Connect with us

Musica

Lady Gaga lancia il One World: Togheter, megaconcerto in streaming. Elton John Paul McCarteney, Eddie Vedder e Andrea Bocelli tra gli ospiti

Federico Falcone

Published

on

Un evento che si annuncia epocale, destinato a entrare negli annali di tutti gli amanti della musica e della televisione, non solo a stelle e strisce ma mondiale. Lady Gaga, Paul McCartney, Eddi Vedder, John Legend, Chris Martin, Andrea Bocelli, Alanis Morisette, Billie Eilish, Green Day, Keith Urban e poi, ancora, Elton John, Stevie Wonder, Lang Lang, David Beckham, Idris Elba, saranno parte della parata di stelle che prenderà parte al One World: Togheter, concerto di beneficenza finalizzato a raccogliere fondi da destinare all’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il concerto si terrà nella notte tra il 18 e il 19 aprile (a partire dalle 2 italiane) e sarà trasmesso in contemporanea su Abc, Nbc, iHeart Media, ViacomCbs, negli Statit Uniti.

MyZona

È importante pensare a livello globale e sostenere l’Organizzazione Mondiale della Sanità per contenere la pandemia e prevenire le future epidemie. Vogliamo sottolineare la gravità di questo momento storico, senza precedenti”, ha dichiarato Lady Gaga, sottolineando, inoltre, come negli ultimi giorni siano stati raccolti più di 35 milioni di dollari.

Ancora non è chiaro quali brani suoneranno gli artisti, né se ci sarà una hit da cantare all’unanimità come fu per “We Are The World“. Non sappiamo, inoltre, quanto spazio sarà dedicato a ognuno di loro, ma c’è già chi, viste le premesse, lo ha già definito il degno successore del Live Aid organizzato da Bob Geldof. In quell’occasione i fondi raccolti furono destinati alla lotta all’Aids, flagello degli anni ’90, in questa circostanza, invece, sono diretti a contrastare il Coronavirus.

Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

Musica

#senzafestival, contest musicali e culturali online per chiedere la ripartenza

Luigi Macera Mascitelli

Published

on

A distanza di un anno dalle prime chiusure causa Covid e dopo il Festival Day del 30 aprile 2020 con oltre 100 festival aderenti, arriva #senzafestival. Un evento in diretta online domenica 28 Febbraio, alle ore 18:00, con oltre 50 Festival e Contest che hanno già aderito da oltre metà delle province in tutta Italia. L’obiettivo è quello di sottolineare l’importanza e il valore della musica popolare italiana contemporanea per la tutela, la crescita e lo sviluppo dei nuovi artisti.

#senzafestival è un evento a cura del circuito della Rete dei Festival con It Folk, Musica Jazz, Circuito Ska e tante altre reti, che vuole tornare a porre l’attenzione sull’assoluta incertezza e instabilità in cui versano attualmente queste realtà e sul loro futuro. I festival musicali indipendenti e i contest per emergenti, così come i premi dedicati alla musica, sono fondamentali per la crescita di tutti gli artisti. Inoltre si tratta di elementi imprescindibili per la diffusione culturale, sostenendo processi di importantissima coesione sociale. 

MyZona

Nella diretta #senzafestival interverranno Mauro Ermanno Giovanardi e Tommaso Cerasuolo (voce dei Perturbazione). Ci sarà anche un momento dedicato al ricordo di Omar Rizzato , professionista dello spettacolo della provincia di Padova, mancato lo scorso sabato.

Alle ore 18 partirà uno zoom sulla pagina Facebook della Rete dei festival che durerà circa 15 minuti in cui si illustreranno questi punti:

1) rivendicare la necessità di garantire la sopravvivenza dei festival attraverso apposite forme di sostegno 

2) la loro fondamentale importanza, per la funzione di scouting, di aggregazione culturale, sociale e di comunità

3) la loro funzione di trampolino di lancio per i giovani talenti

4) appello a Mibact, alla Siae, al Nuovo Imaie e altri soggetti per piccoli finanziamenti straordinari al fine di tenere in vita questa realtà che stanno scomparendo

Leggi anche: “Carlo V e l’impero su cui non tramontava mai il sole

Continue Reading

Musica

“Temere il fondo”, il nuovo singolo di No Lodo in bilico tra paure e speranze

Redazione

Published

on

E’ uscito quest’oggi, mercoledì 24 febbraio 2021, “Temere il fondo”, secondo singolo del cantautore abruzzese Franco Alfano, in arte No Lodo. E’ disponibile su tutte le piattaforme streaming e digital stores. Il brano del giovane artista abruzzese segue il singolo d’esordio “Umana Follia”, rilasciato lo scorso 14 gennaio e fa parte di un ampio progetto solista che caratterizzerà tutto il 2021.

