Cantieri dell’Immaginario, da Uto Ughi a Daniele Silvestri passando per Melozzi, Sgarbi, Greg e Paiella

Il concerto di apertura di Uto Ughi con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese; la prima nazionale di Alice che canta Battiato; la felice commistione tra la Sicilia di Vincenzo Pirrotta e l’Abruzzo di D’Annunzio, a presenza di personaggi come Marco Morandi, Enrico Melozzi, Anastasio, Tosca, Vittorio Sgarbi, la comicità di Greg Max Paiella.

E ancora gli appuntamenti per i più piccini, la grande prosa, la danza, fino alla chiusura con il nuovo concerto di Daniele Silvestri “La cosa giusta Tour”. Questi gli appuntamenti di rilevo della nona edizione dei Cantieri dell’Immaginario: diciotto spettacoli nel centro storico dell’Aquila, da mercoledì 8 a sabato 25 luglio, in un’edizione rinnovata per far fronte alle difficoltà logistiche legate alle misure contenimento del contagio.

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Sembrava impossibile e invece ce l’abbiamo fatta”,  ha commentato Lorenzo De Amcis, direttore artistico della rassegna. “Solo qualche settimana fa sembrava impensabile poter pensare ai Cantieri dell’Immaginario  e invece siamo qui  pronti a proporre un calendario in grado di far leva su una forte ‘dialettica tra gli elementi’, rivelando l’identità culturale e l’innesto di sistemi e strumenti espressivi della nostra cultura, attraverso la sinergia e la condivisioni, nelle diverse forme artistiche e nei linguaggi. La cultura rappresenta da sempre l’insieme delle istituzioni sociali, politiche ed economiche, le attività artistiche e scientifiche, religiose della società ed è lo strumento che permette all’uomo di arricchire lo spirito e sviluppare le proprie capacità in modo consapevole”.

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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