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FoquSound 2021: al via il calendario della “Corte dell’Arte” di FOQUS ai quartieri spagnoli di Napoli

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FOQUS 2021 concerti a Napoli

Nell’ex convento sede di FOQUS è nuovamente attiva La Corte dell’Arte, il contenitore di idee e attività artistiche e culturali che si realizzano in uno spazio polifunzionale all’interno dell’elegante chiostro cinquecentesco dell’ex Istituto Montecalvario. La Corte dell’Arte è un’area eventi nel cuore del centro storico di Napoli, con palco per esibizioni live, una galleria d’arte contemporanea, la prima biblioteca di quartiere, un cinema con 200 posti, e poi bar, ristorante, pizzeria, oltre a spazi destinati a meeting, esposizioni ed altro.

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FOQUS, che rappresenta un nuovo modo di concepire l’economia e le politiche culturali, sociali e formative, da oggi offre un nuovo modo per concepire e fruire di arte e musica. Tutto questo nel cuore dei Quartieri Spagnoli di Napoli.

Dopo i concerti in streaming proposti a fine dicembre 2020 riprendono le iniziative musicali targate FoquSound programmate presso La Corte dell’Arte e curate da Giulio Di Donna.
I weekend di giugno saranno all’insegna della buona musica e del buon cibo, con protagonisti i migliori cantautori e musicisti della scena campana come Greg RegaAndrea D’AlessioSimona BooNINNIMarco GesualdiLibera VeloJoseph MartonePietro SantangeloStella Manfredi e Lui_G (KamAak).

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Con i primi 8 appuntamenti sarà possibile vivere esperienze uniche nel ventre di Napoli, tra arte, spettacolo e buon cibo che diventano i nuovi segni distintivi che legano tutte le forme culturali che Foqus svilupperà nei prossimi anni.

Presso La Corte dell’Arte infatti è possibile vivere un’esperienza completa grazie a Qucine Sociali, lo spazio dedicato alla buona cucina di Foqus. La formula food che accompagnerà le attività musicali si dipanerà tra ristorante, pizzeria e lounge bar con esperti mixologist. Sarà possibile sorseggiare, spizzicare ed ascoltare musica dal vivo in occasione di aperitivi e brunch domenicali.

È una sfida alla contemporaneità che Foqus raccoglie e con convinzione realizza, specialmente oggi che il mondo artistico vive un periodo complesso e pieno di incertezze; in questo modo Foqus sostiene anche quei musicisti – e tecnici – che da troppi mesi non hanno opportunità di esibirsi.

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Il programma di FoquSound inizia il primo weekend di Giugno per proseguire nei mesi a venire.

Per i primi appuntamenti si esibiranno in versione live unplugged e semi acustica i seguenti artisti:

Sabato 05 Aperitivo
Greg Rega + opening Kalika
domenica 6 Brunch
Andrea D’Alessio
sabato 12 Aperitivo
Marco Gesualdi Simona Boo
domenica 13 Brunch
PS3 – Pietro Santangelo trio
sabato 19 Aperitivo
NINNI 
domenica 20 Brunch
Libera Velo in ‘A Sguarrona (con Gianluca Capurro)
sabato 26 Aperitivo
Joseph Martone
domenica 27 Brunch
Stella Manfredi feat. Lui_G (KamAak)

Il sabato i concerti inizieranno alle ore 19:30
La domenica i concerti inizieranno alle ore 14:00
Formula Ingresso: Concerto + Menù da 10/17/24 euro.

di Teresa Uomo

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Musica

Waters replica a Zuckerberg: “Vuoi usare The Wall? No fucking way”

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“No fucking way – se ne parla proprio”. Così Roger Waters ha risposto alla possibilità di permettere l’utilizzo della canzone di “Another Brick in the Wall – Part 2” per una pubblicità legata a Facebook e Instagram.

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Il bassista dei Pink Floyd ha declinato qualsiasi offerta in denaro. Waters ha raccontato l’episodio durante un evento pro-Assange, mostrando una lettera da Facebook, con la firma di Mark Zuckerberg in cui gli veniva fatta la richiesta, a fronte di una enorme somma di denaro, di usare il brano: “La risposta è “fottetevi””.

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Il Pagan Fest resiste e rilancia: il 7 agosto l’appuntamento col folk-metal

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Torna il Pagan Fest! Considerato il successo della passata edizione e per svolgere l’evento in tutta sicurezza, il festival sarà nuovamente nella location open air, suggestiva, incantevole e in mezzo al verde di Arci Laghi Margonara nei pressi di Gonzaga, sempre in provincia di Mantova, a 8 km dal casello autostradale di Reggiolo-Rolo sull’autostrada del Brennero. La capienza è limitata a 450 persone.

