Connect with us

Cinema

Coronavirus: è morto Andrew Jack, il maggiore Ematt di Star Wars

Avatar

Published

on

Era noto per aver interpretato il maggiore Caluan Ematt nella saga di Star Wars, negli episodi “Il risveglio della forza” del 2015 e “Gli ultimi Jedi” del 2017. Andrew Jack è morto ieri, in Inghilterra, stroncato dal Covid-19, diagnosticatogli tre giorni prima del decesso, quando ormai era troppo tardi. Le complicazioni respiratorie e la conseguente infezione polmonare sono risultate fatali.

Lo ha reso noto il suo manager, Jill McCullough, che ha sottolineato come, a causa del virus, non ha potuto salutare l’ultima volta l’amata moglie, Gabrielle Rogers, anche lei attrice. Scene che purtroppo conosciamo bene anche qui in Italia.

MyZona

Come riportato anche dal Corriere della Sera, la stessa Rogers ha voluto scrivere un saluto d’addio sui proprio account social media. “Ad Andrew Jack è stato diagnosticato il coronavirus due giorni fa. Non provava dolore e se ne è andato via pacificamente sapendo che la sua famiglia era tutta con lui“.

Continue Reading

Cinema

Tutto pronto per Noir in Festival. Il programma della kermesse

Riccardo Colella

Published

on

Si svolgerà da lunedì 8 a sabato 13 marzo (con una giornata di pre-apertura dedicata al cinema italiano domenica 7 marzo) la 30° edizione del NOIR IN FESTIVAL, la più conosciuta e amata manifestazione dedicata al genere mystery in tutte le sue forme: cinema, letteratura, televisione, new media. Per la prima volta sarà accessibile unicamente online, ad accesso gratuito sulla piattaforma MYmovies.it a questo link:

 https://www.mymovies.it/ondemand/noir-in-festival/preview.php, sui social network del festival (Facebook, Instagram, YouTube) e sul sito ufficiale www.noirfest.com. Il suo cuore rimarrà come nelle scorse edizioni a Milano e Como grazie alla collaborazione di IULM – Università di Milano, delle librerie Feltrinelli, degli Amici di Como. Ma in realtà sarà proprio sulla Rete che si vedranno i film, si incontreranno i grandi protagonisti, si svolgeranno gli incontri con registi e scrittori. 

MyZona

“L’emergenza sanitaria che ci ha portati a festeggiare il nostro compleanno lontano dalle date tradizionali – dicono Giorgio Gosetti, Marina Fabbri e Gianni Canova (delegato IULM) – ci priva del contatto diretto col pubblico e con la sala, ma ci offre modelli diversi d’incontro che intendiamo sperimentare con la grande comunità degli appassionati, a partire dalla fantastica giuria popolare del Premio Caligari realizzato insieme agli studenti del campus di IULM”

Il fil rouge di un’edizione che prende volutamente il via nella giornata internazionale della donna è certamente il prepotente affacciarsi del talento femminile nel mondo del noir: autrici, personaggi, storie che cambiano radicalmente il punto di vista e che hanno quest’anno un riferimento nel centenario della nascita di Patricia Highsmith. In quest’edizione è naturale quindi partire da una riflessione sull’evoluzione del noir al femminile con alcune scrittrici come Gabriella Genisi, Margherita Oggero, Grazia Verasani, Rosa Teruzzi, Antonella Lattanzi, Francesca Serafini, Nicoletta Vallorani. 

Ma al Noir in Festival incontreremo anche: il vincitore del Raymond Chandler Award (l’irlandese John Banville); la regista-rivelazione del decennio, Jennifer Kent (The Nightingale); due maestri dell’eccesso visuale come Kurosawa Kiyoshi Brian Yuzna; la regina del giallo scandinavo, Camilla Läckberg; la “madre” di Pedra Delicado, Alicia Giménez-Bartlett; tre campioni del noir italiano come Roberto Costantini, Maurizio De Giovanni, Gianrico Carofiglio e un outsider d’eccezione come Nicola Lagioia; due protagonisti internazionali (Charlotte Link e Anthony Horowitz).

E nel gran finale della serata dedicata ai premiati dell’anno, due autori che hanno legato la loro storia al Noir in Festival, dal lungometraggio d’esordio (Piano 17) fino a uno dei titoli più attesi dell’anno (Diabolik): i Manetti Bros. Sei i film internazionali in concorso tra cui la giuria (Carlo Degli Esposti, Camilla Filippi, Gianluca Maria Tavarelli) assegnerà il Black Panther Award al miglior film; sei anche i film italiani del 2020 scelti per il Premio Caligari e giudicati dalla giovane giuria di 90 studenti IULM e amanti del cinema, guidata da Claudio Giovannesi; cinque gli eventi speciali fuori concorso tra cui l’atteso Fulci Talks di Antonietta De Lillo con una esplosiva “autobiografia uncut” del maestro del cinema di genere, Lucio Fulci, l’autore a cui il Noir in Festival dedica il suo omaggio con cinque titoli diventati di culto.

Il Noir in Festival è diretto da: Giorgio Gosetti, Marina Fabbri e Gianni Canova (Delegato IULM). Una realizzazione: Studio Coop. Promosso da: MiBACT – DGCA. In collaborazione e con il sostegno di: IULM. Partner: Istituto Luce – Cinecittà, Associazione Amici di Como, SIAE. In collaborazione con: MYmovies, Ibs.it, laFeltrinelli. Media Partner: Cinecittà News, Cinefilos.it, Sky Cinema, Cinematographe.it, Magic Lake, MilanoNera.itTechnical Partner: Sub-Ti. Associato: AFIC, FIAPF.

