“La trattoria del cardinale”: brevi storie sul rapporto tra corpo e spirito a tavola

Questo libricino non ha alcuno scopo teologico o educativo, nessun tipo di presunzione, nessun particolare destinatario. Ho solo messo per iscritto piccoli episodi, qualche piacevole chiacchierata, alcuni momenti in cui è stato bello sedersi attorno a un tavolo assaporando contemporaneamente sia un buon piatto sia la voglia di stare insieme. Il tutto, narrato in maniera semplice”. Parole decise, quelle dell’autrice de La trattoria del cardinale.

La giornalista pubblicista Sabrina Vecchi, ha le idee chiare sin dal principio di questa raccolta di brevi storie con divertenti aneddoti e originali testimonianze su un concetto fondamentale come il nutrimento. Ma di cosa stiamo parlando, con precisione? Il dualismo di corpo e mente, fra queste pagine, la fa da padrone.

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Si parla di una trattoria, persino dal titolo, e quindi il cibo è alla base delle nostre storie, ma allo stesso tempo la convivialità e la condivisione, intesa come mente e spiritualismo. Diciotto storie che hanno elementi di leggerezza ma anche di riflessione: leggere di come papa Francesco abbia portato agitazione nella cucina di una residenza per anziani ci fa sorridere, mentre ci stimola le papille gustative e ci porta in un ristorante nato come strumento di evangelizzazione, tutto gestito da religiose.

Numerosi gli episodi raccontati con il giusto piglio, semplice ma anche variegato, proprio come un buon piatto. Durante l’evento che si è tenuto sulla pagina Facebook di Paoline Edizioni, Sabrina Vecchi, accompagnata dal mons. Andrea Ciucci, ci racconta di come è nata l’idea di questo libro, che in realtà ha visto la luce lavorando in diocesi, frequentando monasteri e personaggi dell’ambiente, e soprattutto molti ristoranti.

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Appuntandosi dettagli ed episodi, ha così dato vita a una carrellata di momenti pronti a essere condivisi. La fretta del mangiare non è concepita. Non viene cibato solo il corpo, ma anche lo spirito. Scritto nel 2019, in realtà questo libro ha una doppia valenza, perché prende vita proprio in un momento di rinascita, successivamente ai lunghi mesi in cui stare a tavola con parenti e amici non era possibile. Leggere di queste tematiche conviviali fa bene al cuore…e anche allo stomaco.

Grazie all’intervento di don Ciucci, il collegamento con la filosofia del gusto e la spiritualità del cibo è stata molto più semplice. Trovare sollievo nel mangiare bene è alla base di ogni singolo pensiero, soprattutto contemporaneo, dove il cibo ha un’importanza a più fattori. “Sarebbe bello rileggere la Bibbia da un punto di vista culinario“. È nata così la collaborazione con la Chiesa, in particolare modo con don Ciucci. Una sfida che ha colto al volo, cercando ricette e tradizioni del passato anche nel libro più famoso del mondo. “Ciò che trasforma il mangiare in un banchetto, e quindi nella tavola, è la condivisione“, una frase carica di significato data invece dal mons. Pompili, che ha curato la prefazione del libro.

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L’accoglienza, il voler partecipare attivamente a qualcosa, è questo il vero significato che si cela dietro le numerose storie raccontate con scioltezza dall’autrice. Figura di riferimento per Sabrina è stata anche quella di don Pietro Sigurani che, con le stesse parole di papa FrancescoÉ crudele, ingiusto e paradossale che, al giorno d’oggi, ci sia cibo per tutti e, tuttavia, non tutti possano accedervi“, ci mostra il lato più problematico del cibo e della povertà. Queste e moltissime altre le tematiche racchiuse in questi racconti che hanno più di una chiave di lettura.

Perché mangiare non è solo sopravvivenza, e dietro al gusto e alla gola non ci si deve necessariamente nascondere. Cibarsi è arricchimento, di anima e corpo. “É a tavola che capisci qual è il tuo posto nella vita” – Don Andrea Ciucci

La trattoria del Cardinale, brevi storie di convivialità e fede” di Sabrina Vecchi, edito da Paoline Edizioni, con prefazione di mons. Domenico Pompili e introduzione di Fabio Zavattaro, è in vendita in tutte le librerie dal 10 giugno 2021. (176 pp., euro 15,00)

Photocredit screenshoot by Ed. Paoline Facebook

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Martina Carnevale
Sono Martina, sommelier da parecchi anni e appassionata di enogastronomia ma soprattutto di tutto quello che riguarda la lettura ( e scrittura!). Amo viaggiare, il mondo del cinema e tutte quelle esperienze che possano arricchirmi.

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