Douglas Dare, concerto in quota in Abruzzo per Paesaggi Sonori

Foto di Fabrizio Giammarco per Paesaggi Sonori

Paesaggi Sonori, il festival di musica e paesaggio che trova la sua ambientazione in aree naturalistiche e luoghi ricchi di storia e patrimonio artistico culturale d’Abruzzo, fa tappa sabato 6 a Tornimparte (L’Aquila) con il concerto al tramonto del cantautore e pianista inglese Douglas Dare. Appuntamento a Forca di Castiglione a 1.356 metri di altitudine.

Tra le voci più interessanti dell’electro-pop moderno. Una bellezza cristallina, profonda, che tocca l’anima. Sincero e diretto nell’espressione vocale, personale e universale in testi che viaggiano tra intimità e riflessioni sociali, Douglas Dare dipinge un coinvolgente ascolto fatto di luci ed ombre.

Il concerto vede il sostegno del Comune di Tornimparte, ideato per offrire a turisti, visitatori e comunità locale, un evento unico nel suo genere: mettersi in cammino per raggiungere il “teatro naturale” in cui la musica viene proposta in piena sintonia con l’ambiente circostante, così come fanno notare gli organizzatori: “Godere dell’arte di andare a passeggio, di soffermarsi, conoscere, chiedere, parlare. Stupirsi della complessità che ci circonda e al tempo stesso della sua essenzialità. Sedersi sul prato e lasciarsi rapire dalla musica e dal paesaggio, al tramonto, in quota”. Un’esperienza che diventa così un modo per lasciare da parte il caos della vita quotidiana e passare dei momenti di condivisione all’insegna della bellezza e del benessere psico-fisico.

L’area concerto è accessibile dalle 17 e l’inizio del concerto è previsto un’ora più tardi. Biglietti in prevendita in loco. Gli organizzatori consigliano abbigliamento comodo, torcia frontale per il cammino dopo il concerto, una stuoia o telo per sedersi sul prato (non sono previste sedie), ricambio, borraccia d’acqua, copricapo, giacca impermeabile. Così come un sacchetto per i rifiuti.

Prevendite: circuito CiaoTickets

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Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.