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E’ uscito Roger Waters: Us + Them, film dedicato al tour 2017-2018 del leggendario fondatore dei Pink Floyd

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E’ uscito ieri “ROGER WATERS: US + THEM” (Sony Music Entertainment), il film dedicato all’acclamato tour 2017-2018 del leggendario fondatore dei Pink Floyd. Il film è già disponibile anche per l’acquisto e per il noleggio in digitale su iTunes, Apple Tv, Amazon Prime Video, Chili e Mediaset Infinity.

A questo link è possible vedere il medley “The Happiest Days Of Our Lives” / “Another Brick In The Wall, Part 2” / “Another Brick In The Wall, Part 3”: https://youtu.be/gV0_C4dN-kk.

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Fondatore, autore, compositore e mente creativa dietro i Pink Floyd, Roger Waters in “US + THEM” mostra tutta la potenza della sua musica ed evidenzia l’importanza dei diritti umani, della libertà e dell’amore.

“US + THEM”, basato sul tour sold out che Roger Waters ha portato in giro per il mondo nel 2017-18, per un totale di 156 spettacoli e 2,3 milioni di persone, include brani di “The Dark Side of the Moon”, “The Wall”, “Animals”, “Wish You Were Here” e del suo album più recente “Is This The Life We Really Want?”.

Diretto da Sean Evans e Roger Waters, il film trasmette appieno l’emozione del tour. Evans utilizza le tecnologie digitali e audio più all’avanguardia per riprodurre una serie di esperienze visive, audio e sensoriali mozzafiato, catturando così, nel film, le leggendarie esibizioni dal vivo di Waters e accompagnando il pubblico in un viaggio evocativo e ricco di suggestioni.

Waters dimostra di essere un musicista attivista e uno dei più appassionati commentatori politici del suo tempo. Ha dedicato la sua intera vita a combattere contro coloro che cercano di controllare le nostre vite e distruggere il nostro pianeta. “Welcome To The Machine” e “Another Brick In The Wall Part II” sono un esempio estremo dei cupi avvertimenti che ci aveva dato decine di anni fa riguardo all’alienazione, alla rimozione psicologica, all’avidità, alla sofferenza, alla distruzione e alla perdita.

E, ciononostante, l’umanità del cantautore si mostra magnificamente in “Wish You Were Here”, perché anche se delinea un ritratto cupo e feroce del mondo, il suo messaggio ultimo rimane di speranza, attraverso l’unità e l’amore.

La produzione di “US + THEM” cattura lo stretto rapporto che Waters ha con i suoi fan, sia quelli più giovani sia quelli della vecchia generazione, e la connessione unica che crea con il suo pubblico. Se “Animals” sembra quasi la voce di Orwell, allora “The Wall” è completamente Bulgakov. “US + THEM” mette in guardia da entrambi, con una sorta di chiamata alle armi.

Il film del concerto “ROGER WATERS: US + THEM” è disponibile in 4K, HD e SD Digital, distribuito Sony Pictures Home Entertainment, ed è stato girato ad Amsterdam, in una tappa del tour, e nel Regno Unito. Gli spettatori delle versioni digitali, Blu-Ray e DVD avranno accesso a una nuova serie di contenuti, incluse due nuove canzoni del concerto non incluse nel film originale (“Comfortably Numb” e “Smell the Roses”) così come “A Fleeting Glimpse”, un breve film in stile documentario con i momenti del dietro le quinte del tour.

ROGER WATERS: US + THEM – versione CD:
CD 1

1.Intro

2.Speak To Me

3.Breathe

4.One of These Days

5.Time

6.Breathe (Reprise)

7.The Great Gig in the Sky

8.Welcome to the Machine

9.Déjà Vu

10.The Last Refugee

11.Picture That

12.Wish You Were Here

13.The Happiest Days of Our Lives

14.Another Brick in the Wall Part 2

15.Another Brick in the Wall Part 3

CD 2:

1.Dogs

2.Pigs (Three Different Ones)

3.Money

4.Us & Them

5.Brain Damage

6.Eclipse

7.The Last Refugee (Reprise)

8.Déjà Vu (Reprise)

