“Anno, portami lontano”, la poesia di speranza di Carlo Levi

Lenire le nostre sofferenze e allontanarci dalle cattive abitudini, da tutto ciò che per noi rappresenta qualcosa di nocivo e costituisce un peso. Questo l’invito contenuto all’interno della poesia di Carlo Levi, tra i massimi esponenti della narrativa italiana e autore del famoso romanzo “Cristo si è fermato ad Eboli”.

Quale miglior periodo se non l’inizio di un nuovo anno per rileggere la poesia di Carlo Levi del 1935?

“Anno, portami lontano”

Anno, portami lontano
dalle cose ripetute
fa che non sia vano
il restare solo
e consenti il volo
alle cose perdute.


“Il telescopio”, René Magritte, 1963.

Da un’idea di Erica Ciaccia

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