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Musica

Sbarca in Italia il Prog Exhibition, con una serata dedicata a Francesco Di Giacomo

Paolo Romano

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Prog, Prog-rock, Progressive. Comunque lo si voglia chiamare, questo genere musicale, alla volta del mezzo secolo d’età, è, a differenza delle previsioni, vitalissimo

Anzi, in Gran Bretagna, tanto per dar la dimensione del fenomeno, la rivista di genere dedicata, Prog, nata come costola della sorella maggiore Classic Rock, appena messa sul mercato manco dieci anni fa poteva contare su una tiratura di 22 mila copie, un’enormità indice di benessere se messa al confronto con la crisi del settore. E i numeri parlano ancora oggi di invidiabile stabilità sul mercato.

L’Italia, grazie alle sue solidissime radici di musica cosiddetta “colta” (con espressione assai infelice), mutuando stilemi dai cugini inglesi, è stata (ed è) una delle patrie più vitali del progressive. Basti pensare al grado di accoglienza che ha avuto l’album postumo, bellissimo, di Francesco Di Giacomo del Banco, la Parte Mancante, che è scomparso dalle edicole dopo un giorno dalla vendita lo scorso febbraio.

Già, perché poi, intorno al progressive si muove un indotto di collezionisti di vinili, feticisti, adepti di varia natura che tengono in vita il verbo ortodosso di quello spirito rivoluzionario.

Di certo ha segnato un cambio di passo epocale nella produzione e nella fruizione della musica, con quella ardita, folle mescolanza di generi che però certamente ha contribuito: a raffinare l’orecchio del pubblico; educare alla tecnica strumentale con fini non solo circensi, ma funzionalmente alle strutture

A diffondere, inoltre, la percezione di ritmi composti, dispari, misti sin lì inauditi, almeno su larga scala; spingere le generazioni più giovani ad affrontare lo studio della musica con un piglio assai più professionale di quello che oggi viene lasciato in eredità.

Amare il progressive era, quindi, una specie di carta di identità, un pass di riconoscimento tra accoliti via via più numerosi e, come capita, con una puntina di diffidenza snob nei confronti di tutto ciò che non era identificabile come prog

Ora, siccome questa musica può contare su una discografia ed una bibliografia raramente tanto nutrite, c’è da segnalare per i tanti appassionati un Festival di incredibile qualità che, dal 1 al 5 marzo, sbarcherà tra Roma, Firenze, Bologna e Milano: Prog Exhibition.

Partiranno domenica 1 marzo 2020, all’Auditorium Parco della Musica, le Orme con David Cross e David Jackson; con loro anche Barock Project e Aerostation. Il giorno successivo, stesso luogo, sarà la volta di poter ascoltare un omaggio a Francesco Di Giacomo di Paolo Sentinelli (con il frontman del Banco ha scritto i brani de La Parte Mancante), che sarà in buona compagnia di Caravan e Oak.

Il Festival, con questi protagonisti, proseguirà il 3 marzo alla Tuscany Hall a Firenze, il 4 marzo all’Eco Teatro di Milano, per atterrare il 5 marzo a Bologna presso il Teatro Celebrazioni. Da pochi giorni è iniziata la prevendita dei biglietti e, senza grande fatica, sono previste catene di sold out.

Una prospettiva niente male per appassionati e anche semplici curiosi che si avvicinano all’immaginifica musica che ha fatto un pezzo importante di storia del Rock. “Non è solo una corrente musicale”, spiegano gli organizzatori, “ma un punto d’incontro di molteplici stimoli. Il linguaggio portante che ha accompagnato la generazione post beat attraverso gli anni ’70 fino ad oggi, con un crescendo di estimatori nel mondo”.

Giornalista (Roma, 1974) Si fidanza con la musica in tenerissima età e ancora non ha cambiato idea. Ha studiato legge, ha studiato chitarra jazz, poi ha pensato che di musica era più bravo a scriverne (l’ha fatto su Huffington Post, lo fa su l’Espresso). Detesta le mode, i radical chic e chiunque non si impegna a capire, ascoltando prima di parlare. Dodici chitarre, un figlio, un gatto, piante di cui ignora il nome, libri da sistemare gli impegnano il resto della giornata. Passionaccia per idee nuove, derive indipendenti, progetti culturali fuori dal coro. Ha anche scritto un romanzo, La Formica Sghemba (2019, ed. Scatole Parlanti), minaccia di scriverne altri.

