Diodato conquista anche Venezia: per lui un’esibizione finale da urlo

La Cerimonia di chiusura della 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, condotta da Anna Foglietta,è stata eccezionalmente aperta dal prezioso contributo artistico affidato a Diodato, primo artista musicale nella storia della Mostra a prenderne parte.

Il cantautore, accompagnato dal violino del Maestro Rodrigo D’Erasmo, ha portato sul palco della Sala Grande del Palazzo del Cinema, una versione rivista di Adesso, uno tra i brani più celebri del suo repertorio e più che mai attuale. Il brano rappresenta uno stato di consapevolezza limpido, sincero, una volontà di sentire in maniera piena e quasi fisica il presente.

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Un presente che oggi più che mai spinge noi tutti a una profonda riflessione sulla quotidianità, sul tempo, sulle ambizioni e sui desideri che fino a poco tempo fa apparivano solidi. Ci parla del coraggio nel metterci in discussione e poi riconoscerci per quelli che siamo, guardando alla vita in una disposizione d’animo aperta, per coglierne la bellezza di tutte le occasioni.

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Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.