Leggi anche: Addio a Ferlinghetti, le luci della Beat Generation si spengono sulla città

MyZona

“Il singolo è una rappresentazione metaforica del disagio che l’essere umano vive ogni giorno”, spiega No Lodo. “L’uomo è un equilibrista su un sottile filo che rappresenta la vita. Affronta il percorso, da una sponda all’altra, trasportando in spalla un peso, che varia di volta in volta, ed esprime il concetto di normalità nella nostra società. Prosegue con la paura inconscia di uscire fuori dagli schemi. La paura di cadere lo costringe a guardare sempre avanti, per mantenere quell’equilibrio imposto a priori ma se avesse il coraggio di guardare in basso, potrebbe scoprire che in fin dei conti non c’è nulla da temere, ma solo da esplorare”.

Leggi anche: Andy Warhol, curiosità e aneddoti di uno degli artisti più influenti del XX secolo

TEMERE IL FONDO

Testo

Ti scrivo e guardo nella mente
La nostra lotta tra marionette
Giostrate ma con le manette
Che saggiamente tremende paure
Agganciano a mani che
Ferite facilmente
Sfidano il fuoco che brucia la vita
Che brucia la vita

Siamo diamanti
Così taglienti
Uniti da un sottile filo
Su cui poggia
L’intero peso
Della normalità del mondo
Della normalità del mondo

Ancora osservo nella mente
Le nostre linfe tra le penombre
Che dalle quinte delle lotte
Rammendano ferite che
Appongono colpe senza meditare
Quel fuoco toglie alla vista il bagliore

Alla vista il bagliore
Siamo diamanti
Così taglienti
Uniti da un sottile filo
Su cui poggia
L’intero peso
Della normalità del mondo
Della normalità del mondo

Su questo filo
su questa vita
In equilibrio
i nostri sogni stanno
I nostri sogni sanno
Su questo filo
su questa vita
In equilibrio
i nostri sogni stanno

I nostri sogni sanno
Su questo filo
su questa vita
In equilibrio
I nostri sogni stanno
I nostri sogni sanno di
Temere il fondo

Biografia

Il 2021 segna il debutto di No Lodo, autore di brani in lingua italiana. Classe 1989, Franco Alfano, in arte “No Lodo“, grazie alla militanza come frontman e autore nella prima band “Luci Rosse Senza Porno”, colleziona dal 2015 esibizioni dal vivo che gli consentono di aprire i concerti di: Marlene Kuntz, Gianni Maroccolo, Luca Barbarossa, Renzo Rubino, Management, Voina, Giorgio Ciccarelli, Silvia Mezzanotte, L’Orchestraccia, Punkreas.

Prende parte al “Meeting Del Mare 2019”, al MEI di Faenza e al “Sanremo Rock Festival” oltre a svariati festival e palchi minori dislocati soprattutto nel centro Italia. In Abruzzo, terra natìa, è ospite del “Non il solito Festival” e “Arzibanda” dove hanno lasciato traccia artisti come Mannarino, Levante e Diodato.

Lo scorso 14 gennaio No Lodo ha rilasciato il suo primo singolo dal titolo “Umana follia”, disponibile su tutti i digital stores e piattaforme streaming.

Continue Reading

Musica

“Sulle Mie Tracce”, il nuovo videoclip di Gimbo con Fabrizio Bosso

Luigi Macera Mascitelli

Published

on

Sulle Mie Tracce è il titolo del nuovo videoclip del cantautore romano Giampietro Pica alias Gimbo. Per questo nuovo lavoro ha voluto coinvolgere la tromba del musicista jazz Fabrizio Bosso. Il brano anticipa il primo album Come l’uomo della Luna in uscita il prossimo 26 febbraio per RedgoldgreenLabel

Leggi anche: “Genitori vs Influencer”, il nuovo film di Michela Andreozzi su Sky ad aprile

MyZona

Una ballad intima dove convivono gli arpeggi di chitarre e le armonie della tromba, in un gioco di chiaroscuri dal retrogusto folk. Nelle immagini firmate dal regista Andrea Casella (StudioCapta), un bambino e una danzatrice sono immersi in effetti di luci ed ombre inframezzati dal playback dei due musicisti. La semplicità delle parole e l’intensità delle liriche di Gimbo si mescolano in un arrangiamento sospeso tra le sonorità più classiche della black music e un pop d’autore dai colori più accesi. Il testo descrive il ricordo lasciato da un sogno nel quale il protagonista si rivede bambino, seguito poi da una riflessione sull’uomo che è diventato.

Continue Reading

In evidenza