RGB è il nuovo ep di Grosz e Nembo Kyd: intervista agli artisti genovesi

Si intitola “RGB”, l’EP di Grosz prodotto da Nembo Kyd. L’attesissimo lavoro dei due giovani artisti genovesi è una raccolta di 3 brani intensi – Jiraya, Domino e Janoski – che vogliono rappresentare l’arte della musica nei suoi molteplici aspetti. Un lavoro che, come le precedenti “Senza Ali” e “Shanghai”, si rifà all’Hip Hop Elettronico, ruotando al contempo attorno a importanti correnti come Neo Soul, elettronica, Hip Hop, Future Bass ed R’n’B.

Ciao ragazzi! Come state? Come avete trascorso i mesi passati?
Lavorando! Sia io sia Giacomo (Nembo Kyd) siamo persone che odiano stare ferme, così abbiamo fatto di necessità virtù e sfruttato il tempo cercando di coglierne il meglio. Io ho scritto, ho creato e mi sono anche annoiato (cosa da non sottovalutare).

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Come nasce RGB, l’ep prodotto da Nembo Kyd?
RGB è lo specchio di quello che sono in questo momento, raccontato attraverso la musica. Io vivo nel mondo delle grafiche: di lavoro faccio l’art director, e l’arte visiva è sempre stato un tratto complementare per me rispetto alla musica. Volevo fare incontrare questi due aspetti, la musica e la grafica, perché sono entrambi parte di me, ed RGB è un passo in questa direzione. Ogni canzone è un colore, la narrazione procede tanto per immagini quanto per suggestioni sonore. E da dove partire se non dai colori fondamentali degli schermi che fissiamo tutti i giorni?

Quale è il messaggio dei tre brani contenuti nell’ep?
Ogni canzone porta con sé un concetto chiave nel mio percorso di vita: Jiraya la rinascita, Domino la consapevolezza e Janoski il coraggio. Il messaggio che accomuna tutti e 3 i pezzi è quello di non aver paura di essere se stessi e di mettersi in gioco, raccontare il vero perché, che piaccia o no: la verità viene sempre apprezzata

Nembo Kyd

Cosa rappresenta la musica per voi? quando vi incontrate e decidete di lavorare con la musica?
Per me (Grsoz) la musica è sempre stata un complemento alla funzione dei miei genitori. Quello che loro, con tutti i loro pregi e difetti, non sono riusciti a darmi, me l’ha dato la musica. Io penso che la musica sia come una madre che ti insegna e ti educa e questo mi ha fatto crescere tantissimo anche come persona. Quando io e Nembo Kyd ci incontriamo succedono due cose: da una parte ci divertiamo, ogni volta come se non ci vedessimo da un secolo; dall’altra approcciamo la musica con grande dedizione, anche provandoci non prendiamo mai niente troppo alla leggera! Per noi ogni aspetto del processo creativo è collegato al precedente e al successivo: dalla composizione, alla scrittura, fino ad arrivare all’identità visiva e alla comunicazione. Ma l’approccio è sempre del tutto naturale, ci comportiamo come due ragazzini e ci piace gasarci a vicenda, Nembo è quello più coi piedi per terra, io invece sono un po’ il sognatore dei due. Siamo quasi opposti caratterialmente ma forse è questo che ci lega in modo indissolubile

Che vi aspettate dal futuro? sogni nel cassetto?
Penso che sia più il futuro che aspetta noi, quindi andiamogli incontro! I sogni non si dicono mai a voce alta sennò non si avverano, però posso dirvi che ci stiamo lavorando!

Come fa un emergente a farsi strada nella musica, secondo la vostra idea?
Siamo in un periodo storico dove tutto è imprevedibile. Ci sono emergenti che si fanno (o si facevano) conoscere attraverso i live, altri su YouTube, altri su Instagram ed ora persino su TikTok. Per quanto riguarda il nostro percorso, quello che a noi importa è sviluppare e rappresentare un progetto con un approccio alla musica diverso e con una personalità definita, facendo il nostro e cercando di trasmetterlo attraverso i nostri mezzi.

…lascio a voi le ultime parole per promuovere i vostri progetti
RGB non è solo un mini-EP e chi lo ha ascoltato ha già capito che siamo persone che danno importanza ad ogni singola parola e suono. Più andremo avanti e più questo nostro valore verrà evidenziato e conoscerete meglio Grosz e Nembo Kyd. Grazie a The Walk of Fame per l’intervista e per chi si interesserà alla nostra musica!

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Antonella Valente
Laureata in Giurisprudenza e Giornalista Pubblicista dal 2018, ama il teatro, il cinema, l'arte e la musica. Appassionata di recitazione, si diletta a salire su un palco di tanto in tanto. In altre sedi, anche Avvocato.

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