Venere e Adone torna al Globe Theatre, con regia di Salvo e musiche di D’Artista

Tornerà in scena al Gigi Proietti Globe Theatre Silvano Toti, nella splendida cornice di Villa Borghese, dall’1 al 5 e dal 9 al 12 settembre 2021 lo spettacolo “Venere e Adone” per la regia di Daniele Salvo e con la colonna sonora realizzata dal compositore sulmonese Patrizio Maria D’Artista. Lo spettacolo sarà poi in replica a Sulmona sabato 25 settembre.

Il poema shakespeariano, dedicato a Henry Wriothesly, terzo conte di Southampton, mescola diversi registri, dal comico all’erotico. La Venere di Shakespeare infatti è una dea follemente innamorata, passionale, pazza di desiderio. Adone, di grande bellezza, le sfugge e preferisce dedicarsi alla caccia piuttosto che all’amore, sia pur divino.

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“I personaggi dell’opera letteraria e teatrale diventano testimonianze di un mondo sospeso sul filo dell’orizzonte, laddove mentre gli altri hanno ingabbiato le pulsione dell’animo umano per educarle, Shakespeare riesce ancora a dargli uno spazio ampio e diretto, puro.

Ed ecco che anche gli spettatori potranno entrare nel vivo di ogni emozione, senza alcun filtro, vivendo rabbia, disperazione, sensualità, ma anche dolcezza e amore” dichiara il regista Daniele Salvo che aggiunge “Venere e Adone” viene composto a Londra nel 1593 nei cupi giorni in cui la peste stava devastando la Città e trae spunto dal decimo libro delle Metamorfosi di Ovidio ed è il racconto di una dea innamorata e pazza di desiderio e di un giovane uomo bellissimo, che le sfugge, finendo poi ucciso tra le zanne di un cinghiale”.

Daniele Salvo, tra i registi più affermati del teatro italiano, allievo e collaboratore di lunga data del maestro e regista Luca Ronconi scelse proprio il compositore sulmonese, oggi direttore artistico della stagione teatrale di prosa del Teatro Maria Caniglia di Sulmona, per il delicato compito di composizione della colonna sonora della sua produzione: “Patrizio Maria D’Artista ha composto una colonna sonora che tocca le corde più profonde dell’emotività, passando da brani classici a brani contemporanei con la maestria e il nitore stilistico di un grande compositore. La sua sensibilità musicale ha saputo cogliere le sfumature più intime e private delle atmosfere di un testo così complesso. Un felicissimo incontro.” Queste le parole del regista.

Nel cast attori di grande qualità come Melania Giglio, Riccardo Parravicini e Gianluigi Fogacci. Scene di Fabiana Di Marco, costumi di Daniele Gelsi, direzione tecnica di Stefano Cianfichi, disegno luci di Umile Vainieri, assistente alla regia Alessandro Guerra.

Patrizio Maria D'Artista

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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