È morto il dj Claudio Coccoluto. Fu il primo italiano a suonare al Sound Factory Bar di New York

È morto stanotte, all’età di 59 anni, Claudio Coccoluto, tra i dj italiani e internazionali più amati degli anni Novanta e Duemila. Era malato da tempo. Nato a Gaeta il 17 agosto del 1962, aveva mosso i primi passi da dj quando era poco più che un bambino e aveva 13 anni. A 16 anni, sul finire degli anni Settanta, aveva intrapreso una collaborazione con Radio Andromeda, vetrina che gli valse l’apprezzamento degli addetti ai lavori, dei produttori discografici e del suo pubblico di riferimento.

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Intorno alla metà degli anni Ottanta Claudio Coccoluto si dedicò a tempo pieno all’attività di disc-jokey, facendo il giro di tutti i locali e di tutte le discoteche italiane. Non solo, la sua bravura lo fece conoscere anche all’estero. Fu il primo italiano al suonare al prestigioso Sound Factory Bar di New York. Negli anni a venire ebbe a collaborare anche con la televisione italiana in programmi come Ciao Darwin e Matrix. Importante la sua collaborazione con Radio Deejay dove portava avanti il programma C.O.C.C.O. nel quale era solito realizzare dj set in diretta mentre interagiva con gli ascoltatori.

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