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“Itaca” segna il ritorno di Sasha Torrisi: il viaggio musicale dell’ex cantante dei Timoria

redazione

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E’ uscito “Itaca”, nuovo ep di Sasha Torrisi, ex frontman dei Timoria. Da oggi è in rotazione radiofonica “La mia prigione”, primo singolo estratto. 

“Itaca” è un progetto artistico ben definito che racchiude in sé varie forme d’arte tra musica, pittura, fotografia e poesia ed esce dopo undici anni dal precedente “Un Nuovo Me”. Non è facile etichettare questo EP con uno specifico genere musicale: di certo non mancano le ispirazioni al Rock, al BitPop, al Grunge, alla Prog, al cantautorato e, perché no, al passato con i Timoria di cui è stato il cantante dal 1997 al 2004. 

Già dall’omerico titolo si intuisce che si tratta della metafora dell’uomo nel Viaggio della Vita raccontato attraverso le cinque canzoni che compongono il disco.

Nel primo singolo “La Mia Prigione” il protagonista inizia il suo percorso interiore, come un entronauta alla ricerca del proprio “Io”. Il viaggio continua raccontando la vita di tutti i giorni con il susseguirsi dei brani intitolati “Senza Rimpianto”“Nonostante Te”, “Non Ti Accontenti Mai” e infine “Itaca”. 

Quest’ultima è la title track, la canzone che meglio esprime il nuovo percorso artistico di Sasha Torrisi ed è scritta a quattro mani con il cantautore ligure Christian Nevoni. Un progetto ambizioso per i contenuti musicali e le collaborazioni artistiche nelle fasi di realizzazione della grafica e del videoclip.

Il packaging di cartoncino lucido a tre ante, mette in evidenza alcuni intensi scatti del fotografo trevigiano Diego Feltrin con citazioni tratte dalla poesia “Itaca” di Costantino Kavafis. Il progetto grafico è della giovane e talentuosa Martina Salvador, in arte SalMa.

L’immagine della front e back cover è stata creata dall’artista Alessandra Carloni come le immagini del libretto interno. La sua visione onirica racconta i testi delle canzoni attraverso quadri appositamente concepiti. L’artista romana è conosciuta anche per i suoi grandi murales realizzati in diverse città italiane.

Il progetto pittorico è stato curato da Elisabetta Bacchin che ha seguito inoltre la realizzazione del videoclip del primo estratto “La Mia Prigione” dell’artista multimediale Gianluca Bonomo che ha raccontato, con un linguaggio quasi surreale, il significato non solo del brano ma di tutto il progetto artistico, ovvero il viaggio inteso come strumento di ricerca interiore. 

I brani sono stati registrati in studio da una straordinaria band che accompagna Sasha anche nei concerti dal vivo: Fabio Rampazzo alle chitarre elettriche e mandoguitar, Lorenzo Miatto al basso, Pino Vendramin al pianoforte e tastiere, Giacomo Furiassi alla batteria. Sasha Torrisi, oltre alle voci e ai cori, ha suonato anche le chitarre acustiche, elettriche ed alcune tastiere. “Itaca”, scritto e arrangiato dallo stesso Sasha e co-arrangiato da Floriano Bocchino, è stato registrato, mixato e masterizzato al Riviera Project Studio di Mira (Venezia) da Francesco Scarpa.

La produzione esecutiva è di Sasha Torrisi e mbproduzioniDi seguito la tracklist: “La Mia Prigione”, “Senza Rimpianto”, “Nonostante Te”, “Non Ti Accontenti Mai”, “Itaca”.

Biografia:

Corre l’anno 1997 quando i Timoria propongono a Sasha Torrisi di entrare a far parte della band, dopo la separazione con Francesco Renga. Inizia così una nuova fase creativa della band bresciana che con Sasha sperimenta un sound diverso e un’energia rock rinnovata.

Con i Timoria realizza 4 album e partecipa alla 52sima edizione del Festival di Sanremo. Con loro sale sul palco dell’Heineken Jammin’ Festival davanti a un pubblico di oltre 300 mila persone insieme ad Alanis Morissette e Vasco Rossi e al “Delle Alpi” di Torino dove apre il concerto degli U2. Conclusa nel 2004 l’esperienza con la band, Sasha si dedica prevalentemente alla pittura.

