Claudia Coli è nel cast di Carla, il primo film sulla vita della grande ballerina

L’attrice Claudia Coli è nel cast di “Carla”, il primo film tv sulla straordinaria vita della più grande ballerina italiana di tutti i tempi, ispirato all’autobiografia di Carla FracciPasso dopo passo – La mia storia”.
Diretto da Emanuele Imbucci, il film è una coproduzione Rai Fiction – Anele e sarà al cinema nei giorni 8, 9 e 10 novembre per poi andare in onda a dicembre su Rai 1.

Claudia Coli interpreta la Signorina De Calboli, un’insegnante di danza alla “vecchia” maniera, che sostituisce per un breve periodo la S.ra Esmée Bulnes. Siamo nel 1955 e per lei, che proviene da una famiglia aristocratica, è inconcepibile che la figlia di un tranviere venga ammessa nel corpo di ballo della Scala. Sarà anche difficile, inoltre, accettare che sia proprio Carla ad essere scelta da Luchino Visconti come protagonista, per il “passo d’Addio” delle Allieve, nello Spettro della Rosa.

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“Per me Carla Fracci è stata un punto di riferimento: mi ricordo ancora quando, da bambina, andavo a vederla a teatro. L’ultima volta che l’ho vista danzare è stata nel 1999, in Chéri di Roland Petit, naturalmente alla Scala”, racconta Claudia Coli che continua “Lei è simbolo del talento, ma anche della tenacia: è l’esempio di come non ci debba arrendere mai e di come il successo di debba guadagnare con il duro lavoro. Carla ha sempre rappresentato la fierezza e la dignità che hanno le persone nate in ceti modesti e provenendo anch’io da una famiglia semplice mi ritrovo in lei”.

CLAUDIA COLI: UNA STRABILIANTE CARRIERA

Claudia Coli si diploma alla scuola del Teatro Stabile di Genova e completa la sua formazione in Francia allo Studio Pygmalion e in Italia presso il Centro Teatrale Santa Cristina diretto da Luca Ronconi. Il debutto sul palcoscenico arriva nel 2000 al Teatro di Genova nello spettacolo “I reverendi” con la regia di Jerzy Stuhr.

Esordisce al cinema in un ruolo da protagonista nel film “Le parole di mio padre” di Francesca Comencini, selezionato al Festival di Cannes, nella sezione Un certain regard. Seguono spettacoli teatrali per la regia di Valerio Binasco quali “Il gabbiano” di Cechov. Nel 2003 viene candidata al Premio Ubu come Nuova attrice.

Torna successivamente al cinema con “Il fuggiasco” di Andrea Manni tratto dal romanzo di Massimo Carlotto. Nel 2004-2005 interpreta Liliana Ungari nella miniserie televisiva “Amanti e segreti 1-2” di Gianni Lepre.

Nel 2005 il regista Patrice Chéreau la sceglie nel film “Gabrielle”, dove recita in lingua francese al fianco di Isabelle Huppert. Per la sua performance viene selezionata alla candidatura dei César come Nouvelle Espoir femminin. Nel corso degli anni lavora con Renato De Maria, Francesco Falaschi, Marina Spada, Maria Sole Tognazzi, Eros Puglielli e Tony D’Angelo in “Calibro 9”.

In televisione, sempre per la regia di Renato De Maria, prende parte al serial “Medicina generale”. Sul piccolo schermo seguono lavori con Francesca Archibugi e fiction come “Raccontami”, “L’uomo della Carità”, “L’allieva”, “Provaci ancora Prof”, e “1992”, per citarne alcuni. Presto la vedremo, sempre in tv, nella docufiction “Romanzo Radicale” diretta da Mimmo Calopresti nel ruolo di Luciana Castellina.

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Tornando al teatro, nel corso degli anni è stata Natasha nelle “Tre sorelle di Čechov” per la regia di Massimo Castri, ma ha anche firmato una sua ideazione assieme al musicista Arturo Annecchino dal titolo “La signorina Else… e di alcuni piccoli valzer” tratto da Arthur Schnitzler.

È stata anche la protagonista femminile della commedia brillante “Cercasi tenore” con Gianfranco Jannuzzo e ha lavorato con Nikita Michalkov, V. Malosti, P. Maccarinelli e altri. Ha recitato con Elio De Capitani e Ferdinando Bruni in “Frost/Nixon” e” Afghanistan Il Grande Gioco- Enduring Freedom”, prodotto dal Teatro dell’Elfo di Milano.

L’attrice lavora, inoltre, come insegnante alla Scuola Civica Paolo Grassi – Summer School ed è docente alla scuola di cinema ICMA, Michelangelo Antonioni. Tiene inoltre laboratori di recitazione su temi monografici, spettacoli teatrali e film.

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