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Teatro

Al via Un’ora sola vi vorrei, tour estivo di Enrico Brignano

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Enrico Brignano annuncia la prima data del suo esilarante show “UN’ORA SOLA VI VORREI – ESTATE 2021″, che si terrà allo Stadio del Baseball ad Anzio (RM) il 17 Agosto.

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Prodotto e distribuito da Vivo Concerti, lo show annunciato oggi fa parte di una lunga tournée che porterà il comico in tutta italia. Gli show si terranno: a Anzio (RM)  (Stadio del Baseball, 17 agosto) a Castiglioncello (LI) (Castello Pasquini, 21 agosto), a Castelnuovo Garfagnana (LU) (Fortezza di Mont’Alfonso, 22 agosto), a Palmanova (UD) (“Estate di Stelle” Piazza Grande, 23 agosto) a Prato (Piazza Duomo, 27 agosto), a Alba Adriatica (TE) (Piazza del Popolo, 28 agosto), a Messina (Arena Villa Dante, 3 settembre) a Ragusa (Arena Piazza Libertà, 4 settembre), a Taranto (Rotonda del Lungomare, 7 settembre) a Lecce (Piazza Libertini, 8 settembre) a Trani (BT) (“FuoriMuseo 2021” – Piazza Duomo, 9 settembre) Lanciano (CH) (Parco delle Rose, 10 settembre) a Taormina (ME) (Teatro Greco, 13 settembre) e a Verona (Arena di Verona, 15 settembre).

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Con  “UN’ORA SOLA VI VORREI – ESTATE 2021″Enrico Brignano torna sulle scene con una serie di entusiasmanti date estive, con uno spettacolo che sfida e rincorre il tempo. A spasso nel suo passato, tra ricordi e nuove proposte che rappresentano un ponte gettato sul futuro, Enrico Brignano passeggia sulla linea tratteggiata del nostro presente, saltella tra i minuti, prova a racchiudere il fiume di parole che ha in serbo per il suo pubblico e a concentrare il più possibile, in un’ora e mezza di spettacolo. 

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CALENDARIO DATE:

Martedì 17 agosto 2021 | Anzio (RM), Stadio del Baseball NEW 

Sabato 21 agosto 2021 | Castello Pasquini, Castiglioncello (LI)

Domenica 22 agosto 2021 | Fortezza di Mont’Alfonso, Castelnuovo Garfagnana (LU)

Lunedì 23 agosto 2021 | “Estate di Stelle” Piazza Grande, Palmanova (UD) 

Venerdì 27 agosto 2021 | Piazza Duomo, Prato

Sabato 28 agosto 2021 | Piazza del Popolo, Alba Adriatica (TE)

Venerdì 3 settembre 2021 | Arena Villa Dante, Messina

Sabato 4 settembre 2021 | Arena Piazza Libertà, Ragusa

Martedì 7 settembre 2021 | Rotonda del Lungomare, Taranto

Mercoledì 8 settembre 2021 | Piazza Libertini, Lecce

Giovedì 9 settembre 2021 | “FuoriMuseo 2021” Piazza Duomo, Trani (BT)

Venerdì 10 settembre 2021 | Parco delle Rose, Lanciano (CH)

Lunedì 13 settembre 2021 | Teatro Greco, Taormina (ME)

Mercoledì 15 settembre 2021 | Arena di Verona

Teatro

“A riveder le stelle”: a Bevagna l’Inferno di Dante in piazza

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Bevagna dante alighieri francesco petrarca perugia umbria

A pochi km da Perugia, nella Valle Umbra, tra i vigneti di Sagrantino ci si imbatte in un piccolo borgo dove il tempo sembra essersi fermato. Bevagna, uno dei “borghi più belli d’Italia”.

La cinta muraria con sei porte sembra aver lasciato la frenesia del mondo moderno al di fuori di questo paese umbro che sorge tra le acque del Clitunno, del Timia e del Teverone.

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BEVAGNA: I VERSI DI DANTE RECITATI SOTTO LE STELLE

Sabato 31 luglio, dalle 21:00 in Piazza Silvestri, l’Inferno di Dante Alighieri sarà riproposto proprio sotto le stelle. Quegli astri, la cui vista fu sinonimo di speranza e di forza, furono utilizzati dal sommo poeta per concludere la prima cantica della Commedia. “A riveder le stelle” sarà un’opera medievale con musica dal vivo.

