Cinque cortometraggi horror da vedere

Dopo la lista dei 20 film fondamentali da recuperare per la notte di Halloween, proseguiamo con una lista molto più breve ma altrettanto interessante. Quelli che proponiamo oggi sono i cinque cortometraggi horror più validi – per il sottoscritto – sulla rete. Perché come nella letteratura e nella musica, le opere più brevi sono spesso le più interessanti, e in questa lista di cortometraggi troverete declinazioni dell’orrore per tutti i gusti, tra titoli noti e qualche gemma nascosta.

5. Bed Fellows

Il più vecchio e forse il più noto, lo avrete visto al 100% senza saperlo. Perché? Perché dopo la sua uscita, il frame finale (che non vi spoileriamo, ma che capirete immediatamente) è diventato un meme diffusissimo – quando i meme, in realtà, non erano ancora così diffusi. Sulla qualità del corto c’è poco da dire: pochi attimi in attesa di un memorabile jumpscare, che a distanza di anni fa sorridere ma che a una prima visione, forse, può far gelare il sangue.


4. Lights Out

Questo forse lo ricordiamo tutti. Qualche anno fa uscì fuori questo piccolo gioiellino diretto da David Sandberg, che da lì in poi è diventato una sorta di divinità per gli amanti dei cortometraggi dell’orrore. Questo però è il suo lavoro più noto, e ci mostra una donna alle prese con una misteriosa figura, che compare – nella penombra – quando vengono spente le luci di casa. Non aggiungiamo altro, se non che dal clamoroso successo del corto è stato tratto un improbabile lungometraggio, diretto dallo stesso Sandberg, passato completamente in sordina – grazie a dio, è una vera fetecchia.

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3. Mama

Il corto che ha affascinato Guillermo Del Toro. Due bambine sono tormentate dalla figura di uno spettro femminile – la Mama del titolo. Del Toro fu così colpito dalla resa del cortometraggio, diretto da Andres Muschietti, che decise di produrre un lungo, con Muschietti al timone, allungando col brodo alcuni eventi mostrati nel corto e mantenendo la stessa resa stilistica. Il lungo è interessante, ma vi consigliamo di partire dall’ottimo cortometraggio.

2. The Jigsaw

Un gioiello nascosto nei meandri di YouTube. Scovato per caso durante alcune ricerche, The Jigsaw – che non ha nulla a che vedere con la saga dell’Enigmista – è diretto dai fratelli Al-Safar, e racconta di un vecchio interessato ad acquistare un puzzle, a detta del venditore, impossibile da finire, e che tutti hanno riportato indietro. Diretto con grande maestria, nella durata di appena 8 minuti “The Jigsaw” saprà spaventarvi con una ricerca della tensione rara per un cortometraggio, e nel generale panorama horror contemporaneo.

1. Rabbits

Avrei mai potuto chiudere questa lista di corti senza il più spaventoso, affascinante, incomprensibile cortometraggio horror della storia? “Rabbit” di David Lynhc è un esercizio inquietante, da brividi. Come molti altri lavori – corti e lunghi – del regista, qui siamo di fronte a una messa in scena di estrema finezza, all’interno della quale si sono barcamenati i più disparati critici alla ricerca di significati nascosti. Di base, però, si tratta di otto cortometraggi che vanno a formare, nel loro insieme, una cornice interna ad Inland Empire – ma i corti li trovate tutti insieme riuniti in un solo video, su YouTube – e che vorrebbero mostrarci, sempre in apparenza, la vita quotidiana di tre conigli antropomorfi, in un crescendo di tensione che neppure lo spettatore sarà capace di spiegare. Vedere per credere.

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Alberto Mutignani
Pescarese, classe 1998. Unico laureando in lettere a non aver ancora scritto la propria autobiografia. Interessi: le cose frivole, le chiacchiere a vuoto, gli scrittori comodi, il cinema popolare, i videogiochi. In un'altra vita è stato un discreto detective privato.

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