Dietrofront Rai, Rula Jebreal sarà a Sanremo. Intanto cresce la polemica sulla presenza di Rita Pavone

E’ proprio il caso di dirlo: risolvi un problema e ne esce un altro. Negli ultimi giorni a tenere banco sono state le polemiche attorno alla presenza o meno di Rula Jebreal, la giornalista di origine palestinese naturalizzata italiana, cui era stata impedita la partecipazione al Festival della canzone italiana.

A sollevare le polemiche è stata la frangia sovranista del pubblico italiano, secondo cui la Jabreal avrebbe la colpa di aver definito razzista l’Italia. Ora, invece, il dietrofront. Teresa De Santis, direttrice di Rai1, a seguito di un vertice avuto con l’ad Fabrizio Salini e Amadeus, prossimo conduttore del Festival, ha “reintegrato” la giornalista.

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All’indomani dell’annuncio della presenza della Jabreal, Daniele Capezzone è stato tra i primi a sfogarsi su Twitter, con un post molto eloquente: “Mi par di capire che con i soldi del canone #Rai #RulaJebreal potrebbe essere incaricata a #Sanremo di spiegarci quanto le facciamo schifo. Se poi qualcuno si lamenterà sui social, seguiranno accuse di: razzismo, sessismo, machismo. Pure nel 2020, ci avete già rotto i co*lioni”.

Nel frattempo cresce un’analoga polemica intorno alla presenza di Rita Pavone. Lei, al contrario di Rula Jebreal e di chi l’ha accusa, non ha mai nascosto le proprie posizioni sovraniste. In più di un’occasione ha espresso apprezzamenti pro-Salvini e contro Greta, l’attivista ambientale svedese. Insomma, le polemiche attorno al festival di Sanremo sono già iniziate e la sensazione è che si dovrà mediare molto perché non prendano il sopravvento sulla musica, la reale protagonista della kermesse.

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