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Musica

Subsonica: nuovo singolo con Motta e tour aggiornato con le ultime date

redazione

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Dal 20 dicembre sarà in radio “Tutti i miei sbagli”, singolo dei Subsonica nella nuova versione realizzata con Motta, estratto da “Microchip Temporale”

Il brano rappresenta una testimonianza della veste più acusticamente rock di “Tutti i miei sbagli”. Il timbro penetrante, ambiguo e profondo di Motta, insieme alla sua estensione che, in questa versione, trova tutto lo spazio per esprimersi al meglio, rendono questa rielaborazione uno dei momenti più intensi di “Microchip Temporale”.

A vent’anni dalla pubblicazione del disco che ha segnato in modo indelebile la scena musicale italiana, la band riavvolge il filo della storia. “Microchip Temporale” è una rielaborazione di “Microchip Emozionale” realizzato in complicità con 14 artisti che hanno, oggi per la maggior parte, l’età dei Subsonica di allora: Achille Lauro, Coez, Coma_Cose & Mamakass, Cosmo, Elisa, Enzi, Fast Animals And Slow Kids, Gemitaz, Motta, M¥SS KETA, Nitro, Lo Stato Sociale e Willie Peyote.

Dal 5 marzo 2020 Samuel, Max Casacci, Boosta, Ninja e Vicio daranno il via al “Microchip Temporale – Club Tour” nei principali club italiani

La tournée, prodotta da Vertigo, toccherà quattordici città e partirà il 5 marzo 2020 da Padova (sold out), per poi fare tappa a Nonantola (due date di cui la prima sold out, il 6 e 27 marzo), Trezzo Sull’Adda (7 marzo), Perugia (11 marzo), Firenze (12 marzo), arrivando a Torino con tre concerti il 14 (sold out), 15 e 31 marzo al Teatro della Concordia di Venaria Reale, per poi proseguire a Napoli (19 marzo), Teramo (20 marzo), Bari (21 marzo), Roma (25 marzo), Pordenone (28 marzo), Senigallia (3 aprile), Marghera (4 aprile) e concludere con due live all’Alcatraz di Milano, l’8 e il 9 aprile. I Subsonica, inoltre, saranno protagonisti dei festeggiamenti di Capodanno a Mantova il prossimo 31 dicembre in Piazza Sordello, per un concerto a ingresso gratuito.

Calendario “MICROCHIP TEMPORALE – Club Tour”:

  5 marzo 2020 @ Padova | Hall – SOLD OUT

  6 marzo 2020 @ Nonantola (MO) | Vox – SOLD OUT

  7 marzo 2020 @ Trezzo Sull’Adda (MI) | Live Club

11 marzo 2020 @ Perugia | Afterlife

12 marzo 2020 @ Firenze | Tuscany Hall            

14 marzo 2020 @ Venaria Reale (TO) | Teatro della Concordia – SOLD OUT

15 marzo 2020 @ Venaria Reale (TO) | Teatro della Concordia

19 marzo 2020 @ Napoli | Common Ground

20 marzo 2020 @ Mosciano Stazione (TE) | Pin Up

21 marzo 2020 @ Modugno (BA) | Demodè Club

25 marzo 2020 @ Roma | Atlantico

27 marzo 2020 @ Nonantola (MO) | Vox – NUOVA DATA

28 marzo 2020 @ Pordenone | Fiera, Padiglione 5

31 marzo 2020 @ Venaria Reale (TO) | Teatro della Concordia – NUOVA DATA

  3 aprile  2020 @ Senigallia (AN) | Mamamia

  4 aprile  2020 @ Marghera (VE) | Rivolta – NUOVA DATA

  8 aprile  2020 @ Milano | Alcatraz

  9 aprile  2020 @ Milano | Alcatraz

Musica

Lucca Summer Festival, l’edizione 2021 prende forma

Fabio Iuliano

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Prende forma l’edizione 2021 del Lucca Summer Festival che già può contare sulla riprogrammazione dei concerti di Celine Dion, Liam Gallagher, Nick Mason, Beck, Paolo Conte, Ben Harper e Brunori Sas. Tutti gli artisti avevano dovuto posticipare il concerto a causa dell’emergenza epidemiologica.