Leggi anche: Golden Globes 2021, ecco i vincitori. Emozione per il premio a Chadwick Boseman

Continue Reading

Cinema

“Let’s begin”: iniziate le riprese della quarta stagione di Cobra Kai

Riccardo Colella

Published

on

Con un Tweet apparso sull’account della serie, sono ufficialmente iniziate le riprese della quarta stagione di Cobra Kai. Nell’immagine diffusa dalla produzione, appare lo script della prima puntata su cui campeggia la scritta “let’s begin”. Parole che suonano come un preludio all’attesissimo torneo che dovrebbe vedere opposto il dojo del duo LaRusso-Lorenz, a quello Kreese.

La nuova stagione della fortunata serie, in realtà, era stata annunciata addirittura prima che venisse trasmessa la terza, per la gioia dei numerosissimi fans che hanno seguito l’evento.

MyZona

Leggi anche: Superman: annunciato un nuovo film prodotto da J.J. Abrams. E il web impazzisce

Il colosso Netflix ha inoltre confermato che ci saranno alcune modifiche al cast di Cobra Kai, con Peyton List e Vanessa Rubio che saranno promossi a personaggi regolari già dalla prossima stagione. Confermati anche gli ingressi nel cast di Dallas Dupree Young e Oona O’Brien anche se non sono state svelate informazioni riguardo ai loro personaggi, mentre i fans sperano nel ritorno di Thomas Ian Griffith nei panni di Terry Silver.

Continue Reading

Cinema

Golden Globes 2021, ecco i vincitori. Emozione per il premio a Chadwick Boseman

Federico Falcone

Published

on

Assegnati i Golden Globes 2021, in un’edizione che sarà ricordata a lungo per essere stata la prima a tenersi durante una pandemia. Un anno particolare che, senza sale cinematografiche, ha spostato l’intrattenimento sulle piattaforme on demand come NetflixAmazon, Focus FeaturesSearchlight Pictures e Sony Pictures. Nomadland ha vinto il premio per il miglior film drammatico, Andra Day si è portata a casa la statuetta come miglior attrice in un film drammatico e Chadwick Boseman quella come miglior attore in un film drammatico. Per quest’ultimo il premio è stato purtroppo.

L’attore che ha prestato il volto anche a Black Panther, il primo supereroe di colore, ha trionfato con la sua interpretazione in “Ma Rainey’s Black Bottom”,  film sulla cantante blues Ma Rainey (Viola Davis, anche lei candidata come Miglior attrice). Il film, regia di George C. Wolfe, in cui Boseman interpreta il trombettista Leeve, ha permesso di vincere, per la prima volta nella storia del Golden Globes, il premio postumo. Rosamund Pike (I Care A Lot) è la miglior attrice in un film commedia-musicale. Jodie Foster (The Mauritanian) ottiene il suo terzo Golden Globe dopo per Sotto accusa (1989) e Il silenzio degli innocenti (1992). Sacha Baron Cohen, tra i favoriti della vigilia, porta a casa due statuette: miglior commedia e miglior attore protagonista.

MyZona

The Crown ha dominato nella categoria drama, portando a casa quattro premi: miglior serie, miglior attore, miglior attrice  e miglior attrice non protagonista rispettivamente a Josh Connor, Emma Corrin e Gillian Anderson. La serie Netflix La Regina degli Scacchi ha ottenuto il premio come miglior miniserie e la sua protagonista, Anya Taylor-Joy, ha vinto nella categoria di miglior attrice

Tutti i vincitori:

Miglior film commedia-musicale: Borat – Seguito di film cinema
Miglior film drammatico: Nomadland
Miglior regia: Chloé Zhao (Nomadland)
Miglior attore film commedia-musicale: Sacha Baron Cohen (Borat – Seguito di film cinema)
Miglior attore drammatico: Chadwick Boseman (Ma Rainey’s Black Bottom)
Miglior attrice film commedia-musicale: Rosamund Pike (I Care A Lot)
Miglior attrice drammatica: Andra Day (The United States vs. Billie Holiday)
Miglior attore non protagonista: Daniel Kaluuya (Judas and the Black Messiah)
Miglior attrice non protagonista: Jodie Foster (The Mauritanian)
Miglior sceneggiatura: Aaron Sorkin (Il processo ai Chicago 7)
Miglior film d’animazione: Soul
Miglior film straniero: Minari (USA/Corea del Sud)
Miglior canzone: “Io sì”, Laura Pausini, Diane Warren, Nicolò Agliardi  (La vita davanti a sé)
Miglior colonna sonora: Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Batiste (Soul)
Miglior serie drammatica: The Crown
Migliore attore in una serie drammatica: Josh O’Connor – The Crown
Miglior attrice in una serie drammatica: Emma Corrin – The Crown
Miglior serie commedia o musicale: Schitt’s Creek
Migliore attore in una serie commedia o musicale: Jason Sudeikis – Ted Lasso
Migliore attrice in una serie commedia o musicale: Catherine O’Hara – Schitt’s Creek
Miglior miniserie o film televisivo: La regina degli scacchi
Migliore attore in una miniserie o film televisivo: Mark Ruffalo – Un volto, due destini – I Know This Much Is True
Migliore attrice in una miniserie o film televisivo: Anya Taylor-Joy – La regina degli scacchi
Migliore attore non protagonista in una serie, miniserie o film televisivo: John Boyega – Small Axe
Migliore attrice non protagonista in una serie, miniserie o film televisivo: Gillian Anderson – The Crown

Continue Reading

In evidenza