Musica

Un Boosta inedito si aggira tra elettronica e pianoforte: tutto pronto per Boostology

redazione

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A partire da giovedì 9 luglio Boosta torna live sui palchi di prestigiose location italiane con il tour “Boostology”, un concerto passeggiato che percorre i sentieri meno battuti della musica contemporanea del ‘900 e le pietre miliari del proprio repertorio pianistico fino a svelare alcune sue composizioni inedite, di prossima uscita. Inoltre, venerdì 17 luglioBoosta sarà protagonista di un evento al Castello Sforzesco di Milano (Piazza Castello – apertura porte 21.30), suggestiva cornice in cui lo scorso novembre ha presentato il progetto da solista “R-Nascimento”.

Se esiste una colonna sonora dei pensieri di ognuno nell’estate più strana del secolo, un artista come Boosta sa sicuramente come darle vita. Durante i concerti di “Boostology”, fondendo pianoforte ed elettronica, Boosta accompagnerà il pubblico in un vero e proprio viaggio alla scoperta delle diverse sfumature della musica e della sua unica valenza: essere un collante sociale ed emotivo.

«È la prima volta che mi permetterò̀ di girare così “svestito” – dichiara Boosta – Spero possa essere una bella scoperta. Per voi. Per me». Queste le prime date attualmente confermate del tour organizzato e prodotto da Ponderosa Music&Art (calendario in aggiornamento):

9 luglio – Correggio (RE) – Festival Mundus (info biglietti https://bit.ly/2VIJkkq)

24 luglio – Verucchio (RM) – Verucchio Festival (info biglietti https://bit.ly/2VC4dxl)

9 agosto – Codroipo (UD) – Villa Manin Estate (info biglietti https://bit.ly/3inZhGm)

15 settembre – Fiesole (FI) – Teatro Romano (info biglietti https://bit.ly/2VH1fb3)

Venerdì 17 luglio, invece, Boosta si esibirà al Castello Sforzesco di Milano per un evento unico organizzato da Le Cannibile, in occasione della rassegna Estate Sforzesca 2020, promossa e coordinata dal Comune di Milano|Cultura e cuore anche di “Aria di Cultura”, il palinsesto di iniziative che accompagna la ripresa dello spettacolo dal vivo e delle attività culturali in città. Un’occasione speciale in cui Boosta passeggerà tra strumenti grandi e piccoli, tra suoni, canzoni e ispirazioni della sua memoria e della musica che ama.

Le prevendite per il concerto sono disponibili al seguente link: https://bit.ly/boostalc-tickets

Per info sull’evento: https://bit.ly/lc-estatesforzesca20

Davide “Boosta” Dileo, torinese, classe 1974 è un artista poliedrico con una carriera più che ventennale. Musicista, dj, compositore, autore e produttore, ma anche conduttore radio-televisivo e scrittore. Tastierista e co-fondatore dei Subsonica, band con all’attivo 8 album in studio – 8 dischi di platino, con più di 500.000 copie vendute – 4 cd live ed un’interminabile carriera dal vivo.

Come autore e compositore ha realizzato, tra gli altri, brani per Mina quali: “Non ti voglio più”, contenuto nell’album “Facile” e “La Clessidra” contenuto in “Caramella”. Boosta è considerato uno dei migliori Dj italiani, inserito nelle più importanti situazioni elettroniche e con esperienza alla consolle dei migliori club, da Ibiza a Zurigo. 

Compositore di colonne per il cinema e serie tv, tra cui “1992” e “1993” prodotte da Sky. Dal 2018 è direttore artistico dell’etichetta Cramps Records di Sony Music. Oltre alla carriera artistica coltiva la passione per il volo, è pilota privato e sta studiando per il conseguimento del brevetto come pilota di linea.

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David Gilmour rompe un silenzio di 5 anni e pubblica “Yes, I Have Ghosts”. Al suo fianco c’è la figlia

redazione

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A cinque anni dall’ultimo disco solista “Rattle That Lock”, David Gilmour torna con il nuovo singolo “Yes, I Have Ghosts” nel quale la figlia Romany canta e suona l’arpa. Il singolo è disponibile da oggi, venerdì 3 luglio, in radio e in digitale (https://SMI.lnk.to/yesIhaveghosts).

«Stavo lavorando a questa canzone quando è cominciato il lockdown e ho dovuto cancellare la sessione di registrazione con i coristi ma, come si sa, non tutto il male vien per nuocere e non avrei potuto essere più felice di scoprire come la voce di Romany si fonde perfettamente con la mia e il suo modo di suonare l’arpa è stata una rivelazione» ha affermato David Gilmour.

