Addio a Charles Simic, vinse il Pulitzer

Addio a Charles Simic, poeta statunitense di origine serba. Nato a Belgrado il 9 maggio 1938, Simic emigrò negli Stati Uniti con la sua famiglia nel 1954, stabilendosi a Chicago. Dopo la laurea e il dottorato alla New York University, ha insegnato letteratura americana e scrittura creativa all’Università del New Hampshire, di cui era professore emerito. Aveva 84 anni.

La caratteristica peculiare di Simic, che gli è valsa più volte un felice accostamento con William Blake, è la sua capacità di giocare con le parole costruendo in versi immagini straordinariamente potenti ed evocative a partire da piccoli oggetti e realtà del vivere quotidiano.

Autore di raccolte di poesie, saggi critici, prose, antologie di poeti internazionali e statunitensi, dal 1953 Simic risiede negli Stati Uniti, dove insegna Letteratura inglese all’università del New Hampshire.

Il suo lavoro gli è valso numerosi riconoscimenti e poremi, tra cui l’American Academy of Arts and Letters, la Poetry of America, l’Edgar Allan Poe Award, il Pen Prize per la traduzione e il premio Pulitzer per la poesia.

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Giornalista e docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e la testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale, il Centro. In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz”, l’anno successivo "Lithium 48", entrambi per "Aurora edizioni".