Bologna riparte: al via la XXXIV edizione del festival “Il Cinema Ritrovato”. Torna anche “Sotto le stelle del cinema”

Bologna motore d’Italia. Bologna che riparte e lo fa in grande stile con la kermesse cinematografica organizzata dalla Cineteca di Bologna. Con un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, infatti, lo staff de Il Cinema Ritrovato ha sorpreso (e non poco) gli abitanti felsinei, duramente provati dal recente periodo storico.

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“Care amiche e cari amici, siamo felici di annunciare che anche quest’estate torneremo con Sotto le stelle del cinema, con più di 50 serate, dal 4 luglio al 1 settembre, nella sala più bella del mondo: Piazza Maggiore. Inoltre, riaprirà le sue porte anche il Paradiso dei cinefili di tutto il mondo! La XXXIV edizione del festival Il Cinema Ritrovato si svolgerà dal 25 al 31 agosto, come ideale apice di Sotto le stelle del cinema. Le nuove modalità di accesso al Festival e al cinema in piazza Maggiore saranno disponibili il prima possibile”.

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Quella de Il Cinema Ritrovato è una manifestazione tra le più attese e amate dai cittadini bolognesi. Per un’intera settimana il capoluogo emiliano si offre al cinema e agli amanti della settima arte, in un tripudio di eventi e manifestazioni a cielo aperto dedicati alla riscoperta del cinema di nicchia. Ulteriore regalo della Cineteca di Bologna è il graditissimo ritorno di “Sotto le stelle del cinema”. A fare da ciliegina sulla torta, un nutrito calendario di proiezioni all’aperto, in massima sicurezza, nella splendida cornice di Piazza Maggiore. Appuntamento in piazza, quindi, dal 4 luglio al 1 settembre!

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Riccardo Colella
Ha visto cose che voi umani non potreste immaginarvi, francamente se ne infischia e la sera non va a letto presto. Pensa in fretta quindi parla in fretta, dal Daily Planet a The Walk of Fame, per un’offerta che non poteva rifiutare e la vita è una questione di riflessi. Ogni tanto dà la cera e toglie la cera ma nessuno può chiamarlo fifone. È un bravo ragazzo, beve Martini agitato, non mescolato e la vanità è decisamente il suo peccato preferito.

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