“Alle tre di notte”, i Lara lanciano il nuovo singolo

Produzione essenziale, esplosione melodica, chitarre e tastiere dalle sonorità senza tempo. Questo è “Alle tre di notte” il nuovo singolo in uscita oggi dei Lara. Un brano che anticipa il disco d’esordio in uscita l’8 maggio. Il tema con cui inizia questo singolo è uno di quelli da cantare ad occhi chiusi col vento in faccia. A chi non è mai capitato di guidare in auto, senza meta, alle tre di notte, alla disperata ricerca di ciò che si è o che non si è? O di qualcosa che semplicemente ci faccia stare bene? Fermo al bivio tra passione e lavoro, a pensare a mille vite possibili che scardinano l’idea di un unico modo di vivere. 

“È  un lungo viaggio – raccontano i Lara – tra le luci intermittenti di vecchie insegne e strade notturne, di chi non sa cosa fare, di chi non sa se andare dritto o girare, e sente che tutto gli scappando di mano. Un lungo viaggio, sì, ma bellissimo, perché solo chi vive fino in fondo continua a porsi domande, solo chi vive davvero preferisce lo smarrimento della ricerca alla calma di chi pensa di essere arrivato. La canzone è la prima che ho scritto per questo album – continua Ivan. I primi appunti di testo a lavoro sul furgone di mio padre, la musica la notte stessa, era una calda notte estiva, tra una pausa fuori dal balcone per una sigaretta e una registrazione frettolosa. Nei giorni seguenti io e Emidio ci siamo chiusi in montagna a Montefalcone Appennino (Fm), lontano da tutti, e qui abbiamo dato la struttura finale al brano. Dopo svariate prove di arrangiamento, è stata di Emidio l’idea di fermarci, rifare tutto e tornare all’essenziale. Così abbiamo dato quest’ultimo vestito al brano con un arrangiamento “senza tempo”.

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I Lara sono Ivan Amatucci ed Emidio Vallorani, un duo aperto, un gruppo sintetizzato al succo. Ivan, studente in lettere all’università di Macerata ed Emidio, batterista di professione, sono amici da sempre, con la stessa passione per la musica. Per anni crescono e suonano insieme, in diverse formazioni, tra San Benedetto del Tronto e Roma, Ivan firma dei brani come autore (tra i quali il sanremese “Noi siamo infinito” di Alessio Bernabei con Dario Faini e Roberto Casalino), poi una spirale di incontri, idee e cambiamenti musicali porta alla decisione di formare i Lara, in una notte di mezza estate del 2017, dopo una sigaretta e i brividi di un cd suonato ad alto volume in macchina.

“Lara” è una ragazza tra la folla, curiosa di tutto, che sogna e si perde, ma solo per ritrovarsi, è “Amami Lara” di Eugenio Finardi, che “lotta sola contro il mondo”, è Lara Croft, è la dea Lara, divinità dell’antica religione romana che, pur di raccontare la verità, si vede strappare via la voce, è la coraggiosa crocerossina Lara del “Dottor Zivago”, che si tuffa nella sua realtà e la bacia, poiché, in fin dei conti, solo “la vita che si immerge […] è vera vita”.

Nell’aprile 2018 i Lara firmano con l’etichetta Nufabric e iniziano a registrare il primo album al Nufabric Basement di Fermo. In seguito alla pubblicazione di Panna Spray, il singolo d’esordio, trasmesso anche su Radio Deejay nel Rosario della Sera di Fiorello, a fine marzo è partito il tour del duo che si è concluso a fine estate, dopo aver condiviso il palco con artisti come Ex-Otago, Dardust, Dutch Nazari, Clavdio, Rovere, Frankie Hi-Nrg, Lvca. A giugno esce il secondo singolo dei Lara, Baggio (omaggio al “Divin Codino”), il cui video è stato presentato in anteprima sul sito web de La Gazzetta dello Sport, mentre il terzo singolo, Alle Tre Di Notte, in uscita il 27 marzo 2020, anticipa l’album d’esordio, Postventenni in uscita l’8 maggio 2020 per Nufabric Records, distribuito da Artist First.

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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