Quindi il Pagan Fest sarà molto più del solito concerto e del solito Pagan: oltre a super band italiane di folk-pagan metal apprezzatissime a livello mondiale, vi troverete proiettati in una dimensione surreale antica e pagana. Troverete danzatrici del fuoco e spettacoli, mercato celtico e tante altre sorprese. Ci troverete il meglio del pagan-folk.

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Headliner di questa 4° edizione i fantastici Nani del folk metal Wind Rose, già presenti dell’indimenticabile prima edizione e che da diversi anni calcano i più grandi palchi mondiali facendo saltare migliaia di persone al ritmo delle loro ballate. Negli ultimi due anni sono letteralmente esplosi nel panorama folk mondiale e possono vantare tour e presenze nei principali festival mondiali, grazie all’ultimo album “Wintersaga” per Napalm Records e al singolo con  video “Diggy diggy hole” che vanta più di 25 milioni di visualizzazioni su YouTube. 

Abbiamo poi l’onore di presentare al Pagan il ritorno di una delle più interessanti band del panorama folk metal italico degli ultimi 15 anni, assente dai palchi da 4 anni, infatti tornano i grandi Krampus di Matteo Sisti (fiati Eluvetie).  Un connubio tra metal e musica celtica, chitarre, violino e flauto. La band friulana presenterà i successi di tanti anni, con tour con Eluvetie, Korpiklaani, Wintersun per dirne alcune, e qualche inedito.

E ancora, nel 2004 a Pisa, in Toscana, è nata la banda dei Vexillum,  come parte dello spettacolo, ma soprattutto come rappresentazione della propria passione verso il mondo celtico, nordico e folk, la band mostra il kilt scozzese come “divisa”. I Vexillum sono orgogliosi di presentare il nuovo album “When the good men go to war” , dopo i fasti di “Unum” che li ha portati in tour con band del calibro di Orden Ogan, Eluvetie, Freedom Call, Skalmold e tante altre.

Le ballate inizieranno con il ritorno on stage della band mantovano veronese Duir, che tornano più agguerriti che mai con formazione rinnovata e l’ Ep “Obsidio” che presentarono nel primo Pagan Fest.

Anche in questa edizione del Pagan Fest Elisabetta Simonetti curerà la parte artistica extra concerti con la partecipazione di attori, cosplayer e artisti pronti a intrattenervi nei cambi palco, oltre all’immancabile e incantevole spettacolo del fuoco, grazie alla collaborazione con la Compagnia Ordallegri,  inoltre ci saranno numerosi banchetti con articoli a tema direttamente dai migliori fest folk italiani.

Quindi in alto i corni e brinderemo con ottima birra o con il sublime Idromele artigianale della rinomata ditta Drakon o l’ippocrasso di Ombraluna.

La rinomata cucina di Arci Laghi Margonara vi proporrà risotto alla mantovana e le sue note specialità e sarà attiva anche la paninoteca. Ci sarà la possibilità di campeggio gratuito per i possessori del biglietto d’ingresso (tende o camper) per chi preferisce godersi il fest con la massima calma.

Leggi anche: “Le follie di Lercio diventano uno show: il tour satirico in giro per l’Italia

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Paura per Omar Pedrini, ma il suo sole non resterà spento a lungo

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omar pedrini

“In gergo tecnico ho un (fottuto) aneurisma aortico”. Così, qualche giorno fa, Omar Pedrini – ex leader dei Timoria – aveva motivato il suo ricovero in ospedale. Poi l’operazione, condotta nella clinica Villa Torri di Bologna dal cardiochirurgo vascolare Roberto Di Bartolomeo e dalla sua equipe. L’intervento, come si apprende dai canali ufficiali dello “zio rock”, è riuscito dopo 5 ore. Il musicista ha ripreso conoscenza dopo poco.

Sabato, lo stesso cantante aveva rivolto ai fan un messaggio per rassicurarli, annunciando peraltro di doversi sottoporre all’intervento. Nella foto, il braccialetto del reparto di Cardiochirurgia esibito come se fosse un pass per il backstage. “L’agenzia che cura i miei tour sta già contattando gli organizzatori delle serate imminenti per trovare soluzioni ed io li ringrazio” ha scritto. “Sarebbe stata l’estate della ripartenza e invece resterò un po’ ai box. Ma devo accettare serenamente il mio karma”.

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“Diceva qualcuno – ha aggiunto Pedrini – ‘Un guerriero sa imparare ad amare il suo dolore’. Questo è quanto. La mia volontà è di tornare sul palco quanto prima e riprendere il viaggio con la mia fantastica band, ma ora sarebbe stupido fare programmi o peggio annunci, prima di domani. Ci siamo salutati alla fine del 2019 col vento in poppa, ora dobbiamo essere pronti per volare senza vento. Intanto vi abbraccio forte, almeno da qui e mi raccomando, ‘col pensiero tu, tu stammi accanto!'”

Foto: OmarPedriniOfficial

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