Rock Is the Answer: Massimo Cotto mette in ordine le parole di 150 artisti [video]

Massimo Cotto rock is the answer libri

That Love is all there is,
Is all we know of Love;
It is enough, the freight should be
Proportioned to the groove

Che sia l’amore tutto ciò che esiste
É ciò che noi sappiamo dell’amore;
E può bastare che il suo peso sia
Uguale al solco che lascia nel cuore.

“Che sia il rock è tutto quello che esiste, è tutto ciò che noi sappiamo del rock”. Massimo Cotto si diverte a rubare i versi a una poesia di Emily Dickinson, sostituendo però la parola “Love” con “rock”. E il gioco funziona lo stesso. Provare per credere.

È proprio vero che i rocker sono solo cattivi maestri, guide di perdizione e dolore? Dopo Rock Therapy, Cotto – giornalista, autore e voce di Virgin Radio – compone un breviario rock in forma di prontuario filosofico: suggestioni e pillole di saggezza da oltre 150 musicisti di ogni generazione e per ogni gusto, da Mick Jagger a Wim Wenders, da Patti Smith a Yoko Ono, da Chris Cornell a Eddie Vedder, da David Bowie a Morrisey. Ecco Rock Is the Answer– Le risposte della musica alle questioni della vita (Marsilio Editori).

“In questi anni”, spiega, “ho tenuto dentro le parole delle leggende che ho intervistato. Sono state per me la più bella delle canzoni. Sono come lame al sole, cambiano a seconda della luce. Servono e si adattano alle tue necessità, alla prospettiva.

Non rispondono a una domanda precisa, semmai a un’esigenza precisa: stare bene, fiutare un minimo di benessere e stanarlo, trovare un senso alle cose, ricevere conforto nelle avversità, contro le delusioni, i dolori, le ansie, le ingiustizie”.

Con il suo stile inconfondibile, Cotto torna a raccontare le mille facce di un mondo che è molto più di un genere musicale. Per farlo, apre lo scrigno prezioso delle tante confidenze e dichiarazioni che ha raccolto per tutta la vita e costruisce un percorso a piccoli passi in cui i protagonisti della scena mondiale svelano una dimensione intima che si sono costruiti giorno dopo giorno, lavorando su se stessi.

Tra voci sopra le righe e divertenti aneddoti, meditazioni profonde e consigli quotidiani, a ogni mese si associa una riflessione che nasce da un brano cult e che introduce una parola chiave per ciascun giorno, accompagnata da una canzone come viatico all’ascolto e da una o più risposte che gli artisti hanno voluto consegnargli durante incontri e colloqui.

Dall’amore (tema di gennaio) alla ricerca di una risposta (tema di dicembre), passando per il futuro (tema di giugno), ogni riflessione è accompagnata da una canzone che fa guida all’ascolto e dà una o più risposte che gli artisti hanno voluto consegnare all’autore durante incontri e colloqui. Demoni e ispirazioni, vizi e virtù rivivono in uno zibaldone di pensieri che diventa al tempo stesso un motore per le ricerche personali e il prodotto di un nuovo e mai banale sguardo sul mondo.

Perché “il bello delle risposte è che spesso generano altre domande”, scrive l’autore lanciando una sfida: “Il rock può ancora essere collante, ma gli insegnamenti vanno applicati alle nostre vite e non al pianeta, alla nostra storia e non alla Storia”.

Massimo Cotto (Asti, 1962), una delle voci più note di Virgin Radio, da quasi quarant’anni scandaglia l’universo rock. Scrittore, autore e conduttore televisivo, ideatore e animatore di spettacoli teatrali, giornalista, ha collaborato con vari quotidiani e scritto per le principali riviste italiane e internazionali, inclusa la leggendaria “Billboard”. Su Virgin Radio conduce ogni mattina Rock & Talk. Per Marsilio ha pubblicato Rock Therapy. Rimedi in forma di canzone per ogni malanno o situazione (2017, tascabile UE 2020) e Decamerock. Ribellioni, amori, eccessi dal lato oscuro della musica (2020, tascabile Tempi Liberi 2021).

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Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.