“Gli ultimi”: showcase di Amelia abruzzese all’esorido full-lenght

“Siamo scesi in fondo e poi l’abbiam toccato, siamo stati a galla ma non ci è piaciuto. Quando si giocava noi eravamo i primi, fissi in serie C ma sempre titolari”. Parole che si sovrappongono a fraseggi di chitarra (con lo zampino di Luigi Tarquini) a servizio degli arrangiamenti che compongono “Gli ultimi”, il disco di esordio di Amelia, nome d’arte di Lorenzo Di Pasquale. Classe 1990, l’anno delle notti magiche e di Totò Schillaci, il giovane cantautore è stato protagonista di uno showcase alla libreria Polarville, uno dei punti di riferimento dell’underground culturale aquilana.

Un’intervista e un mini live condotto da Giuseppe Tomei, scrittore e autore teatrale, per presentare il primo lavoro full-lenght dell’artista abruzzese: dieci tracce tra un passato che ritorna e un futuro che ancora non si manifesta, nella geometria di un presente morbido attraverso il quale far scivolare i fotogrammi. Questa la tracklist completa: “Lungomare”, “Madonna”, “Seoul”, “Berlino”, “Tavolo 26”, “Moleskine”, “Gli ultimi”, “Atomica”, “Un po’ di sport”, “Olimpico”.

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Nato a Isola del Gran Sasso, nell’entroterra teramano, ma ormai aquilano di adozione, Amelia ha esordito nel 2017 con l’EP “Usa e getta” affacciandosi sulla scena musicale indipendente. L’inizio della collaborazione con Alti Records risale proprio a quel periodo. Dopo decine di live, concorsi, interviste e ospitate, ha firmato un contratto discografico con l’etichetta piacentina LaPop che lo ha portato alla pubblicazione del lavoro.

“Questo album”, commenta Amelia, “contiene le canzoni che ho scritto da tre anni a questa parte e che rappresentano un periodo particolare della mia vita. Quando imbraccio uno strumento sul palco – che sia pianoforte o chitarra – tiro fuori pensieri, aneddoti, racconti che riverso nelle mie canzoni”. Gli arrangiamenti si propongono come una specie di “pop – vintage” con retrogusto anni Settanta.

Dal Polarville ieri è stata annunciata la prima data del live tour di presentazione: giovedì 5 dicembre al locale Bauhaus (L’Aquila) mentre, la settimana successiva, giovedì 12 dicembre, Amelia sarà ospite di Red Ronnie negli studi del “Roxy Bar”.

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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