Connect with us

Musica

Fino a che non ti odierò: il nuovo singolo di LowLow feat Ghemon

Published

on

E’ uscito “Fino a che non ti odierò” (Epic Records Italy/Sony Music Italy), il nuovo singolo di LowLowfeat. Ghemon. Prodotto da Simone Oriana, Stefano Fisico e Daniele Stefani, il brano racconta di un incontro, di una storia finita in cui sono convissute contemporaneamente l’intensità e l’evanescenza dell’amore. 

Leggi anche: Sepoltura Proietti, la figlia accusa: solo fake news per “un attacco alla città e alla sindaca”

MyZona

“Questa canzone parla di consapevolezze – commenta LowLow –  quelle che mi hanno spinto a credere che anche i sentimenti possano non essere espressi appieno ma comunque vissuti – e ricordati.  Il brano è legato però anche a momenti molto diversi, perché ancora prima dell’incontro con questo amore impossibile sentivo un forte desiderio di sperimentare un nuovo linguaggio, un linguaggio umano. Un altro momento fondamentale, che in certa misura ha sigillato questo brano, è l’incontro in studio con Ghemon, con cui si è instaurata un’intesa tale che è stato facile lavorare con una visione condivisa cercando un’atmosfera intima, personale. L’intesa è stata anche a livello musicale: proprio su consiglio di Ghemon ho deciso di dare vocalmente più intensità alle strofe, come un dialogo pulito con la ragazza, nella semplicità di un contesto informale.”

Questo invece il commento di Ghemon sulla collaborazione: “Conosco LowLow da che era davvero un giovanissimo rapper in erba e osservare da lontano il percorso della sua carriera, la trasformazione in artista consolidato è stato sempre per me motivo di felicità. E oggi le nostre strade si sono rincontrate dopo anni, sullo stesso brano. Mi ha colpito questo rap così intimo, spogliato di qualsiasi sovrastruttura, ma altrettanto tecnicamente di alto livello. Fare la mia parte con questi presupposti, è diventato semplicissimo.”

Leggi anche: Baglioni lancia la sua opera-concerto e si propone per l’Eurovision 2022

Lowlow sta lavorando a un nuovo progetto discografico, che verrà pubblicato per Epic Records Italy/Sony Music Italy e che segna una svolta artistica per il rapper. Per la sua realizzazione Lowlow continua il sodalizio artistico con Fish ma, in contemporanea, si apre anche a nuove sonorità, grazie alla collaborazione con diversi artisti e produttori. L’artista ha oggi raggiunto la maturità e una nuova consapevolezza, e si accinge a mostrare nuove sfaccettature della sua persona, abbracciando anche nuovi stili. Tutto questo è sempre sostenuto dal sul suo punto di forza: la scrittura. 

Giulio Elia Sabatello, in arte Lowlow, nasce a Roma nel 1993. All’età di tredici anni inizia il suo percorso da rapper, sotto lo pseudonimo di Poeta Incazzato, partecipando a varie battle di freestyle in giro per l’Italia e affermandosi da subito nella scena. Nel 2011 pubblica con Honiro il mixtape Metriche volume 1 che vede le collaborazioni, tra gli altri, di GemitaizMostro. Lo stesso anno nasce NSP (New School Power), gruppo composto dai tre rapper LowLow, Sercho, Luca J e il producer Dj Raw. Nel 2012 esce il mixtape degli NSP Socia Mixtape e, tra gli ospiti, vi sono Briga, CaneSecco, Mostro e Rocco Hunt.

Nel 2013 Lowlow, assieme a Sercho, pubblica l’album Per sempre e i due promuovono l’uscita con una tournée di oltre trenta date in tutta Italia. Nel 2014 Lowlow e Mostro pubblicano l’EP Scusate per il sangue, girando l’Italia con quaranta date, quasi tutte sold out. Nel 2015 viene pubblicato il mixtape Metriche vol. 2 e, lo stesso anno, Lowlow è il primo rapper a firmare un contratto discografico con l’etichetta Sugar. Nel 2016 partecipa, assieme ad altri artisti italiani, alla colonna sonora del film Zeta – Una storia hip-hop con il brano La solitudine del numero 1.

Leggi anche: James Senese torna con il nuovo album “James is back”

L’anno seguente esce per Sugar l’album Redenzione, che viene certificato disco d’oro e contenente il singolo Ulisse, due volte platino. Nel 2018 Lowlow pubblica il suo secondo album da solista Il bambino soldato e nel 2020 esce il suo terzo album da solista e primo album per Sony, Dogma 93. Il disco raggiunge, solo su Spotify, circa 8 milioni di stream. Lowlow vanta un singolo doppio platino, un platino e tre singoli e un album certificati oro. L’ultimo singolo di Lowlow, in collaborazione con Ghemon, è Fino a che non ti odierò, un brano che mostra il lato più intimo del rapper.

Musica

Waters replica a Zuckerberg: “Vuoi usare The Wall? No fucking way”

Published

on

“No fucking way – se ne parla proprio”. Così Roger Waters ha risposto alla possibilità di permettere l’utilizzo della canzone di “Another Brick in the Wall – Part 2” per una pubblicità legata a Facebook e Instagram.

Leggi anche: Il mito di The Wall

MyZona

Il bassista dei Pink Floyd ha declinato qualsiasi offerta in denaro. Waters ha raccontato l’episodio durante un evento pro-Assange, mostrando una lettera da Facebook, con la firma di Mark Zuckerberg in cui gli veniva fatta la richiesta, a fronte di una enorme somma di denaro, di usare il brano: “La risposta è “fottetevi””.

