Addio a Pino Scaccia, storico inviato Rai ed ex caporedattore dei servizi speciali del Tg1

Addio a Pino Scaccia, storico inviato della Rai ed ex caporedattore dei Servizi speciali del Tg1. Romano, aveva 74 anni. Era ricoverato al San Camillo e si è aggravato a seguito delle complicanze dovute all’infezione da Covid.

Scaccia, il cui vero nome era Giuseppe Scaccianoce, è stato inviato sui principali eventi internazionali degli ultimi 40 anni e in prima linea anche su temi italiani, dalla mafia al terrorismo.

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Su Twitter immediato il cordoglio di amici e colleghi. L’Usigrai scrive: “È venuto a mancare Pino Scaccia, inviato sui principali eventi internazionali degli ultimi 40 anni. In prima linea anche su temi italiani, dalla mafia al terrorismo. Cronista di razza. Ha dato lustro al Tg1, alla Rai, interpretando i valori del Servizio Pubblico”. 

Le foto di questo articolo sono di Luigi Baglione

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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