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Teatro

Carlo Lucarelli porta Controcanti al teatro dei Marsi: un viaggio tra misteri e verità noir

Redazione

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La voce che ha raccontato i delitti italiani più crudi e i misteri rimasti ancora senza una soluzione arriva finalmente al Teatro dei Marsi per una serata di suspense. Carlo Lucarelli, scrittore, sceneggiatore e conduttore televisivo, sarà ad Avezzano lunedì 2 marzo con lo spettacolo “Controcanti“. Un appuntamento di grande spessore che va ad arricchire un cartellone di qualità. Lucarelli ricoprirà la sua nota veste di storyteller.

Lo accompagneranno sul palco i musicisti Marco Caronna (voce e chitarra) e Alessandro Nidi (pianoforte). La direzione musicale è affidata ad Alessandro Nidi mentre la voce fuoricampo e del Moni Ovadia. La scenografia è quella noir tanto amata dal padre di “Blu notte”. 

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Uno scrittore in fuga trova rifugio in uno scantinato. Lì, dopo poco, lo raggiungono due musicisti anche loro in fuga. Lo scantinato sembra essere stato, durante l’epoca fascista,  un rifugio clandestino dove i tre trovano anche un microfono e una vecchia radio ma soprattutto dei documenti con verità scottanti su quello che accadeva lì dentro.Inizia così un viaggio semiserio tra gli orrori della censura dell’epoca che Lucarelli spiega e commenta accompagnato dalla musica dei suoi due compagni d’avventura.

Un viaggio come sempre tra i misteri e le verità, spesso nascoste, che solo un occhio attento come quello dello scrittore noir può scoprire. Non mancheranno come sempre colpi di scena che terranno incollati gli spettatori alle loro poltrone. Lo spettacolo andrà in scena martedì 2 marzo alle 21 al Teatro dei Marsi.

Teatro

Antonella Ferrari emoziona Sanremo: “Sono solo un’attrice, e non un’attrice malata”

Antonella Valente

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Il Festival di Sanremo si avvia alla conclusione, ma si sa, la giornata che non lascia mai a bocca asciutta è quella del giovedì dedicata ai duetti e alle cover. Tra i momenti più significativi, però, non si può non considerare l’esibizione di Antonella Ferrari, protagonista di un momento molto intenso che ha emozionato il pubblico da casa, il quale le ha fatto sentire il suo abbraccio (seppur virtuale) dedicandole una serie di tweet e post.

L’attrice ha infatti portato sul palco del Teatro Ariston un monologo tratto da “Più forte del destino”, lo spettacolo teatrale che negli ultimi anni ha portato in tour facendo registrare ovunque sold out. Uno spettacolo che ha lo stesso titolo del suo romanzo autobiografico (edito da Mondadori), in cui racconta la sua storia intrisa di dolore e coraggio.

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Partecipare a Sanremo, per Antonella, è un sogno che si realizza: quale modo migliore per festeggiare i suoi primi vent’anni di carriera? Dalla città dei fiori l’artista, testimonial Aism (Associazione Italian Sclerosi Multipla), ha voluto lanciare un messaggio molto importante.

Festeggiare i miei venti anni di carriera al Festival di Sanremo è il più bel regalo che potessi ricevere. Tutto questo periodo di fermo, imposto dall’emergenza sanitaria in corso, è stato ripagato da quel palco immenso che sognavo sin da bambina e che finalmente sono riuscita a calcare” – commenta Antonella Ferrari, che aggiunge: “È stata un’emozione grandissima poter portare la mia arte e dimostrare che sono semplicemente un’attrice, e non un’attrice malata”.

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Foto Sky tg24

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Teatro

Pasotti porta a Sanremo la questione teatri

Fabio Iuliano

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Si parla di teatro, della riapertura delle sale, del lavoro di attori e tecnici, delle possibilità di rinascita del settore al Festival di Sanremo. Grazie al direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo Giorgio Pasotti, infatti, sono ospiti di Casa Sanremo direttori di teatro, rappresentanti delle istituzioni culturali e i rappresentanti di Unita, Unione nazionale interpreti teatro e audiovisivo, che provano a ragionare del futuro di un settore fondamentale di cui si parla ancora troppo poco.

Casa Sanremo, in occasione del 71° Festival della canzone Italiana, si trasforma in un digital hub e si offre come luogo di confronto e momento di sintesi tra tutti i lavoratori del mondo dello spettacolo. L’iniziativa non vuole essere un grido d’allarme o un’occasione di protesta o di polemica ma il primo concreto momento in cui l’industria dello spettacolo si riunisce per confrontarsi ed esprimere una comunione d’intenti mirata a far ripartire definitivamente il comparto, utilizzando una vetrina d’eccellenza, Sanremo, su cui sono puntati tutti i riflettori.

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L’iniziativa vedrà coinvolte associazioni, enti, istituzioni, cooperative, federazioni nazionali legate al comparto teatrale, cinematografico, musicale e discografico, oltre che nuove realtà del settore dell’intrattenimento, che proprio in occasione del blocco totale delle attività sono riuscite ad instaurare nuovi rapporti di solidarietà, al fine di creare un fronte più che mai unito per risollevare le sorti di migliaia di lavoratori.

L’obiettivo è anche quello di formulare, nel corso della settimana del Festival, un protocollo ufficiale che verrà poi presentato formalmente al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali del nuovo Governo, offrendo spunti risolutivi e concreti attraverso le proposte raccolte tra tutti i soggetti coinvolti nell’iniziativa.

“Sanremo si schiera al fianco dei teatri italiani perché possano riaprire al più presto” è questo l’augurio di Giorgio Pasotti che, intanto, con la struttura del Tsa ha messo in moto oltre venti compagnie per allestire spettacoli che saranno pronti per la riapertura dei sipari.

“Da Casa Sanremo, salotto allegro e irriverente che commenta il Festival in maniera sempre originale, sono previsti ogni giorno collegamenti con le città dove la cultura è elemento comunitario e sarà presente anche L’Aquila, luogo nel quale , come da nessuna altra parte, il lavoro culturale affianca la rinascita non solo economica e sociale ma anche fisica, nel difficile percorso della ricostruzione”.

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Cinema

Semaforo verde a teatri e cinema dal 27 marzo, il nuovo Dpcm sulla scia di Franceschini

Redazione

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La svolta per cinema e teatri.

“A decorrere dal 27 marzo 2021, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi”.

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La novità per teatri e cinema è contenuta nel testo del nuovo Dpcm con le disposizioni in vigore dal 6 marzo al 6 aprile, così come anticipato dal ministro della Cultura, Dario Franceschini. Palestre e piscine ancora chiuse, spazio alla Dad nelle scuole, con bar e ristoranti a lavorare sino alle 18.

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