Rock in lutto per la morte di Eddie Van Halen, le reazioni di Metallica, Aerosmith, Kiss e altri

Eddie Van Halen è stato tra i più grandi. Lo è tutt’ora. Lo sarà sempre. Impossibile descrivere a parole l’influenza che ha avuto su centinaia di migliaia di chitarristi, musicisti più in generale, e appassionati di hard’n’heavy. Eddie Van Halen sta alla chitarra come l’ossigeno sta alla vita. La sua scomparsa, avvenuta ieri all’età di 65 anni, ha gettato nel dolore colleghi e amici che, attraverso i principali social network, hanno espresso il proprio lutto.

“Non direi mai che l’ho aspettato, io l’ho supportato per cinque anni. Perché quello che faccio è un qualcosa di fisico, oltre che musicale e spirituale. Non è facile stare 5 anni fuori dal ring. Ma io l’ho fatto e non ne rimpiango un solo secondo”, ha scritto David Lee Roth, compagno di mille avventure e concerti in giro per il mondo. Insieme hanno scritto le pagine più belle dell’ascesa della band, dato vita a show mozzafiato e realizzato album leggendari.

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Micheal Anthony, storico bassista dei Van Halen, nonostante i pessimi rapporti che lo hanno allontanato da Eddie nell’ultimo decennio, è apparso visibilmente toccato dalla scomparsa dell’ex compagno di band. Su Instagram ha scritto: “Nessuna parola … Cuore spezzato, amore mio per la famiglia”, aggiungendo una foto di loro due sul palco.

“Ho appena scoperto che Eddie Van Halen è morto. Ho il cuore spezzato. Non era solo un Dio della chitarra per milioni di persone, ma Eddie era un’anima gentile. Cosa posso dire? Riposa in pace, Eddie . Riposa in pace”, così Gene Simmons dei Kiss.

Questo il post comparso sul profilo Instagram dei Metallica: “Siamo molto rattristati nel sapere della prematura scomparsa di Eddie Van Halen. Lo abbiamo considerato un’ispirazione, un idolo, e dopo aver trascorso un’estate insieme sulla strada nel ‘ 88, un amico”.

“È così triste apprendere della scomparsa di uno dei migliori chitarristi Hard Rock di sempre…. l’iconico Eddie Van Halen. I Festival degli Stati Uniti… Il Monsters of Rock… abbiamo condiviso così tante volte il palco con Van Halen negli anni ‘ 80…che grande perdita per il mondo della musica… i nostri cuori e le preghiere vanno a Wolfgang, Alex e alla famiglia Van Halen…. RIP Eddie con amore”, il commosso ricordo degli Scorpions.

A loro si uniscono Ac Dc, Aerosmith, David Coverdale, Slash, Kirk Hammett, Motley Crue. Proprio Nikki Sixx, bassista della band losangelina ha scritto: “Abbiamo perso il Mozart dei giorni nostri. Nessun altro mi ha cambiato la vita più di Eddie. E’ stato un genio, uno straordinario songwriter e il più grande chitarrista mai vissuto. Riposa in pace, amico mio”.

John 5, chitarrista fra gli altri di Marilyn Manson: “Eddie Van Halen era un moderno Mozart, ed è così triste vederlo andare via. Era così giovane. È immortale e vivrà per sempre. Era un inventore e il più grande chitarrista di tutti i tempi. Il fatto è che ha portato la chitarra in posti così nuovi che nessuno aveva mai fatto prima, ed era un musicista così incredibile e, soprattutto, era anche un incredibile compositore. Chiunque abbia mai preso in mano una chitarra ha suonato un riff di Van Halen. Eddie era come qualcuno che tutti potremmo non vedere mai più in questo mondo, era speciale. Grazie per aver cambiato il mondo”.

“Non riesco a credere che Eddie Van Halen sia morto. Li ho visti durante i tour VH2, Women and Children First, Fair Warning e Diver Down. Anche quando sono tornati con Dave. Ho iniziato a suonare la chitarra circa un anno dopo che sono usciti i Van Halen. Sembrava che Eddie venisse da un altro pianeta e la sua energia era innegabile. Io e Tim Dijulio saltavamo la scuola e aspettavamo in fila tutto il giorno per Van Halen ai tempi. Eddie era come Mozart per la chitarra. Ha cambiato tutto”, Mike McCready dei Pearl Jam.

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Federico Falcone
Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

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