ROGER WATERS:  US & THEM – versione LP:

LP 1

SIDE A

1.Intro

2.Speak To Me

3.Breathe

4.One of These Days

5.Time

6.Breathe (Reprise)

7.The Great Gig in the Sky

SIDE B

1.Welcome to the Machine

2.Déjà Vu

3.The Last Refugee

LP 2

SIDE C

1.Picture That

2.Wish You Were Here

3.The Happiest Days of Our Lives

4.Another Brick in the Wall Part 2

5.Another Brick in the Wall Part 3

SIDE D

1.Dogs

LP 3

SIDE E

1.Pigs (Three Different Ones)

2.Money

SIDE F

1.Us & Them

2.Brain Damage

3.Eclipse

4.The Last Refugee (Reprise)

5.Déjà Vu (Reprise)

ROGER WATERS: US + THEM – version BLU-RAY e DVD:

1.Intro

2.Speak To Me

3.Breathe

4.One of These Days

5.Time

6.Breathe (Reprise)

7.The Great Gig in the Sky

8.Welcome to the Machine

9.Déjà Vu

10.The Last Refugee

11.Picture That

12.Wish You Were Here

13.The Happiest Days of Our Lives

14.Another Brick in the Wall Part 2

15.Another Brick in the Wall Part 3

16.Dogs

17.Pigs (Three Different Ones)

18.Money

19.Us & Them

20.Brain Damage

21.Eclipse

22.The Last Refugee (Reprise)

23.Déjà Vu (Reprise)

BONUS FOOTAGE:

“A FLEETING GLIMPSE” (Documentary)

“COMFORTABLY NUMB” (Live Performance)

“SMELL THE ROSES” (Live Performance)

BAND:

Dave Kilminster (guitars), Bo Koster (keyboards), Jon Carin (keyboards and guitars), Lucius – Jess Wolfe & Holly Laessig (vocals), Ian Ritchie (saxophone), Gus Seyffert (guitars and bass), Jonathan Wilson (guitars and vocals), Joey Waronker (drums)

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Waters replica a Zuckerberg: “Vuoi usare The Wall? No fucking way”

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“No fucking way – se ne parla proprio”. Così Roger Waters ha risposto alla possibilità di permettere l’utilizzo della canzone di “Another Brick in the Wall – Part 2” per una pubblicità legata a Facebook e Instagram.

Leggi anche: Il mito di The Wall

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Il bassista dei Pink Floyd ha declinato qualsiasi offerta in denaro. Waters ha raccontato l’episodio durante un evento pro-Assange, mostrando una lettera da Facebook, con la firma di Mark Zuckerberg in cui gli veniva fatta la richiesta, a fronte di una enorme somma di denaro, di usare il brano: “La risposta è “fottetevi””.

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Il Pagan Fest resiste e rilancia: il 7 agosto l’appuntamento col folk-metal

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Torna il Pagan Fest! Considerato il successo della passata edizione e per svolgere l’evento in tutta sicurezza, il festival sarà nuovamente nella location open air, suggestiva, incantevole e in mezzo al verde di Arci Laghi Margonara nei pressi di Gonzaga, sempre in provincia di Mantova, a 8 km dal casello autostradale di Reggiolo-Rolo sull’autostrada del Brennero. La capienza è limitata a 450 persone.

Quindi il Pagan Fest sarà molto più del solito concerto e del solito Pagan: oltre a super band italiane di folk-pagan metal apprezzatissime a livello mondiale, vi troverete proiettati in una dimensione surreale antica e pagana. Troverete danzatrici del fuoco e spettacoli, mercato celtico e tante altre sorprese. Ci troverete il meglio del pagan-folk.

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Headliner di questa 4° edizione i fantastici Nani del folk metal Wind Rose, già presenti dell’indimenticabile prima edizione e che da diversi anni calcano i più grandi palchi mondiali facendo saltare migliaia di persone al ritmo delle loro ballate. Negli ultimi due anni sono letteralmente esplosi nel panorama folk mondiale e possono vantare tour e presenze nei principali festival mondiali, grazie all’ultimo album “Wintersaga” per Napalm Records e al singolo con  video “Diggy diggy hole” che vanta più di 25 milioni di visualizzazioni su YouTube. 

