“Volevo sognarmi lontana”, il nuovo romanzo di Clizia Fornasier: donne e solitudine, radici e sogni
Dopo il successo ottenuto come attrice e il positivo esordio letterario, Clizia Fornasier torna in libreria con “Volevo sognarmi lontana” (edito da HarperCollins Italia), un romanzo emozionante e intenso, in cui le voci di tre donne si intrecciano in una storia familiare che parla di sogni, radici, solitudine e speranza.
Leggi anche: “Racconti di Luce”: la facciata della Galleria Borghese si illumina con capolavori di arte e storia
In “Volevo sognarmi lontana” tre donne – una madre e due figlie – si confrontano con una terra che protegge e opprime, con il peso delle radici e il desiderio di fuga, in un racconto che attraversa le stagioni dell’anima e della vita. Una storia familiare che parla di donne, di sogni, di coraggio e di speranza.
La trama
Laura ha da poco compiuto diciotto anni, ha capelli neri e lunghi e grandi occhi a mandorla. È inquieta e bellissima, e sogna una vita oltre la linea dell’autostrada, magari in un piccolo appartamento nel centro di una grande città. Romina, due anni più piccola, la ammira e la imita, sogna insieme a lei. Entrambe vivono in un luogo in cui il tempo sembra fermarsi e dove il dolore e gli sguardi della gente scavano solchi profondi come l’aratro nella terra. Lo sa bene la loro madre, la signora Nives, che ha sempre vissuto ascoltando il ritmo delle stagioni e il respiro della campagna. Per lei la felicità, se arriva, è un raccolto abbondante, una grandinata mancata per un soffio, l’uva corvina nera e dolce, aggrappata ai suoi tralci come una promessa di abbondanza. Quando il marito muore, Nives rimane sola a occuparsi delle figlie e dei campi tagliati dall’ombra di un autogrill.
Una notte, Laura scompare e di lei rimangono solo due lettere, una per Romina e una per la mamma: “ho bisogno di sognarmi lontana”.
Leggi anche: “The Morning Show”, guarda il teaser della quarta stagione della serie con Jennifer Aniston e Reese Witherspoon
L’autrice
Clizia Fornasier è nata in provincia di Treviso nel 1986. Dopo la laurea in Lingue e letterature straniere, si trasferisce a Roma, dove inizia la sua carriera da attrice, lavorando in cinema e televisione. Tra le sue interpretazioni ricordiamo “Grande, grosso e… Verdone“, “Aspirante vedovo“, “Tutti pazzi per amore” e “I delitti del Barlume“. Nel 2024 ha debuttato alla regia e alla sceneggiatura con il cortometraggio “Pippo non lo sa“, presentato insieme al compagno e con il figlio Blu come protagonista. Nel 2025 fa parte del cast del programma di Piero Chiambretti Donne sull’orlo di una crisi di nervi, con la rubrica “La bellezza ti fa mostro”. Con HarperCollins ha già pubblicato il romanzo “È il suono delle onde che resta“.
“Volevo sognarmi lontana” è un libro che racconta alla perfezione il nostro tempo, attraverso tre indimenticabili personaggi femminili.
Leggi anche: “Fabiana”, la produzione marsicana debutta al Multiplex Astra: l’incubo ha il volto di un clown

