Phil Spector muore in carcere per complicanze legate al Covid

Phil Spector, uno dei più famosi produttori della storia della musica rock, è morto per complicanze legate al Covid: lo riferisce il sito Tmz, citando fonti informate. Spector, che aveva 80 anni, stava scontando una condanna che prevedeva da un minimo di 19 anni fino all’ergastolo per l’assassinio di Lara Clarkson.

Produsse il suo primo successo quando era ancora al liceo, ‘To Know Him is to Love Him’, e legò il suo nome a brani classici come ‘Be my baby’, ‘Unchained melody’, fino a partecipare alla produzione di ‘Let it Be’ dei Beatles.

MyZona

Leggi anche: Street art, geometrie e working class: New York fotograta da Marco Cimorosi

Da leggere anche

Speciale multimedia

spot_img

Ultimi inseriti

esplora

Altri articoli