Connect with us

Meridiana, il nuovo album del Canzoniere Grecanico Salentino: sound originale, moderno e inconfondibile

Published

on

Meridiana è il nuovo disco del Canzoniere Grecanico Salentino coprodotto da Mauro Durante e Justin Adams in uscita il 21 maggio per Ponderosa con il sostegno di Puglia Sounds. Come la meridiana segna il passaggio del sole a mezzogiorno, Meridiana è il racconto del rapporto col tempo. Una sinestesia di voci dal colore antico. Tamburi di ogni forma, materia e misura, battono il tempo come un cuore pulsante. Violini psichedelici e struggenti, organetto, corde pizzicate e fiati si intrecciano a synth bass, loop e suoni elettronici tessendo una trama unica e ammaliante che odora di Mediterraneo. Un progetto musicale che vanta ospiti nazionali e internazionali di spessore.


Il disco arriva 4 anni dopo Canzoniere, il lavoro che per la prima volta ha portato un gruppo italiano sul gradino più alto del podio dei prestigiosi Songlines Music Awards 2018 (Miglior Gruppo di World Music al mondo) e ha fatto volare la band alla Royal Albert Hall di Londra per i BBC Proms nel 2019. Un nuovo progetto musicale che ha l’ambizione di condensare le varie anime del CGS in un sound originale, moderno e inconfondibile. Dodici tracce, come sono 12 le ore segnate dalla Meridiana, in cui passato e presente si sovrappongono.

MyZona

Leggi anche: “A Brescia, la mostra che mette a confronto Dante e Napoleone

I temi dell’album ruotano attorno al concetto di tempo. A cominciare dalla particolarità del genere musicale, che traduce e attualizza per l’oggi una musica e un linguaggio ancestrali che arrivano dal passato. Tante sono le ispirazioni, dalla tradizione popolare all’attualità, dalla filosofia alla fisica, passando per la sociologia e la mitologia. Il tempo viene raccontato e indagato attraverso il dialogo intergenerazionale (Balla Nina, Vulía); la mitologia e il confine tra la vita e la morte (Orfeo, Balla Nina); il potere magico di musica e danza di annullare le distanze e influenzare il mondo (Pizzica Bhangra, Orfeo). C’è l’amore che nasce e quello che finisce (Quannu Camini Tie, Ntunucciu); il tempo sospeso, tra sogno e lucidità, infanzia e inconscio (Ninnarella); il Sud contemporaneo, a cui l’Italia intera appartiene; e le riflessioni sul peso del tempo nelle nostre vite (Tic e Tac, Meridiana).

Tracklist:

BALLA NINA

ORFEO

PIZZICA BHANGRA

LU SITTATURU

NINNARELLA

STORNELLO ALLA MEMORIA

VULÌA

QUANNU CAMINI TIE

TIC E TAC

NTUNUCCIU

RONDA

MERIDIANA

Formazione:

Mauro Durante: frame drums, violin, vocals, direction

Giulio Bianco: recorders, whistles, clarinet, harmonica, zampogna

Emanuele Licci: vocals, bouzouki, guitar, battente guitar; tamburello on Ronda

Massimiliano Morabito: diatonic accordion

Giancarlo Paglialunga: vocals, tamburello, calebas

Alessia Tondo: vocals, castanets; tamburello on RondaSilvia Perrone: dance

Continue Reading

News

È morto Joey Jordison, storico batterista degli Slipknot

Published

on

Ci giunge ora la notizia come un fulmine a ciel sereno. Joey Jordison, ex batterista della nu metal band Slipknot è morto all’età di 46 anni.

La famiglia di Jordison ha condiviso un comunicato con il quale ha diffuso le cause della morte:

MyZona


“Siamo addolorati nel condividere la notizia che Joey Jordison, prolifico batterista, musicista e artista è morto pacificamente nel sonno il 26 luglio 2021. Aveva 46 anni. La morte di Joey ci ha lasciato con il cuore vuoto e sentimenti di indescrivibile dolore. Per coloro che conoscevano Joey, capivano il suo ingegno, la sua personalità gentile, il cuore gigante e il suo amore per tutto ciò che riguarda la famiglia e la musica. La famiglia di Joey ha chiesto che amici, fan e media rispettino comprensibilmente il nostro bisogno di privacy e pace in questo momento incredibilmente difficile. La famiglia terrà un servizio funebre privato e chiede ai media e al pubblico di rispettare i loro desideri”.

Continue Reading

Musica

Gassa D’amante: “Vi riportiamo negli anni ‘80”

Published

on

Abbiamo incontrato i Gassa D’amante, band romana, nata da quattro amici di vecchia data nel bel mezzo della pandemia. La band pop-alternative (da loro così definita) con sonorità anni ’80 nasce infatti da un’idea di del chitarrista Roberto Iorio che nell’estate del 2019, inizia a lavorare sul primo brano “Onirica”. In un secondo momento si aggiunge il cantante Marco Antonio Sergi e a seguire il chitarrista Daniele De Sapio e il batterista/tastierista Fabio De Angelis. A distanza di poco tempo però, i ragazzi si ritrovano con le spalle al muro bloccati dal primo lockdown di marzo 2020.

La band poco tempo fa è stata ospite ai microfoni di Stregati Dalla Rete (format notturno di RadioRock) in cui Marco, il cantante ci ha spiegato alcune dinamiche e rivelato qualche aneddoto. Non nega quanto sia stato duro nascere e crescere online a causa di una chiusura forzata. Indubbiamente alla band è mancato il fatto di potersi incontrare in uno studio per parlare, confrontarsi e registrare. In più è stato difficile anche proporsi al pubblico. “È vero che i social ci aiutano, ma stare su un palco è totalmente diverso”.

