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Dal 29 ottobre al 30 novembre L’Aquila sarà la capitale dell’horror

Redazione

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L’associazione L’Aquila Young è lieta di presentare la sesta edizione dell’Abruzzo Horror Festival che andrà in scena nonostante la situazione di emergenza che stiamo attraversando con la mostra “Dario Argento 50” e online con la sezione letteraria e cinematografica.

La mostra Dario Argento 50 è allestita sotto i portici che vanno da c.so Principe Umberto a Piazza Palazzo in centro storico all’Aquila, dove 11 gigantografie ritraggono i poster originali dei film di Dario Argento che quest’anno festeggia i 50 anni di carriera. Dal primo film “L’uccello dalle piume di cristallo”, passando per “4 mosche di velluto grigio”, “Il gatto a nove code”, “Profondo rosso”, “Phenomena”, “Suspiria”, “Tenebre”, “Inferno”, “La terza madre”, “Opera”, “Il fantasma dell’opera”.

La mostra sarà visibile fino al 30 novembre. Perr l’occasione è stato preparato un premio alla carriera che sarà visibile sui canali social da domenica primo novembre dopo la cerimonia di premiazione della sesta edizione dell’Abruzzo Horror Festival. Il premio è stato realizzato da due artisti aquilani, Riccardo Di Francesco Fantasy Lab e Federico Coda.

La competizione letteraria Abruzzo Horror Literary Contest, giunta alla seconda edizione, vedrà la cerimonia di premiazione in diretta streaming, domenica 1° novembre ore 18 sui canali web ufficiali del festival su Youtube e Facebook. La giuria di quest’anno è composta da Alessandra Prospero (Presidente), Paolo Di Orazio, Salvatore Santangelo, Federico Del Monaco, Alessandro Martorelli.

La competizione cinematografica vede 12 cortometraggi in concorso italiani e internazionali che sono visibili dal 29 ottobre al 1° novembre sul canale ufficiale Youtube dell’Abruzzo Horror Festival e la cerimonia di premiazione si terrà domenica 1° novembre alle ore 19 in diretta streaming sui canali web ufficiali del festival Youtube e Facebook. La giuria di quest’anno è composta da Roberto De Feo (Presidente), Paolo Di Orazio, Francesco Belliti, Piercesare Stagni.

Link per la visione dei corti e per le cerimonie di premiazione

Youtube: https://www.youtube.com/channel/uc3x9ilyzkfi9tmpvhae2c8q?view_as=subscriber pagina
Facebook: https://www.facebook.com/abruzzohorrorfestival

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Scarlett Johansson chiede la scarcerazione di Patrick Zaki e altri 3 attivisti: “non siete soli”

Redazione

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“Far sentire la propria voce in Egitto oggi è pericoloso”. Inizia così il video pubblicato su Youtube da Scarlett Johansson che scende in campo per Zaki, lo studente egiziano dell’Università di Bologna in carcere in Egitto. La star hollywoodiana, citando anche altri tre appartenenti all’Ong egiziana per la difesa dei diritti civili ‘Eipr‘, chiede “l’immediato rilascio” dei quattro il cui “unico reato è essersi sollevati per la dignità dell’Egitto”. Loro devono continuare a lavorare per la difesa dei diritti civili, dice l’attrice americana,  perché “rappresentano il coraggio”. Poi chiude con “Non siete soli”.

Leggi anche: Egitto: morto in carcere il regista Shadi Habash che denunciò la repressione del Governo. Aveva 25 anni

Dopo l’omicidio di Giulio Regeni, lo studente italiano ritrovato morto alla fine di gennaio del 2016, che ha profondamente scosso anche la comunità internazionale, i fari sono tutti puntati sul regime egiziano, reo di far sparire i suoi oppositori. La sua morte ha provocato un acceso dibattito anche in Italia sull’opportunità di avere legami con il Governo di un Paese che anche Amnesty International ha definito “incapace di tutelare e proteggere i diritti della persona”. Sul corpo dello studente triestino furono trovati diversi segni di tortura.

Solo pochi giorni fa Huda Nasrallah, l’avvocata di Zaki, ha potuto visitare in carcere lo studente egiziano, detenuto dallo scorso febbraio. “Da nove mesi dorme per terra senza materasso. Ho chiesto una pomata e un fasciatore per la schiena al fine di alleviare i dolori provocati dalla posizione scomoda”.

“Il sollievo che deriva dal fatto che Patrick incontri i familiari e oggi anche la sua legale è però molto attenuato, quasi annullato, dai dettagli che poi arrivano da questi incontri. L’idea che Patrick da nove mesi dorma per terra la dice lunga sulle sofferenze aggiuntive che il regime carcerario egiziano produce, oltre al fatto che sta trattenendo un innocente. Ribadiamo la richiesta, ancora una volta, al Governo italiano perché si dia seriamente da fare in vista anche del 7 gennaio, il Capodanno copto. Noi desideriamo che quel giorno Patrick sia libero per festeggiare il Capodanno con la sua famiglia e che poi i successivi giorni del 2021 li passi dove desidera, magari a Bologna dove lo aspettiamo e lo aspettano in tanti”, ha dichiarato all’Ansa Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.

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#TWOF1: Speciale Buckley: Tim, Jeff e la grazia delle stelle

Redazione

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Durante la settimana dedicata al primo anno di attività di The Walk of Fame non poteva mancare un approfondimento su una delle voci più belle della storia della musica: Jeff Buckley

Rivedi lo speciale scritto e ideato da Alessandro Martorelli ( Teatranti Tra Tanti) in collaborazione con il musicista Pierpaolo Battista.

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Festival e grandi concerti: se ne riparla forse nel 2023. La previsione di Claudio Trotta

Antonella Valente

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“Gli spettacoli di massa negli stadi, negli autodromi, nei parcheggi, nei parchi, francamente (..) non credo proprio che li vedremo nel 2021, non immagino nemmeno che sia così certo che li vedremo nel 2022, forse nel 2023 o 2024, ma non nel 2021”.

“Questo non è stato dichiarato ufficialmente, ne comprendo le motivazioni ma sarebbe opportuno che se ne parlasse più profondamente e rendersi conto che non abbiamo una prospettiva a lungo termine”.

Con queste parole Claudio Trotta, fondatore della Barley Arts e promoter musicale tra i più autorevoli al mondo, ha focalizzato l’attenzione sul rischio, ormai sempre più concreto, di rivedere grandi concerti e festival solo tra due anni, nella migliore delle ipotesi.

L’intervista integrale

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