È morto Raul Casadei, il re del liscio: fatale il covid 19

“Il re del liscio”, così era conosciuto Raul Casadei, il musicista romagnolo scomparso oggi all’età di 83 anni. Amatissimo da tutto il pubblico italiano, aveva contratto il covid 19, come gran parte della sua famiglia, e dallo scorso 3 marzo era ricoverato all’ospedale Bufalini di Cesena. La situazione era apparsa da subito in progressivo peggioramento e le complicazioni degli ultimi giorni sono state fatali.

“Se ne va un personaggio straordinario. E’ veramente con grande tristezza che apprendo della scomparsa di Raoul Casadei. Con lui se ne va uno straordinario personaggio, un compositore che con grande professionalità ha portato in Italia e nel mondo un messaggio musicale profondamente radicato nella tradizione, legato all’allegria e alla voglia di vivere fino a diventare uno dei simboli, un ambasciatore della sua e nostra terra”, è il pensiero commosso del presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.

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“Voglio esprimere il più sincero cordoglio ai suoi familiari, anche a nome dell’intera comunità emiliano-romagnola. Sono certo che il nostro Raoul continuerà a vivere nella sua musica, e noi non dimenticheremo colui che per noi sarà sempre il Re del liscio”

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Federico Falcone
Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

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