Abbiamo poi l’onore di presentare al Pagan il ritorno di una delle più interessanti band del panorama folk metal italico degli ultimi 15 anni, assente dai palchi da 4 anni, infatti tornano i grandi Krampus di Matteo Sisti (fiati Eluvetie).  Un connubio tra metal e musica celtica, chitarre, violino e flauto. La band friulana presenterà i successi di tanti anni, con tour con Eluvetie, Korpiklaani, Wintersun per dirne alcune, e qualche inedito.

E ancora, nel 2004 a Pisa, in Toscana, è nata la banda dei Vexillum,  come parte dello spettacolo, ma soprattutto come rappresentazione della propria passione verso il mondo celtico, nordico e folk, la band mostra il kilt scozzese come “divisa”. I Vexillum sono orgogliosi di presentare il nuovo album “When the good men go to war” , dopo i fasti di “Unum” che li ha portati in tour con band del calibro di Orden Ogan, Eluvetie, Freedom Call, Skalmold e tante altre.

Le ballate inizieranno con il ritorno on stage della band mantovano veronese Duir, che tornano più agguerriti che mai con formazione rinnovata e l’ Ep “Obsidio” che presentarono nel primo Pagan Fest.

Anche in questa edizione del Pagan Fest Elisabetta Simonetti curerà la parte artistica extra concerti con la partecipazione di attori, cosplayer e artisti pronti a intrattenervi nei cambi palco, oltre all’immancabile e incantevole spettacolo del fuoco, grazie alla collaborazione con la Compagnia Ordallegri,  inoltre ci saranno numerosi banchetti con articoli a tema direttamente dai migliori fest folk italiani.

Quindi in alto i corni e brinderemo con ottima birra o con il sublime Idromele artigianale della rinomata ditta Drakon o l’ippocrasso di Ombraluna.

La rinomata cucina di Arci Laghi Margonara vi proporrà risotto alla mantovana e le sue note specialità e sarà attiva anche la paninoteca. Ci sarà la possibilità di campeggio gratuito per i possessori del biglietto d’ingresso (tende o camper) per chi preferisce godersi il fest con la massima calma.

Leggi anche: “Le follie di Lercio diventano uno show: il tour satirico in giro per l’Italia

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Paura per Omar Pedrini, ma il suo sole non resterà spento a lungo

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omar pedrini

“In gergo tecnico ho un (fottuto) aneurisma aortico”. Così, qualche giorno fa, Omar Pedrini – ex leader dei Timoria – aveva motivato il suo ricovero in ospedale. Poi l’operazione, condotta nella clinica Villa Torri di Bologna dal cardiochirurgo vascolare Roberto Di Bartolomeo e dalla sua equipe. L’intervento, come si apprende dai canali ufficiali dello “zio rock”, è riuscito dopo 5 ore. Il musicista ha ripreso conoscenza dopo poco.

Sabato, lo stesso cantante aveva rivolto ai fan un messaggio per rassicurarli, annunciando peraltro di doversi sottoporre all’intervento. Nella foto, il braccialetto del reparto di Cardiochirurgia esibito come se fosse un pass per il backstage. “L’agenzia che cura i miei tour sta già contattando gli organizzatori delle serate imminenti per trovare soluzioni ed io li ringrazio” ha scritto. “Sarebbe stata l’estate della ripartenza e invece resterò un po’ ai box. Ma devo accettare serenamente il mio karma”.

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“Diceva qualcuno – ha aggiunto Pedrini – ‘Un guerriero sa imparare ad amare il suo dolore’. Questo è quanto. La mia volontà è di tornare sul palco quanto prima e riprendere il viaggio con la mia fantastica band, ma ora sarebbe stupido fare programmi o peggio annunci, prima di domani. Ci siamo salutati alla fine del 2019 col vento in poppa, ora dobbiamo essere pronti per volare senza vento. Intanto vi abbraccio forte, almeno da qui e mi raccomando, ‘col pensiero tu, tu stammi accanto!'”

Foto: OmarPedriniOfficial

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