Torino, visioni future per l’Off Topic in vista della riapertura

Off Topic, l’hub culturale della città di Torino, crocevia di artisti e pubblico da tutta Italia, resta chiuso ma non si ferma e, anzi, prende la rincorsa con coraggio e visione futura.

In un momento di grande difficoltà come quello che gli spazi creativi, di aggregazione e dedicati allo spettacolo dal vivo stanno vivendo, Off Topic non riapre ma non per questo si ferma e accelera continuando a nutrire la sua identità di luogo pensante e punto di riferimento nazionale: un passo indietro per prendere la rincorsa con il progetto di formazione Off Camp e la campagna L’Estate di Off Topic.

MyZona

Dal 20 gennaio Off Topic riparte con il progetto di formazione Off Camp ideato e prodotto da The Goodness Factory in collaborazione con Cubo Teatro e Klug per i 30 lavoratori di uno spazio culturale che dall’8 marzo 2020 – giorno della sua prima chiusura – non ha mai smesso di resistere: formatori e aziende di settore, di caratura nazionale e internazionale, mettono le loro esperienze al servizio delle progettualità dell’hub culturale torinese per consentirgli, a quasi tre anni dalla sua nascita, di accelerare.

Un segnale importante arrivato da soggetti privati che hanno saputo riconoscere la necessità di sostenere la cultura e i luoghi che la promuovono, soprattutto in un momento come questo, e al contempo una risposta alla pandemia e al rischio di dispersione delle qualità e competenze dei lavoratori di Off Topic, spazio che non può riaprire alle condizioni imposte dal distanziamento sociale, ma che non vuole congelare la sua natura di centro creativo sempre più europeo.

La formazione giornaliera in cui lo staff sarà coinvolto toccherà le molteplici aree lavorative, tematiche e progettuali che, da sempre, vivono e popolano uno spazio come Off Topic, progetto del Tyc – Torino Youth Centre, Centro di Protagonismo Giovanile di Torino, che ospita musica dal vivo, teatro ed eventi, ma anche attività di inclusione sociale e di promozione del territorio; un co-working ma anche il Bistrò con la sua cucina stagionale e la sua experience in food & beverage; workshop e conferenze, ma anche residenze artistiche, spettacoli teatrali, reading e molto altro.

Per questo sono tante, e diverse tra loro, le figure professionali e le aziende coinvolte nel progetto Off Camp che tutti i giorni formeranno lo staff di Off Topic per alcune settimane.
Off Camp si comporrà di workshop su digital marketing e comunicazione efficace a cura di Fabio Sferruzzi, co-founder e Ceo di Echo Creative, su analisi del contesto a cura di Paola Borrione per la Fondazione Santagata, sulla progettazione culturale a cura di Fondazione Compagnia di San Paolo, di Alberto Cuttica per Engagedin e Bertram Niessen, presidente e direttore scientifico di cheFare; sulla formazione in diritto dello Spettacolo a cura di Siedas – Società italiana esperti di diritto delle arti e dello spettacolo – con il professor Fabio Dell’Aversana, l’avvocato Maria Rosaria Santangelo, l’avvocato Angelisa Castronovo, la professoressa Francesca Ferrari.

Leggi anche: Solisumarte: il duo bresciano alla ricerca di una nuova dimensione spazio-musicale

Altri approfondimenti riguarderanno lo sviluppo sostenibile e l’ambiente a cura di Andrea Vico (Divulgatore scientifico) e Paolo di Napoli (Presidente dell’hub Officine Creative) e il superamento del gender gap (anche) con l’autocoscienza maschile con Vera Gheno, sociolinguista e storica collaboratrice dell’Accademia della Crusca, autrice di “Potere alle Parole (Einaudi) e “Femminili Singolari – Il femminismo è nelle parole” (effequ), Giulia Blasi, giornalista e scrittrice, autrice dei saggi “Manuale per ragazze rivoluzionarie” e “Rivoluzione Z” (Rizzoli) e Lorenzo Gasparrini, blogger, attivista antisessista e dottore di ricerca in Estetica.

Foto di copertina: http://everydaylife.it/off-topic-torino/

Da leggere anche

Speciale multimedia

spot_img

Ultimi inseriti

esplora

Altri articoli