“Un chitarrista infernale”, Slash ricorda Eddie Van Halen

Sono scioccato, Eddie Van Halen era un musicista straordinario, un chitarrista, un innovatore e un ragazzo infernale. E’ difficile trovare le parole giuste, ma sono davvero commosso. Eddie è statao fantastico”.

Con queste parole Slash ha reso omaggio alla memoria del grande chitarrista olandese (ma naturalizzato americano) intervenendo a WGN News mentre era a Elk Grove Village, nell’Illinois, per promuovere un nuovo flipper dei Guns N’Roses.

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“Sapevo che fosse malato, ci scambiavamo dei messaggi per parlare, ma non ho mai voluto chiedergli quanto lo fosse. Sapevo che non c’era più niente da fare, ma non me lo aspettavo comunque. Sono senza parole. Eddie ha cambiato modo di suonare la chitarra. Ho preso in mano la chitarra, immagino fosse il 1979, il 1980. Quando è uscito il primo disco dei Van Halen, io e Steven Adler , eravamo soliti uscire, abbandonare la scuola e andare alla pizzeria e quant’altro. E ascoltavamo sempre quel primo disco dei Van Halen. Era semplicemente folle”.

“Ha cambiato modo di suonare la chitarra”, ha proseguito Slash. “Era un musicista straordinario, un chitarrista straordinario, un innovatore straordinario e un ragazzo fantastico. E oggi abbiamo davvero perso un importante contributo al rock and roll”.

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Federico Falcone
Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

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