Studente rischia la pena di morte per aver importato Squid Game in Corea del Nord

Nel 2020 il regime nord coreano ha approvato una “Legge per l’eliminazione del pensiero e della cultura reazionari” che proibisce l’ingresso e la divulgazione nel paese di materiale culturale straniero come film, musica e libri.

In virtù di questo provvedimento, uno studente rischia la pena capitale per aver contrabbandato in Corea del Nord Squid Game, la serie sudcoreana di successo planetario.

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Lo studente ha portato la serie trasmessa da Netflix dalla Cina dopo averla caricata su una chiavetta Usb. Sarebbe stato scoperto dopo che le autorità hanno sorpreso alcuni studenti a guardare gli episodi come riferisce Variety citando Radio Free Asia.

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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