Polemiche su contenuti no vax: Neil Young pronto a rinunciare a Spotify

Foto Per Ole Hagen - Per Ole Hagen, CC BY-SA 1.0

Spotify ha iniziato a rimuovere i contenuti musicali di Neil Young facendo seguito alle riserve del cantautore nel condividere la stessa piattaforma che ospita i podcast di Joe Rogan, dai contenuti antivaccinisti. Lo scrivono il “Wall Street Journal” e L’“Hollywood Reporter”.

Young aveva nei giorni scorso scritto una lettera aperta minacciando di rimuovere tutte le sue canzoni da Spotify – un’azione che avrebbe comportato per lui una perdita secca del 60% dei suoi proventi da streaming – se Rogan avesse continuato ad avere diritto di cittadinanza sulla piattaforma: “Possono avere Young o Rogan, non tutti e due”.

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Il cantautore canadese aveva postato la lettera sul suo sito, anche se il messaggio è apparso solo per due giorni. Nonostante questo Spotify ha cominciato a rimuovere le canzoni di Young dal sito, ha detto un portavoce all'”Hollywood Reporter”. Spotify ha concluso due anni fa un accordo da oltre cento milioni di dollari per avere l’esclusiva del podcast di Rogan.

Da parte di Spotify c’è il rammarico per questa presa di posizione radicale da parte di Neil Young. “Vogliamo che tutta la musica e i contenuti audio del mondo siano a disposizione dei nostri clienti. Con questo viene la grande responsabilità di bilanciare la sicurezza degli ascoltatori e la libertà dei creatori”, ha detto un portavoce di Spotify pur auspicando che Young “torni presto tra noi”.

Foto: Per Ole Hagen, CC BY-SA 1.0,

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Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.