Peter Pan Rock’ n’ Roll Tour 2022: i più grandi successi di Edoardo Bennato ad Avezzano

Il Peter Pan Rock’ n’ Roll Tour 2022 fa doppia tappa ad Avezzano: il 6 e 7 maggio Edoardo Bennato ha riempito il Teatro dei Marsi con il suo entusiasmo trascinante.

Proprio da Avezzano ha inizio il tour (con un ritardo di circa quattro mesi a causa di problemi di salute) che porterà i migliori successi del grande cantastorie in giro per la sua “Italietta strapazzata e strapazzante”. Un viaggio attraverso le più note e significative hit che ripercorrono oltre 40 anni di carriera – dagli anni ’70 ad oggi.

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Due ore ininterrotte di musica tra brani e melodie che sono entrati a far parte dell’immaginario collettivo (anche dei più giovani), adrenalina, disincanto e denuncia sociale. Perché le canzoni di Bennato, anche quelle ultracinquantenni, sembrano scritte ieri ed affrontano temi sempre più attuali: dall’assurdità dei conflitti bellici con “A cosa serve la guerra” e “Lo zio fantastico” alla critica sociale con la tipica ironia dissacrante di “Arrivano i buoni”, “Bravi ragazzi”, “Magari sì, magari no” e “Tutto sbagliato baby”.

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Immancabili i migliori successi che Bennato ha estrapolato dal mondo delle favole e della letteratura per ragazzi.Il Gatto e la Volpe”, “Il rock di Capitan Uncino”, “Mangiafuoco”: portando avanti il punto di vista degli antagonisti Bennato coinvolge sempre il pubblico in una critica alla società (più o meno velata) che si rivela sempre attuale. Ma attraverso il mondo fiabesco Bennato ci ricorda di non perdere mai il bambino dentro e di non smettere di sognare. E nel suo tour lo fa con brani come “L’isola che non c’è” e “Ogni favola è un gioco”.

“Sono nato a Napoli, anzi a Bagnoli

Periferia industriale

Tra il fumo e il rumore delle acciaierie

Sono nato in viale Campi Flegrei cinquantacinque

Un numero che mi piace

Che suona bene e che mi ha portato sempre fortuna

E ha portato fortuna anche a tutti i miei amici del cortile

Che mi seguono da sempre

Perché insieme ci divertiamo

In fondo era scritto nei numeri, nel destino

Pecchè a napule cinquantacinque è ‘a musica

Proprio attraverso questo brano Bennato racconta il suo incredibile viaggio nel mondo della musica che lo ha portato ad essere riconosciuto a livello internazionale come icona del rock italiano. Un rock’ n’ roll con sfumature blues, folk e a volte persino punk (nel 1974 è stato il primo cantante italiano ad essere così etichettato dalla stampa). Inoltre, seppur “rinnegato” come si dichiarava nel 1973, il suo repertorio è ricco di influenze mediterranee e partenopee, dalla tradizione napoletana all’opera buffa di Rossini.

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Il racconto della sua incredibile e inizialmente travagliata esperienza musicale passa per brani come “Abbi dubbi”, “Sono solo canzonette”, “Rinnegato”, “Cantautore (ma non è giusto)” e la sopra citata “A Napoli 55 è ‘a musica”.

Chitarrista, armonicista e cantante Bennato è un vero e proprio one man band: suona contemporaneamente chitarra, armonica, tamburello a pedale, kazoo e altre percussioni. Il Peter Pan Rock’ n’ Roll Tour 2022 è un tripudio di musica, energia e puro rock: ad accompagnarlo sul palco e con sensazionali assoli ci sono le chitarre elettriche di Giuseppe Scarpato e Gennaro Porcelli, il basso di Arduino Lopez, le tastiere di Raffaele Lopez e la batteria di Roberto Perrone.

Primo cantante italiano nella storia a riempire il San Siro nel 1980, oggi a quasi 76 anni Edoardo Bennato domina il palcoscenico ed esorta il pubblico a saltare con lui sulle note di “Nisida”:

Saltate! Liberatevi! Libratevi da tutte le oppressioni. Liberatevi dai pregiudizi. Se è possibile anche dalle vostre convinzioni. Tornate bambini e ricominciate da zero! LIBERATEVI!

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Classe 2001 e studentessa di “Letteratura Musica Spettacolo” in Sapienza. Alla continua ricerca di meraviglia, di entusiasmo e di un significato in ogni cosa. Le piace lasciarsi attraversare dalle emozioni davanti ad un film, a una poesia o ad un’opera d’arte, riempire i polmoni di bellezza fino a sentire il bisogno di sospirare. Ama l’arte ai suoi antipodi: sempre con la musica in sottofondo, da Vivaldi a Lady Gaga passando per Queen, Jovanotti, Achille Lauro o Ultimo; perde il fiato davanti alle sculture di Canova, agli stencil di Banksy o alle tele di Perez. Con il cuore diviso tra Abruzzo e nord della Francia, ama viaggiare in treno o in aereo, ma mai senza auricolari o un libro di poesie e una matita tra le mani.