Continue Reading

Musica

Il Pagan Fest resiste e rilancia: il 7 agosto l’appuntamento col folk-metal

Published

on

Torna il Pagan Fest! Considerato il successo della passata edizione e per svolgere l’evento in tutta sicurezza, il festival sarà nuovamente nella location open air, suggestiva, incantevole e in mezzo al verde di Arci Laghi Margonara nei pressi di Gonzaga, sempre in provincia di Mantova, a 8 km dal casello autostradale di Reggiolo-Rolo sull’autostrada del Brennero. La capienza è limitata a 450 persone.

Quindi il Pagan Fest sarà molto più del solito concerto e del solito Pagan: oltre a super band italiane di folk-pagan metal apprezzatissime a livello mondiale, vi troverete proiettati in una dimensione surreale antica e pagana. Troverete danzatrici del fuoco e spettacoli, mercato celtico e tante altre sorprese. Ci troverete il meglio del pagan-folk.

MyZona

Headliner di questa 4° edizione i fantastici Nani del folk metal Wind Rose, già presenti dell’indimenticabile prima edizione e che da diversi anni calcano i più grandi palchi mondiali facendo saltare migliaia di persone al ritmo delle loro ballate. Negli ultimi due anni sono letteralmente esplosi nel panorama folk mondiale e possono vantare tour e presenze nei principali festival mondiali, grazie all’ultimo album “Wintersaga” per Napalm Records e al singolo con  video “Diggy diggy hole” che vanta più di 25 milioni di visualizzazioni su YouTube. 

Abbiamo poi l’onore di presentare al Pagan il ritorno di una delle più interessanti band del panorama folk metal italico degli ultimi 15 anni, assente dai palchi da 4 anni, infatti tornano i grandi Krampus di Matteo Sisti (fiati Eluvetie).  Un connubio tra metal e musica celtica, chitarre, violino e flauto. La band friulana presenterà i successi di tanti anni, con tour con Eluvetie, Korpiklaani, Wintersun per dirne alcune, e qualche inedito.

E ancora, nel 2004 a Pisa, in Toscana, è nata la banda dei Vexillum,  come parte dello spettacolo, ma soprattutto come rappresentazione della propria passione verso il mondo celtico, nordico e folk, la band mostra il kilt scozzese come “divisa”. I Vexillum sono orgogliosi di presentare il nuovo album “When the good men go to war” , dopo i fasti di “Unum” che li ha portati in tour con band del calibro di Orden Ogan, Eluvetie, Freedom Call, Skalmold e tante altre.

Le ballate inizieranno con il ritorno on stage della band mantovano veronese Duir, che tornano più agguerriti che mai con formazione rinnovata e l’ Ep “Obsidio” che presentarono nel primo Pagan Fest.

Anche in questa edizione del Pagan Fest Elisabetta Simonetti curerà la parte artistica extra concerti con la partecipazione di attori, cosplayer e artisti pronti a intrattenervi nei cambi palco, oltre all’immancabile e incantevole spettacolo del fuoco, grazie alla collaborazione con la Compagnia Ordallegri,  inoltre ci saranno numerosi banchetti con articoli a tema direttamente dai migliori fest folk italiani.

Quindi in alto i corni e brinderemo con ottima birra o con il sublime Idromele artigianale della rinomata ditta Drakon o l’ippocrasso di Ombraluna.

La rinomata cucina di Arci Laghi Margonara vi proporrà risotto alla mantovana e le sue note specialità e sarà attiva anche la paninoteca. Ci sarà la possibilità di campeggio gratuito per i possessori del biglietto d’ingresso (tende o camper) per chi preferisce godersi il fest con la massima calma.

Leggi anche: “Le follie di Lercio diventano uno show: il tour satirico in giro per l’Italia

Continue Reading

Musica

Paura per Omar Pedrini, ma il suo sole non resterà spento a lungo

Published

on

omar pedrini

“In gergo tecnico ho un (fottuto) aneurisma aortico”. Così, qualche giorno fa, Omar Pedrini – ex leader dei Timoria – aveva motivato il suo ricovero in ospedale. Poi l’operazione, condotta nella clinica Villa Torri di Bologna dal cardiochirurgo vascolare Roberto Di Bartolomeo e dalla sua equipe. L’intervento, come si apprende dai canali ufficiali dello “zio rock”, è riuscito dopo 5 ore. Il musicista ha ripreso conoscenza dopo poco.

Sabato, lo stesso cantante aveva rivolto ai fan un messaggio per rassicurarli, annunciando peraltro di doversi sottoporre all’intervento. Nella foto, il braccialetto del reparto di Cardiochirurgia esibito come se fosse un pass per il backstage. “L’agenzia che cura i miei tour sta già contattando gli organizzatori delle serate imminenti per trovare soluzioni ed io li ringrazio” ha scritto. “Sarebbe stata l’estate della ripartenza e invece resterò un po’ ai box. Ma devo accettare serenamente il mio karma”.

MyZona

“Diceva qualcuno – ha aggiunto Pedrini – ‘Un guerriero sa imparare ad amare il suo dolore’. Questo è quanto. La mia volontà è di tornare sul palco quanto prima e riprendere il viaggio con la mia fantastica band, ma ora sarebbe stupido fare programmi o peggio annunci, prima di domani. Ci siamo salutati alla fine del 2019 col vento in poppa, ora dobbiamo essere pronti per volare senza vento. Intanto vi abbraccio forte, almeno da qui e mi raccomando, ‘col pensiero tu, tu stammi accanto!'”

Foto: OmarPedriniOfficial

Continue Reading

In evidenza