Per quanto riguarda gli spettacoli di Yusuf Cat Stevens, John Legend, Lynyrd Skynyrd, Liam Payne, Anderson Paak e Patti Smith, gli accordi verranno chiusi nell’arco delle prossime settimane. L’annuncio è previsto per settembre.

Infine, alla luce dei chiarimenti ottenuti dal legislatore in merito alle modifiche apportate all’Art. 88 del Dl Cura Italia dalla legge di conversione del Dl Rilancio, in ossequio alla normativa vigente, gli organizzatori procederanno al rimborso monetario per il concerto di Paul McCartney.

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Musica

Quel pianoforte ricco di speranza tra le macerie di Beirut

Antonella Valente

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Abbiamo ancora tutti negli occhi le catastrofiche immagini di Beirut. L’esplosione, avvenuta due giorni fa nel porto della capitale del Libano, ha fin’ora provocato 157 morti, 4mila feriti e circa 350mila sfollati. La deflagrazione, così come l’onda d’urto avvertita fino a Cipro (circa 250 km di distanza), è stata impressionante.

La conseguente nuvola di fumo che si è alzata nel cielo ha richiamato alla memoria scenari atomici che, neanche a farlo apposta, vedono nella giornata di oggi una tragica ricorrenza. Parliamo, ovviamente, della bomba atomica sganciata su Hiroshima il 6 agosto del 1945.

E’ di queste ore un video che vede protagonista una signora anziana della capitale libanese. May Abboud Melki, 79 anni, suona il pianoforte nella sua casa ferita dallo scoppio dell’hangar. Ci sono vetri ovunque, polvere e la tenda di una finestra penzoloni e i mobili in disordine dall’impatto dell’onda d’urto. La signora esegue, con intensità e trasporto, con passione e sentimento, “Aud Lung Syne“, anche conosciuta come il “Valzer delle Candele“, una nota composizione popolare scozzese.

A riprenderla è la nipote, May-Lee Melki, che ha condiviso il video su Facebook, spiegando di voler “Esprimere un simbolo di speranza e pace nel mezzo della disperazione. Quella casa – ha detto la ragazza – ha superato anche gli anni della guerra civile, quando veniva sfiorata dai proiettili“. Come racconta, inoltre, la nipote della pianista, la nonna ha ricevuto il pianoforte come regalo di matrimonio. Un video che sa di speranza, di forza e di coraggio per un popolo che sta attraversando una fase delicatissima della propria esistenza.

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Musica

Neil Young denuncia Trump: non usi i miei brani per promuovere odio e ignoranza

Fabio Iuliano

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“Questa denuncia non intende mancare di rispetto ai diritti e alle opinioni di cittadini americani che sono liberi di scegliere il loro candidato preferito. Tuttavia il querelante in buona coscienza non può tollerare che la sua musica sia usata come tema per una campagna di ignoranza e odio, che mira a dividere e che non riflette i valori dell’America”.

Non è la prima volta che a Donald Trump viene intimato di non utilizzare determinati brani e, dopo Rolling Stones e Linkin Park, giusto per citarne alcuni, adesso è anche Neil Young a diffidare il presidente degli Stati Uniti dall’utilizzare la sua musica durante la campagna elettorale. Il cantautore canadese, classe 1945, ha apertamente parlato di “odio” e “ignoranza” per descrivere i valori espressi da Trump. Da qui la diffida.

Un’azione che è in linea con la recente lettera aperta di artisti e band statunitensi con tanto di invito a non usare i brani senza consenso. Già alle presidenziali del 2016, quando il rocker canadese sosteva apertamente Bernie Sanders ci fu una controversia per l’uso di Trump della sua “Rockin’ in the Free World”. Per non parlare della reazione furiosa del leader dei Rem dopo che il presidente decise di usare “It’s the End of the World as We Know It (And I Feel Fine)” durante la campagna del 2015: oltre alla reazione scomposta, comunque, non venne presa alcuna azione legale.

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