Kate Winslet rivela: “Lavorare con Allen e Polanski… chi me l’ha fatto fare?”

Una foto di scena tratta dal film 'Wonder Wheel' di Woody Allen scelto come film di chiusura della 55ma edizione del New York Film Festival, 14 Ottobre 2017. Il film uscirà in Italia il giorno di Capodanno e ha come protagonisti Kate Winslet, Justin Timberlake, Juno Temple, James Belushi, Max Casella, Steve Schirripa, Tony Sirico. ANSA/ UFFICIO STAMPA/ FILMLINC

Kate Winslet definisce vergognoso aver lavorato sia con Woody Allen che con Roman Polanski. In un’intervista a Vanity Fair in occasione del debutto di ‘Ammonite’ al Toronto International Film Festival, l’attrice si interroga su scelte del passato e si chiede come mai, con il senno di poi, sia l’industria cinematografiche che lei stessa hanno sostenuto uomini del genere.

“Che c… ci facevo io a lavorare con Woody Allen e Roman Polanski? – dice -. Incredible che quegli uomini erano tenuti in così alta considerazione nell’industria cinematografica per tutto il tempo che sono stati lì”.

La Winslet è stata protagonista di ‘Wonder Wheel’ di Allen e ‘Carnage’ di Polanski, rispettivamente accusati di abuso sessuale nei confronti della figlia adottiva e condannato per l’accusa di aver avuto rapporti sessuali con una minore.

Articolo precedenteAddio a Diana Rigg, l’unica Mrs Bond
Articolo successivoIl vinile non passa mai di moda: negli Usa superate le vendite dei cd, non accadeva da 40 anni
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.