Attesa per il concerto degli Avion Travel alla Casa del Jazz di Roma

Si conclude venerdì 27 agosto alla Casa del Jazz di Roma l’Opplà Tour, il tour estivo degli Avion Travel annunciato per il 2020 in occasione del quarantennale della band e più volte rimandato a causa della pandemia. Riprende il nome dall’album Opplà del 1993, che simbolicamente racconta e rappresenta il periodo creativamente più fertile della band campana nel decennio 1990/2000, fresco di pubblicazione in formato vinile per la neonata Sugar Archive.

L’album fu prodotto da Fausto Mesolella per Sugar e Danny Rose e riscosse un consenso unanime di pubblico e critica che lo aveva eletto tra i migliori album dell’anno. Stampato in occasione del Record Store Day di luglio in vinile 180 gr colorato, contiene una rara fotografia d’archivio che ritrae il gruppo nella storica formazione originale: Peppe Servillo, Mario Tronco, Peppe D’Argenzio, Fausto Mesolella, Mimì Ciaramella, Ferruccio Spinetti.

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Attraverso la trilogia dell’Omino, disegnato dall’artista David Dalla Venezia (Bellosguardo-Opplà-Finalmente Fiori) e Cirano prodotto da Arto Lindsay fino agli album più recenti, il concerto di Roma sarà un’occasione imperdibile per riscoprire le canzoni del repertorio della band (non solo di Opplà) messe un po’ in disparte nei live degli ultimi anni.

Facendo i conti con le trasformazioni e i cambiamenti degli anni trascorsi, gli Avion Travel proporranno quindi sul palco della Casa del Jazz il loro suono attuale in una dimensione più intima e raccolta, quasi unplugged, nello spirito di questi tempi così difficili. La data romana dell’Opplà Tour sarà un’occasione per festeggiare insieme questo importante anniversario di una delle band più longeve e raffinate del nostro Paese.

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“Un quarantennale non da celebrare, da festeggiare sì, come il desiderio del perdurare della nostra idea di canzone, sempre coniugata nell’incontro “vivo” con il pubblico – raccontano gli Avion Travel. E viva vorremmo fosse questa festa, con i brani preziosi e segreti del nostro repertorio, poco esibiti all’epoca e anche di recente, complicati come le nostre ambizioni, e che scopriamo oggi cari al nostro pubblico di sempre. Gli Avion Travel ripropongono la loro lieve storia con al centro il sogno di una chitarra e canzoni dal cuore alla testa e viceversa”.

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