È morto lo scrittore Peter Straub, affiancò Stephen King nel best seller “Il Talismano”

Lo scrittore americano Peter Straub è morto quest’oggi all’età di 79 anni. A darne la notizia è stata la figlia, Emma, tramite il proprio profilo Instagram. Questo il suo messaggio, cui sono seguiti moltissimi messaggi di condoglianza e vicinanza.

“Peter Francis Straub era persona più intelligente e divertente in ogni stanza in cui sia mai stato, 3/2/43 – 9/4/22. Siamo stati fortunati. Non ci sono abbastanza parole al mondo”. Come riportato dal The New York Times, “la morte, al NewYork-Presbyterian Hospital, è stata causata da complicazioni dopo la rottura di un’anca, ha detto sua moglie, Susan Straub”.

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Peter Straub era nato a Milwaukee il 2 marzo del 1943 ed era arrivato al successo con “Ghost Story“, romanzo del 1979 dal quale venne tratto un adattamento cinematografico con Fred Astaire nel 1981. Con “Il Talismano” (1984), scritto assieme all’amico Stephen King, ha raggiunto un importante successo internazionale. L’apice del suo successo, infatti, è da collocarsi tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta. Il libro ha avuto un seguito “Black House” (2001). Straub ha vinto cinque volte il premio Bram Stoker ed è stato a lungo considerato tra i più autorevoli scrittori di letteratura horror contemporanei.

Nel marzo 2021, Amblin Entertainment ha comunicato che adatterà il romanzo in una serie televisiva che uscirà per Netflix. Alla realizzazione della serie collaboreranno anche i fratelli Duffer, freschi del successo ottenuto con Stranger Things dove i riferimenti alla letteratura horror, in particolare a quella di Stephen King, sono numerosi.

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Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.