Il lungo lavoro di composizione musicale e testuale viene portato in scena nella splendida cornice di Bevagna.

Il soggetto di Davide Gasparrini, l’arrangiamento di Danilo Tamburo e le coreografie di Veronica Taccucci sono parte di un progetto nato nell’estate del 2020 e che, nella piazza del borgo umbro, vedrà luce anche domenica 1 agosto.

La produzione è dell’associazione “Mercato delle Gaite” con il patrocinio del Comune di Bevagna e la direzione artistica della Compagnia Teatrale Agape in collaborazione con Musicanti Potestatis.

È un’opera medievale che si inserisce nell’anno in cui ricorre il 700esimo anniversario della morte di Dante Alighieri.

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Il paese già ad inizio mese aveva ospitato “Dante e Petrarca a Bevagna. La Musica della Poesia e la Poesia della Musica”. Un evento che si poneva l’obiettivo di sottolineare l’incontro tra poesia e musica nelle opere dantesche e petrarchesche.

“Ai tempi di Dante e di Petrarca la poesia correva letteralmente di bocca in bocca. Era, cioè, più ascoltata, più pronunciata che non letta con gli occhi. Soltanto con l’invenzione della stampa e con i secoli più vicini a noi i fruitori della poesia si sono abituati anche alla lettura silenziosa. C’è quindi una sonorità nella poesia di Dante e di Petrarca che è connaturata”. Con queste parole il professor Caputo, che ha partecipato e collaborato alla manifestazione, evidenziò il leitmotiv che gli organizzatori hanno portato avanti.

Bevagna questo weekend si propone, ancora una volta, di essere il palco per apprezzare uno dei più grandi poeti italiani. Uno dei padri della lingua italiana.

Un’occasione per approfondire e apprezzare Dante e lo stesso borgo che ospiterà i tanti artisti presenti. Sotto le stelle del cielo umbro non resta che prenotare il proprio biglietto e abbandonarsi ai versi di Dante. Così da poter “riveder le stelle”, dopo oltre un anno di inferno.

Foto di Stefano Pedra ( FB Stefano Preda Fotografo)

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Teatro

Teatro Caniglia: la stagione teatrale prosegue con lo spettacolo “Pitecus”

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Prosegue con un altro attesissimo appuntamento la stagione teatrale di prosa del Teatro “Maria Caniglia” di Sulmona: il prossimo 5 agosto alle ore 21:00, presso il Cortile di Palazzo San Francesco, andrà in scena “Pitecus” di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, con Antonio Rezza, una produzione RezzaMastrella e TSI La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello.

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Dopo il successo di “…Fino alle stelle – Scalata in musica lungo lo Stivale” grazie alla straordinaria performance di Agnese Fallongo e Tiziano Caputo, è dunque la volta di una pièce dissacrante ed energica. In “Pitecus” un solo attore – Antonio Rezza –, muovendosi nei quadri di scena firmati da Flavia Mastrella, veste i panni di un intero microcosmo disordinato e affollatissimo, narrando un andirivieni di storie i cui protagonisti, mai positivi, con le loro spigolosità e il loro dialetto misto rappresentano la mediocrità dell’essere umano, la sua incapacità di essere felice. La recitazione coloratissima e nervosa, nello stile virtuosistico e inconfondibile di Rezza, sortisce effetti vicini all’assurdo, al comico-grottesco, al caricaturale-fumettistico.

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«È uno spettacolo che analizza il rapporto tra l’uomo e le sue perversioni. Laureati, sfaticati, giovani e disperati alla ricerca di un occasione che ne accresca le tasche e la fama, pluridecorati alla moralità che speculano sulle disgrazie altrui, vecchi in cerca di un’identità che li aiuti ad ammazzare il tempo prima che il tempo ammazzi loro, persone che tirano avanti una vita ormai abitudinaria, individui che vendono il proprio corpo in cambio di un benessere puramente materiale, esseri che viaggiano per arricchire competenze culturali esteriori e superficiali» sottolinea Antonio Rezza.

