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Musica

Il “Jerry Lee Lewis abruzzese” Antonio Sorgentone torna col videoclip di “Bom Bom n. 3”

Antonella Valente

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Torna il rock’n’roll acrobatico che ha trionfato all’ultima edizione di Italia’s Got Talent. “Bom Bom n. 3”, brano vincitore dell’ultima edizione del celebre talent di Sky Uno e Tv8, ha ora un videoclip ufficiale da martedì 8 ottobre su YouTube.

Il virtuoso pianista abruzzese che ha conquistato Mara Maionchi, arriva reduce da centinaia di concerti tra Europa e Italia, tra cui l’esibizione a Londra al Britain’s Got Talent – The Champions presso la celebre Wembley Arena assieme ai concorrenti del programma da tutta Europa.

Antonio è nato in Abruzzo, originario di Giulianova in provincia di Teramo, da una famiglia di musicisti. È stato il nonno, in particolar modo, a farlo innamorare dello swing italiano.

CarosoneBuscaglione e Jerry Lee Lewis: si muove tra rock’n’roll dei 50’sboogie woogie e swing 

Nelle immagini dall’atmosfera vintage confezionate dal regista Alberto Guerri, molte delle riprese sono state realizzate nella natura incontaminata di Campo Imperatore.

La storia vede come protagonisti di un gruppo di musicisti che in una landa desolata degli Anni ’50, intraprendono un lungo viaggio a bordo di un’originale auto d’altri tempi.

Le riprese dai tipici colori seppiati, sono inframmezzate da riprese di concerti ed esibizioni, dove il musicista al culmine della sua ispirazione artistica incendia il pianoforte che sta suonando.

Il musicista, in attesa di nuovi concerti e nuovi brani, si esibirà in diretta alla maratona di beneficenza Telethon il prossimo 14 dicembre su Rai Uno. 

VIDEOCLIP UFFICIALE

Laureata in Giurisprudenza e Giornalista Pubblicista dal 2018, ama il teatro, il cinema, l'arte e la musica. Appassionata di recitazione, si diletta a salire su un palco di tanto in tanto. In altre sedi, anche Avvocato.

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Ascolta “Il Re minore”, nuovo brano della cantante abruzzese Calliope

redazione

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Con una voce da mezzosoprano prestata al powerpop , la giovane cantante marsicana Tamara Macera, in arte Calliope , fa conoscere al mondo il suo terzo inedito dal titolo “Il Re minore”. Il videoclip musicale è diretto da Ottavio Proietti, anche lui una giovane promessa marsicana. Dopo i primi due inediti, “in Carta Vergine” ed “Obl_io” , registrati presso lo Slam Studio Rec di Corvaro, Calliope torna con un sound violento e un tema altrettanto carico di rabbia.

Il Re minore” , che gioca con un titolo nobiliare e la tonalità, è la zona d’ombra di ogni persona, il paggio che guardandosi allo specchio si vede sovrano, è l’illusione ottica di questi tempi che non restituiscono la giusta misura delle cose. “Tu lasciami guardare il bene, lascia che sia solo il tempo a farmi male”, una verità che si insinua tra le note del ritornello e lascia spazio alla riflessione e a quel ridondante “ora o mai più”.

Il progetto di Calliope  è un cammino di riscoperta di sonorità aggressive e testi ermetici. Fondamentale è l’utilizzo della parola nella sua completezza su tonalità che danno spazio ad una voce grave e corposa. Ogni canzone non guarda a tematiche specifiche, il tutto si distacca dalla dimensione sociale e sentimentale, punta invece all’espressione di una qualche verità. Lo stesso vale per la musica che non trascende mai dalla parola e ne diventa serva.

Al link trovate il video su youtube:

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Musica

Bruce Springsteen dedica American Skin a George Floyd: “Ancora schiavismo negli Usa”

Fabio Iuliano

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Non poteva che essere American Skin (41 shots) la canzone che Bruce Springsteen si è sentito di dedicare a George Floyd – ucciso da un poliziotto a Minneapolis – apertura del suo programma radiofonico su Sirius XM, Bruce Springsteen: From His Home To Yours.

Il brano, realizzato originariamente nel 2000 e pubblicato per la prima volta nel Live in New York City del 2001, è stato scritto in memoria di Amadou Diallo, un immigrato guineano morto durante uno scontro con la polizia di New York.

“Otto minuti”, ha detto il Boss, “questa canzone dura quasi otto minuti, tanto quanto il tempo durante il quale George Floyd è riuscito a resistere prima di morire per colpa del ginocchio di un poliziotto di Minneapolis piantato nel collo. È un lasso di tempo molto lungo, durante il quale George ha invocato aiuto, dicendo di non riuscire a respirare. In tutta risposta, il poliziotto è rimasto in silenzio e ha continuato a mantenere il peso sul suo collo. Poi il cuore di George ha smesso di battere ma lui ha continuato ancora… che possa riposare in pace”.

Il Boss ha aggiunto: “Rimaniamo infestati, generazione dopo generazione, dal nostro peccato originale, lo schiavismo. Rimane il grande problema insoluto della società americana. Il peso di questo bagaglio diventa più pesante ad ogni generazione che passa. E con questa violenta e caotica settimana per le strade d’America, non si vede la fine”. 

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Musica

Bryan Adams omaggia i Queen con una versione acustica di Innuendo (video)

Federico Falcone

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Un omaggio da brividi, quello che Bryan Adams ha voluto tributare ai Queen. Una versione acustica di “Innuendo“, il classico del 1991, immortalato in un video pubblicato sul proprio profilo Instagram da Brian May che ha così commentato:

“Penso che dovreste vederlo. SÌ! Questo è l’unico e il solo Bryan Adams, leggendario artista rock, canadese, ma naturalizzato Inglese. Ed è un mio caro amico. Abbiamo suonato tempo fa insieme alla Royal Opera House per un concerto di beneficenza. Molto tempo fa, ai tempi in cui le cose erano molto diverse. Penso che Bryan sia una delle pochissime persone che conosco e possano affrontare e cimentarsi in questa canzone dei Queen così difficile, cantandola nella sua chiave originale accompagnato da una sola chitarra acustica. Beh, questo ragazzo non è un ragazzo normale! Godetevela!”

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