quadri, sia su tela che su carta, all’interno di mostre a lui dedicate.

Leggi anche: Pass sanitario per accedere ai luoghi di cultura: l’idea al vaglio del governo

Continue Reading

Musica

Caparezza fra le new entry di Radio Indie Music Like

Fabio Iuliano

Published

on

Torna anche questa settimana in radio la classifica degli indipendenti nello storico format Radio Indie Music like prodotto da Paolo Tocco e Giulio Berghella. Ecco i singoli  in onda questa settimana. Si parte dal 20esimo grandino con una new entry con Andrea Laszlo De Simone con il singolo “Vivo” (42 Records).

Altra new entry quella del nuovo singolo degli Extraliscio al 17esimo gradino con “È bello perdersi” (Bettywrong). E saliamo al gradino 14 per fare un altro play sul singolo di Bugo dal titolo “E invece sì” (Mescal). Ritroviamo Motta in salita al gradino 10 con il singolo “E poi finisco per amarti” (Sugar).

MyZona

Altra new entry con Caparezza ed il suo singolo “La scelta” (Polydor) che si posiziona al gradino 8 della classifica. Podio solido di conferme: anche questa settimana ritroviamo alla terza posizione il singolo “Amare” (Woodworm) de La rappresentante di lista. In vetta, come detto, restano stabili Colapesce & Dimartino con il sinolo “Musica leggerissima” per Sony.

Prevista un’intervista con AaLe con il singolo “Luminol” che sale al gradino 70 della classifica di questa settimana. Appuntamento alle 20, ogni lunedì. A seguire  Me & Blues” con Gianfranco Piria alle 21. “Un’Altra Musica” con Matteo Ceschi con un focus sulla protesta contro il Vietnam.Alle 23 – “Radici” di Aldo Coppola Neri. Questa sera alla scoperta delle tanto amate Demo.

Continue Reading

Musica

L’Inghilterra riparte da Liverpool: concerto con 5mila persone senza norme anticovid

Luigi Macera Mascitelli

Published

on

Un primo concreto segno di ripresa della normalità pre pandemia. A darne notizia è la BBC: il prossimo 2 maggio si terrà al Sefton Park di Liverpool (Inghilterra) un concerto pilota all’aperto dei Blossoms con 5.000 spettatori senza mascherine e distanziamento sociale.

Il live fungerà da test per una futura ripresa totale degli eventi dal vivo senza norme anticovid. I partecipanti dovranno sottoporsi ad un tampone rapido, che sarà effettuato in un’apposita struttura organizzata fuori la sede dell’evento. E poi di nuovo a distanza di qualche giorno dal concerto. In questo modo, spiegano le autorità, il monitoraggio dei possibili nuovi contagi sarà costante e il più preciso possibile.

MyZona

Oliver Dowden, segretario alla cultura, ha così dichiarato in merito:

«Ora che il nostro programma guidato dalla scienza è in corso, siamo un passo avanti verso un’estate di eventi dal vivo. Testare veri tipi di situazioni ed esaminare diverse misure, è la chiave per riportare il pubblico agli eventi in sicurezza. Spero che non passi molto prima che i concerti possano tornare definitivamente»

Un evento che lascia ben sperare sul futuro della musica dal vivo, soprattutto dopo l’annullamento o la posticipazione dei maggiori live e festival in Europa. Italia inclusa ovviamente, proprio come aveva anticipato Claudio Trotta, fondatore della Barley Arts e promoter musicale tra i più autorevoli al mondo, in una nostra live esclusiva.

L’Inghilterra ad oggi conta circa 68 milioni di abitanti. Di questi, più di 32,8 milioni sono stati vaccinati con la prima dose, mentre più di 9,9 milioni di persone hanno ricevuto la seconda.

Continue Reading

In evidenza