Il teatro a domicilio: sketch, monologhi e canzoni per scaldare cuore e anima

In tempo di Covid anche il teatro arriva a casa, tra sketch, monologhi e canzoni.

Attori che bussano alla porta per consegnare quel cibo che sazia anima e mente.

MyZona

E’ il Toc Toc Teatro che arriva a Roma grazie alla compagnia Il NaufragarMèDolce la quale, da anni impegnata nella diffusione della cultura soprattutto nelle periferie, in questo periodo difficile per molti, porta la sua arte sui pianerottoli e negli androni dei palazzi, in totale sicurezza.

Sketch e monologhi ma non solo: anche poesie, canzoni o racconti di piccole storie quotidiane e ricordi di una vita.

Leggi anche: Ricciardi non è Montalbano: la nuova stagione Rai del romanzo poliziesco

Il Toc Toc Teatro trasforma la storica valigia dell’attore in uno zaino che contiene tutto ciò che serve al pubblico per sognare: oggetti e abiti di scena, strumenti musicali e un pizzico di magia. L’obiettivo principale, infatti, è quello di sostenere emotivamente tutti coloro che da mesi sono a casa. Tra gli effetti “collaterali” delle misure di contenimento della pandemia, infatti, è stato  riscontrato un innalzamento dei livelli di ansia, paura, angoscia, depressione e senso di solitudine in tutte le fasce della popolazione. Toc Toc Teatro ha come scopo quello di promuovere e recuperare l’esercizio della costruzione delle relazioni, in particolare verso le persone con maggiori vulnerabilità attraverso atti performativi di breve durata. In un momento in cui tutto viene fruito tramite il web, l’iniziativa vuole favorire la fruizione dell’arte in presenza.

Leggi anche: Maus: la Shoah a fumetti nel capolavoro di Art Spiegelman

Il tutto si svolgerà nel rispetto delle misure di sicurezza e in accordo con i Municipi e le circoscrizioni del territorio di Roma Capitale, dal centro alla periferia, dai pianerottoli agli spazi aperti delle terrazze, dai cortili alle strade dove si affacciano le abitazioni, ma anche nei centri antiviolenza, nelle case famiglia e nei centri anziani.

Leggi anche: Virginia Woolf, forza e sensibilità contro le convenzioni

“Dopo l’estate e con la seconda ondata di chiusure ci siamo dette che era il momento di portare la nostra arte direttamente alle persone che abitano la nostra città e di farlo nella sua forma originaria, cioè dal vivo”, afferma Chiara Casarico direttrice artistica della compagnia Il NaufragarMèDolce che quest’anno compie 25 anni di attività.

Da leggere anche

Speciale multimedia

spot_img

Ultimi inseriti

esplora

Altri articoli