Il brano è ispirato a “A Theatre for Dreamers” il romanzo scritto dalla moglie Polly Samson, ed era stato reso disponibile inizialmente solo per l’audiolibro. 

Polly Samson, che ha scritto il testo del brano, racconta: «Collaborando con David – come ho fatto già molte volte in questi 30 anni, scrivendo sia per lui che per i Pink Floyd – siamo riusciti a fondere i mondi della letteratura e della musica per migliorare l’esperienza di ascolto e connetterci con il pubblico in un modo che non credo sia mai stato fatto prima».

Ambientato nell’isola greca Hydra nel 1960, A Theater for Dreamers” cattura le giornate afose e soleggiate di una comunità boema espatriata composta da poeti, pittori e musicisti, tra i quali un venticinquenne Leonard Cohen.

Prima del lockdown dovuto all’emergenza sanitaria Covid 19, David, Polly e la famiglia stavano per presentare “A Theater For Dreamers” in un mini tour che avrebbero mescolato parole e musica. Purtroppo, queste date hanno dovuto essere rimandate al giugno 2021. Durante il lockdown, la ‘Von Trapped Family’ ha presentato in streaming su Facebook un assaggio di quello che sarebbe stato lo show. Gli spettatori si sono ritrovati sull’isola greca di Hydra nel 1960, tra letture del libro, poesie, sessioni di Q&A e musica ispirata al romanzo, tra cui anche sezioni strumentali di “Yes, I Have Ghosts” e canzoni di Leonard Cohen.

A Theater for Dreamers” è best seller del Sunday Times ed è stato pubblicato da Bloomsbury.

Audiolibrohttps://smarturl.it/atheatrefordreamers

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Musica

Salmo pronto a stupire ancora: in arrivo uno show in mezzo al mare con il Red Valley Sea Party

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Dopo il rinvio dell’edizione 2020, gli organizzatori del Red Valley Festival insieme a Red Bull e Lebonski Agency annunciano per sabato 18 luglio 2020 il Red Valley Sea Party, manifestazione musicale gratuita che si svolgerà a largo della baia di Porto Frailis ad Arbatax in Sardegna. L’evento sarà caratterizzato dall’esibizione, su una barca in mare aperto, di uno tra gli artisti più acclamati della scena, Salmo (non nuovo a questo genere di show sul mare, come quello della scorsa estate che lo ha visto protagonista del Red Bull Open Sea Republic, festival di 36 ore su una nave), e del Dj show di Radio 105 Mamacita, con Max Brigante che sarà in consolle insieme ad alcuni ospiti a sorpresa.

Unico nel suo genere, Red Valley Sea Party, nasce dall’esigenza di dare un forte segnale di continuità al progetto che negli ultimi anni ha richiamato ad Arbatax migliaia di amanti della musica dal vivo.

L’obiettivo dell’evento, realizzato in collaborazione con la Regione Sardegna,  Red Bull e Lebonski Agency, è quello di promuovere il territorio e rilanciare i valori fondamentali del Festival: condivisione, amicizia e passione per la musica. Il Red Bull presents Red Valley Sea Party sarà il primo “Boat Party” organizzato ufficialmente nella zona di Tortolì-Arbatax, dove il mare cristallino, i complessi di rocce rosse e la vegetazione tipica mediterranea faranno da sfondo all’iniziativa.

Durante l’evento i partecipanti potranno godersi gratuitamente un concerto dal vivo sul mare a bordo della propria imbarcazione, nel pieno rispetto delle misure di sicurezza e di distanziamento sociale. La “Red Boat” partirà alle 17.30 dal porto di Arbatax, costeggiando le suggestive Rocce Rosse, per poi stabilirsi nella baia di Porto Frailis, dove si svolgeranno le esibizioni degli artisti.

Al fine di garantire la massima sicurezza per ogni partecipante e garantire le misure di distanziamento sociale, si potrà partecipare all’evento unicamente con la propria imbarcazione (massimo 1 passeggero per ogni metro in lunghezza del mezzo), oppure sarà possibile noleggiarne una a un prezzo convenzionatonel porto di Arbatax, con un kit di benvenuto in omaggio.

Le imbarcazioni proposte, dai gommoni senza obbligo di patente nautica alle barche a vela con skipper, si possono scegliere e prenotare dal sito web www.redvalleyseaparty.it fino a esaurimento scorte.

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