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Giornata Mondiale del Libro, tra iniziative ed eventi il prestigioso appuntamento è tutto virtuale

Federico Falcone

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La Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore ricorre il 23 aprile di ogni anno e ormai è un appuntamento immancabile per tutti gli appassionati della carta, dell’odore delle pagine sfogliate e, più in generale, dell’universo letterario. Quest’anno, complice la pandemia da Coronavirus che stiamo vivendo, l’attenzione verso i libri è notevolmente aumentata. Nel restare a casa, infatti, in molti si sono lasciati andare a una sana lettura, sia per passare del tempo sia per formarsi come persone o professionisti.

L’appuntamento è altresì patrocinato dall’Unesco e può considerarsi un verso e proprio incoraggiamento alla lettura, alla scoperta, o riscoperta, dei migliori testi in circolazione. Un invito alla scoperta e alla conoscenza. In tutto il mondo si celebra attraverso iniziative e appuntamenti ma quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria in itinere, avverrà tutto in maniera virtuale. Inevitabile che sia così.

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Sul sito del ministero dell’Istruzione è prevista una maratona letteraria in streaming organizzata dalla Fondazione De Sanctis. Alle 12 ci sarà l’intervento della ministra Lucia Azzolina. Per tutto il giorno si alterneranno consigli sulle letture a contenuti per bambini e adolescenti. L’appuntamento si svolgerà dalle 11 alle 18. Anche la Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna svela la propria iniziativa, e lo fa attraverso la sua piattaforma online con “A Universe of Stories – Starring: The Book“, mostra virtuale che raccoglie 120 titoli esibiti in aree monotematiche.

Barcellona è una delle città spagnole ed europee più colpite dal Coronavirus e così, l’arcidiosesi catalana, mediante il proprio portale web, proporrà una selezione di titoli per celebrare Sant Jordi in rete e sostenere l’editoria locale. #Chileggenonsiferma è l’hashtag che il Gruppo Editoriale San Paolo ha lanciato per favorire la lettura di libri di qualsiasi editore, raggiungendo tutti i lettori direttamente a casa e sostenendo le librerie indipendenti, religiose e laiche duramente provate da questa emergenza.

Anche le Biblioteche di Roma aderiscono all’iniziativa, e lo fanno proponendo sul canale youtube Mediatica Roma, una selezione dei video e dei momenti più interessanti delle ultime edizioni del Festival Letteratura di Roma.

Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

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Non c’è niente che sia per sempre: l’omaggio dello Stato Sociale ai lavoratori dello spettacolo

Antonella Valente

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Ci siamo anche noi, siamo qui. Siamo tutti quelli che nell’ultimo anno non hanno potuto lavorare, quelli che non si vedono, quelli che hanno cambiato lavoro, quelli che non ce l’hanno fatta a sopportare tutto questo“. Queste le parole condivise sui social dallo Stato Sociale che lo scorso giovedì sera si è presentato sul palco dell’Ariston insieme a Emanuela Fanelli e Francesco Pannofino con il singolo “Non è per sempre” degle Afterhours e rendendo omaggio ai lavoratori e alle lavoratrici dello spettacolo e al loro dramma.

Fiori bianchi in mano per una lista di luoghi di cultura ai margini della crisi pandemica, tra teatri, live club o musei che hanno chiuso o non vedono un futuro certo sulla propria strada. Un anno senza spettacolo live, senza sostegni adeguati per milioni di professionisti fermi da troppi mesi.

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Abbiamo scelto un pezzo che ci metteva d’accordo tutti, rappresenta i concerti sudati nei club della nostra adolescenza, dove ci siamo innamorati della musica e dello stare bene assieme. Abbiamo invitato gli unici ospiti senza i quali non sarebbe stata possibile la nostra vita: i lavoratori dello spettacolo. L’unica cosa che possiamo fare è dire a tutti che ci siamo, siamo qui, facciamo il lavoro più bello del mondo e vogliamo continuare a farlo, tutti.

Ma non sarà per sempre, ha cantato Lo Stato Sociale. “Non c’è niente che sia per sempre”.

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Lo sapevi che: sfiga e credenze popolari, dal gatto nero al sale, da dove nascono?

Gaetano Miranda

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Credenze popolari, miti e modi di dire relativi alla malasorte, alla sfiga e a ciò che – si dice – porti sfortuna, sono argomento evergreen nel dialogo quotidiano. Passano gli anni, ma alcuni retaggi culturali restano. In Italia sono tantissimi, da nord a sud, quelli secondo cui la vita dell’uomo sarebbe in qualche maniera condizionata da alcuni avvenimenti che porterebbero sfortuna. Delle condizioni fattuali che influenzerebbero il modus vivendi di un singolo individuo. Ammesso che questi ci creda davvero.

Perché si dice “è tutto un altro paio di maniche”?

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Gli italiani, lo sappiamo, sono spesso superstiziosi o credono alla sfiga, specialmente nel meridione. Spesso queste credenze strappano un sorriso, ma l’origine di alcuni costumi non la conosciamo fino in fondo. Ed esplorando più in profondità, scalfendo quella patina di superficialità che potrebbe spuntare la volontà di approfondimento, invece, troviamo delle risposte spesso inaspettate.

Lo sapevi che: perché biciclette e moto hanno il cavalletto sul lato sinistro?

La parola, come ogni altra forma di energia, influisce e crea, ma qui dovremmo andare poi nel campo della fisica quantistica. Insomma, ce ne parla il dottor Gaetano Miranda, antropologo fisico, che fa luce su alcuni credenze popolari.

Per l’uomo sarà più complesso vivere su Marte oppure affrontare il viaggio di andata?

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Andy Warhol, le sue opere cinematografiche arrivano su Amazon Prime Video

Redazione

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Minerva Pictures è orgogliosa di annunciare che, in seguito all’accordo stipulato con la Andy Warhol Foundation-Europa, le opere cinematografiche dirette e prodotte dall’iconico padre della Pop-Art, saranno  a disposizione dei tantissimi amanti e cinefili, su RaroVideo Channel a partire dal 1 marzo. Il canale, in abbonamento su Amazon Prime Video, consente la visione, in un unico luogo, di tutto il prestigioso catalogo di immagini in movimento offerto da RaroVideo.

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Tra i capolavori che fanno parte dell’accordo, troviamo le storie di vita dal sapore intimo e nascosto di The Chelsea Girls, opera monumentale della durata di 4 ore girata in doppio schermo, Vinyl, il film che forse può essere definito il più punk tra le opere di Warhol e ancora, la lunga e libera improvvisazione di The Velvet Underground&Nico, che ci riporta in quella meravigliosa e indimenticabile atmosfera newyorkese alla corte di Nico, Lou Reed e soci. Saranno editati e proposti anche i capolavori degli inizi come Blow Job e Kiss e non mancherà nemmeno la trilogia prodotta da Warhol e diretta dal suo antico amico e sodale Paul Morrissey, Flesh/Trash/Heat, con una delle icone della factory warholiana qual è Joe Dallessandro.

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Un accordo, quello con la Andy Warhol Foundation, che assume i tratti di un vero e proprio evento dal grande valore artistico, dato che le opere saranno ospitate da RaroVideo Channel su Amazon Prime Video in esclusiva mondiale.

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