E’ Pierfrancesco Favino il Miglior attore protagonista ai David di Donatello 2020

Come da previsione, Pierfrancesco Favino vince nella categoria “Miglior attore protagonista” ai David di Donatello 2020 con il film “Il traditore” (2019) diretto da Marco Bellocchio. Film selezionato per rappresentare l’Italia agli Oscar 2020 nella sezione “Miglior film in lingua straniera”, racconta le vicende di Tommaso Buscetta, mafioso e in seguito divenuto primo collaboratore di giustizia sotto l’occhio del giudice Giovanni Falcone.

Favino riesce ad immedesimarsi completamente nel ruolo di Buscetta, prova ulteriore del suo grande talento di cui già si è sentito parlare, riportando alla luce una vicenda che appartiene ormai alla memoria collettiva.

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Per l’attore, classe ’69,  questo è stato un grande anno; è apparso sul grande schermo per ben tre volte e con tre ruoli completamente distanti tra loro: Buscetta ne “Il traditore” per l’appunto, nel film “Hammamet” (2020) nei panni del leader del Partito Socialista Italiano Bettino Craxi, diretto da Gianni Amelio e ne “Gli anni più belli” (2020) diretto da Gabriele Muccino, nel quale interpreta il ruolo di Giulio un giovane ambizioso nella Roma degli anni Ottanta.

Attore pluripremiato, versatile e mai banale ha già collezionato due David di Donatello e numerose candidature: il primo nel 2006 per il film “Romanzo Criminale” (2005) diretto da Michele Placido e il secondo nel 2012 per “Romanzo di una strage” (2012) diretto da Marco Tullio Giordana, entrambi per la categoria “Miglior attore non protagonista”.

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Eleonora Lippa
Studentessa di traduzione editoriale, innamorata della Spagna, del cinema italiano e delle parole di Alberto Moravia, coglie al volo la possibilità di uscire dalla suo comfort zone e visitare tutto ciò che è possibile. Gingerness e arrosticini come unico credo.

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