Addio a Lucia Bosé, la Miss del cinema degli anni ’50

Si è spenta all’età di 89 anni Lucia Bosé, musa dei più grandi registi italiani tra i quali Michelangelo Antonioni, Federico Fellini e i fratelli Taviani.

A darne l’annuncio è stato il figlio Miguel tramite il suo account Twitter:

MyZona
https://twitter.com/BoseOfficial/status/1242083241907101702?s=20

La Bosé nasce a Milano nel 1931 e mai avrebbe pensato di diventare una tra le attrici più amate degli anni 50. Decisive per la svolta cinematografica furono la sua vittoria a Miss Italia 1947 e l’incontro con Luchino Visconti nella pasticceria milanese Galli, dove lavorava come commessa.

Debutta nel 1950 diretta da Giuseppe De Santis nel film “Non c’è pace tra gli ulivi” e nello stesso anno prende parte al film di Michelangelo Antonioni “Cronaca di un amore”, regista per il quale sarà anche “La signora senza camelie” (1953).

Nel 1955, dopo 17 film, lascia il cinema e sposa il celebre torero Luis Miguel Dominguín dal quale avrà tre figli: Miguel, Lucia e Paola.

Torna sullo schermo alla fine degli anni Sessanta con “Sotto il segno dello scorpione” primo film a colori dei fratelli Paolo e Vittorio Taviani, e “Fellini Satyricon” di Federico Fellini nel 1969.

Nel 2017 riceve il Wilde Vip European Award per l’arte e la cultura, onorificenza conferitale dalla Dreams Entertainment con l’Osservatorio Parlamentare Europeo.

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Eleonora Lippa
Studentessa di traduzione editoriale, innamorata della Spagna, del cinema italiano e delle parole di Alberto Moravia, coglie al volo la possibilità di uscire dalla suo comfort zone e visitare tutto ciò che è possibile. Gingerness e arrosticini come unico credo.

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