«I personaggi sono brutti somaticamente ed interiormente, sprigionano qualunquismo a pieni pori, sprofondano nell’anonimato ma, grazie al loro narcisismo, sono convinti di essere originali, contemporanei e, nei casi più sfacciati, avanguardisti. “Pitecus” si scaglia contro la cultura dell’assopimento e della quiescenza collettiva».

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«È una grande gioia poter ospitare nuovamente a Sulmona Antonio Rezza e Flavia Mastrella, che erano stati qui l’ultima volta nel 2005 in occasione della XXV edizione del Sulmona Cinema Film Festival e che oggi fanno ritorno con “Pitecus”, uno dei titoli più rappresentativi della loro poetica» commenta Patrizio Maria D’Artista, direttore artistico della stagione di prosa del progetto “Teatro Maria Caniglia – Teatro di Produzione”.

«I due artisti, tra i più rilevanti della scena contemporanea, entrambi insigniti del Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia nel 2018, impreziosiscono ulteriormente la stagione di prosa del Teatro Caniglia, ampliandone la platea di riferimento e arricchendone la tavolozza espressiva».

biglietti per “Pitecus” sono in vendita presso l’Ufficio Servizi Turistici di Sulmona – Palazzo della SS. Annunziata in Corso Ovidio e sulla piattaforma online Oooh.events. Il giorno dello spettacolo la biglietteria sarà allestita, a partire dalle ore 17:30, nel Cortile della Rotonda di S. Francesco, che fungerà da ingresso principale. Il costo dei biglietti è fissato a € 20 per l’ingresso singolo (ridotto €18).

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Teatro

Niki De Saint Phalle: all’anfiteatro del Leccio due serate dedicate all’artista francese

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Niki De Saint Phalle, autrice di innumerevoli pitture e sculture, celebre per l’ideazione e costruzione del Giardino dei Tarocchi, sotto il paese di Capalbio, decise molto presto di essere un’eroina. Oppressa da una famiglia troppo borghese, insofferente ai ruoli tradizionali, subisce un ricovero psichiatrico devastante, causato dalle molestie del padre avvenute in tenera età. All’interno della meravigliosa cornice dell’anfiteatro del Leccio, 15 e 16 Agosto, due imperdibili appuntamenti suggestivi che raccontano la libertà esistenziale di una donna che non deve essere dimenticata

Seguendo un percorso suggestivo e accidentato, fortemente evocativo come quello degli arcani maggiori dei Tarocchi, ispirati alla figura delle carte di Alejandro Jodorowsky, Roberta Calandra racconta la tortuosa vita di Niki De Saint Phalle. Un’esistenza caratterizzata dalla sua veemenza, il suo talento, la sua naturale ambizione rivoluzionaria che l’hanno resa rapidamente un’artista ammirata e riconosciuta a livello mondiale.

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Senza seguire una lineare sequenza storica, Mariano Lamberti porta in scena una donna che ha ottenuto una totale libertà esistenziale, interpretata dall’attrice Valentina Cidda Maldesi, altresì esperta di sciamanesimo e tarocchi. La Niki de L’Imperatrice ha ottenuto una totale libertà esistenziale che l’ha vista abitare dentro una statua stessa, raccontandone anche le contraddizioni e le fragilità, il suo sconfinato amore per l’Italia, gli inni al matriarcato. Un’artista che amava scomporsi, riflessa in innumerevoli specchietti di vetro, un’identità frammentata restituita all’unità di un mazzo di carte, di un’ambientazione unica, dove antico e moderno, sessualità e anelito spirituale, creazione e morte, danzano insieme, come nelle misteriose figure dei Tarocchi. La vita di Niki, troppo poco raccontata e che ora vuole essere narrata. 

Info e prenotazioni imperatriceniki@gmail.com

Ingresso ad offerta libera

E per chi avesse il desiderio di approfondire di più l’affascinante e turbolenta vita personale ed artistica di Niki De Saint Phalle, quest’estate il Giardino dei Tarocchi, Palazzo Collacchioni e la Galleria “Il Frantoio” aprono a più di cento opere tra sculture, disegni, video, fotografie comprese tra gli anni ‘60 e gli anni ‘90, alcune delle quali inedite e mai presentate al pubblico. La mostra, intitolata Il luogo dei sogni: Il Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle, e aperta al pubblico fino al 3 novembre, è curata da Lucia Pesapane.

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