#Senzamusica tre minuti di disturbo sonoro nel giorno della festa europea

“La festa della musica della quale quest’anno sono il testimonial nazionale sarà anche una festa di resistenza perché i tanti lavoratori dello spettacolo stanno vivendo una crisi mai vista prima”. Con queste parole Paolo Fresu ha salutato l’iniziativa attraverso i canali social.

Per tutti gli operatori del settore è previsto un minuto di silenzio durante i concerti nell’arco della giornata del 21 giugno. Contemporaneamente, alcuni digital store hanno divulgato una traccia di 3.08 secondi di disturbo sonoro.

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https://www.facebook.com/paolofresuofficial/photos/a.556819311074472/3039647176124994/?type=3&theater

“Il segnale che senza musica non si vive”, viene spiegato, “e per ricordare al Governo che bisogna fare di più per il mondo dello Spettacolo e che serve una riforma strutturale complessiva per evitare il rischio di vivere in un’Italia senza spettacolo”.

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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