MyZona

Leggi anche. “Tutte le strade portano a Roma e a guidare ci pensano i The Pischellis

Ha spiegato poi Marco che genere della band , come detto prima, definito da loro retro-wave è molto influenzato da Kavinsky.

Ascoltando i loro brani, possiamo renderci subito conto delle sonorità anni ’80, dovute in particolar modo dall’uso dei synth. In realtà ognuno di loro ha influenze diverse; dal metal, al tribal house e chi più ne ha più ne metta, ma unendo il tutto ecco che escono questi suoni.

Abbiamo notato inoltre che il loro nuovo album “Cose Strane” si rifà a “Stranger Things, tant’è che nell’omonimo brano possiamo ascoltare un monologo che solo i bambini degli anni ’80, ormai adulti, possono comprendere, ovvero il grido di chi prima era considerato nerd e  quindi sfigato, emarginato, ma che ora è invece ritenuto alla moda e popolare.

Leggi anche: “Mannaggia: “Sorgiamo dalle tettine di questa mamma Roma mordendo forte con i denti”

Una domanda che ovviamente era d’obbligo fare, è stata proprio quella sul loro nome. Gli abbiamo fatto notare che il nodo gassa d’amante è uno di quelli più semplici da fare, ma più difficili da snodare. Marco confessa di non aver mai pensato a questo aspetto del nome, ma riflettendoci un secondo non ha esitato a sottolineare il fatto che questo nodo sia il più stretto, sicuro e duraturo proprio come la loro amicizia e che il concetto di sicurezza per loro è strettamente legato alla musica.

Il cantante ha voluto evidenziare quanto i Gassa D’amante siano una band coraggiosa, ed è proprio così! I ragazzi infatti sono tra i finalisti di Sanremo Rock e sono pronti per raggiungere il palco dell’Ariston!

Non esitiamo quindi a fargli un grande in bocca al lupo e speriamo di vederli presto live!

Continue Reading

Teatro

Teatro Caniglia: la stagione teatrale prosegue con lo spettacolo “Pitecus”

Published

on

Prosegue con un altro attesissimo appuntamento la stagione teatrale di prosa del Teatro “Maria Caniglia” di Sulmona: il prossimo 5 agosto alle ore 21:00, presso il Cortile di Palazzo San Francesco, andrà in scena “Pitecus” di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, con Antonio Rezza, una produzione RezzaMastrella e TSI La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello.

Leggi anche: “Teatro Maria Caniglia di Sulmona, da 88 anni riferimento per la città d’arte (Video)

MyZona

Dopo il successo di “…Fino alle stelle – Scalata in musica lungo lo Stivale” grazie alla straordinaria performance di Agnese Fallongo e Tiziano Caputo, è dunque la volta di una pièce dissacrante ed energica. In “Pitecus” un solo attore – Antonio Rezza –, muovendosi nei quadri di scena firmati da Flavia Mastrella, veste i panni di un intero microcosmo disordinato e affollatissimo, narrando un andirivieni di storie i cui protagonisti, mai positivi, con le loro spigolosità e il loro dialetto misto rappresentano la mediocrità dell’essere umano, la sua incapacità di essere felice. La recitazione coloratissima e nervosa, nello stile virtuosistico e inconfondibile di Rezza, sortisce effetti vicini all’assurdo, al comico-grottesco, al caricaturale-fumettistico.

Leggi anche: “Lavia sfida le Leggi della gravità in anteprima nazionale al Teatro Caniglia

«È uno spettacolo che analizza il rapporto tra l’uomo e le sue perversioni. Laureati, sfaticati, giovani e disperati alla ricerca di un occasione che ne accresca le tasche e la fama, pluridecorati alla moralità che speculano sulle disgrazie altrui, vecchi in cerca di un’identità che li aiuti ad ammazzare il tempo prima che il tempo ammazzi loro, persone che tirano avanti una vita ormai abitudinaria, individui che vendono il proprio corpo in cambio di un benessere puramente materiale, esseri che viaggiano per arricchire competenze culturali esteriori e superficiali» sottolinea Antonio Rezza.

«I personaggi sono brutti somaticamente ed interiormente, sprigionano qualunquismo a pieni pori, sprofondano nell’anonimato ma, grazie al loro narcisismo, sono convinti di essere originali, contemporanei e, nei casi più sfacciati, avanguardisti. “Pitecus” si scaglia contro la cultura dell’assopimento e della quiescenza collettiva».

Leggi anche: “Riscoprire e valorizzare il Teatro Caniglia di Sulmona: storia, segreti e bellezza

«È una grande gioia poter ospitare nuovamente a Sulmona Antonio Rezza e Flavia Mastrella, che erano stati qui l’ultima volta nel 2005 in occasione della XXV edizione del Sulmona Cinema Film Festival e che oggi fanno ritorno con “Pitecus”, uno dei titoli più rappresentativi della loro poetica» commenta Patrizio Maria D’Artista, direttore artistico della stagione di prosa del progetto “Teatro Maria Caniglia – Teatro di Produzione”.

«I due artisti, tra i più rilevanti della scena contemporanea, entrambi insigniti del Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia nel 2018, impreziosiscono ulteriormente la stagione di prosa del Teatro Caniglia, ampliandone la platea di riferimento e arricchendone la tavolozza espressiva».

biglietti per “Pitecus” sono in vendita presso l’Ufficio Servizi Turistici di Sulmona – Palazzo della SS. Annunziata in Corso Ovidio e sulla piattaforma online Oooh.events. Il giorno dello spettacolo la biglietteria sarà allestita, a partire dalle ore 17:30, nel Cortile della Rotonda di S. Francesco, che fungerà da ingresso principale. Il costo dei biglietti è fissato a € 20 per l’ingresso singolo (ridotto €18).

Continue Reading

In evidenza