Esponente della corrente artistica “New Pop Art”, espone le sue opere in numerose gallerie in Italia e all’Estero con ottimi risultati e consensi. Nel settembre 2009, dopo un periodo di grande ricerca sonora, esce il suo primo disco solista dal titolo “Un nuovo me”. Un EP rigorosamente autoprodotto contenente quattro brani scritti e arrangiati dallo stesso Sasha e ispirati al sound “Brit-Pop”.

Dal 2009 abbraccia anche la causa dei Rezophonic ed entra a far parte del supergruppo italiano composto da oltre 150 musicisti coi quali realizza tre album per finanziare la costruzione di pozzi d’acqua in Africa. Parallelamente crea il progetto “Sasha Torrisi canta Lucio Battisti” che rivisita in chiave rock, personale e contemporanea i grandi successi battistiani.

A settembre del 2020 Sasha Torrisi torna con un nuovo e atteso album di inediti dal titolo “Itaca” un ambizioso progetto di vasto respiro a cui hanno collaborato alcuni degli artisti più innovativi del panorama italiano per l’artwork e il videoclip. 

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“Vent’anni”: i Maneskin si mettono a nudo nel nuovo singolo

redazione

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E’ previsto per domani il ritorno della band italiana più irriverente e provocatoria che ha conquistato le classifiche negli ultimi anni. “Vent’anni” è il nuovo singolo dei Måneskin.

La band, ospite della web serie “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”, ha presentato in anteprima il singolo con una performance live nell’ineguagliabile scenario dei palazzi imperiali sul Palatino, un’esibizione senza pubblico in uno dei luoghi più iconici al mondo. A distanza di due anni dall’album di debutto “Il ballo della vita”, doppio disco di platino, i Måneskin ritornano sulla scena in grande stile con un brano diretto e introspettivo che dà il via a una nuova fase del gruppo.

Scritta dai Måneskin e prodotta con Fabrizio Ferraguzzo, “Vent’anni” è una rock ballad cruda e contemporanea scritta in forma di lettera aperta in cui si intrecciano i pensieri di Damiano con quelli del suo alter ego più maturo, dando vita a un dialogo che vuole incoraggiare i ventenni spesso già disillusi sotto il peso dei giudizi e delle incertezze sul futuro.

“Ho scritto quello che io stesso avrei voluto sentirmi dire da qualcuno più adulto ora che ho vent’anni” racconta il cantante. Parole rivolte ai coetanei, ma che fanno ricordare anche a chi ventenne non lo è più quanto “farà male il dubbio di non essere nessuno”, quanto a quell’età faccia paura, ma allo stesso tempo sia naturale sbagliare, spinti dal desiderio di fare qualcosa di grande perché “sarai qualcuno se resterai diverso dagli altri”.

“Vent’anni” è una canzone che il gruppo dedica alla propria generazione, un messaggio carico di libertà e di voglia di lasciare il segno. Ad accompagnare l’uscita del brano, il fotografo Oliviero Toscani firma la campagna di lancio ritraendo la band con un’immagine che vuole essere un messaggio forte, senza filtri: liberarsi dalle sovrastrutture ed essere autentici, se stessi, senza veli inutili. 

“Libertà non vuol dire essere liberi di fare ciò che si vuole. – riflette Oliviero Toscani – Io, per esempio, mi sento libero quando sono incatenato a un progetto, perché in quel momento mi libero di tutti i miei complessi e limiti. Ecco per me essere libero è liberarsi dei complessi, non aver paura di sbagliare, di ricominciare, vuol dire di essere libero di rimettere tutto in discussione.” 

Un appello lanciato con la canzone che vuole arrivare dritto al pubblico, in particolare alla Generazione Z cresciuta a pane e social dove l’apparenza, l’essere quello che non si è e l’hating sono spesso fonte di grande ansia. Dove si sente l’impossibilità di vivere un amore liberamente seguendo le proprie inclinazioni per colpa di stereotipi e pregiudizi.

Iniziando a esibirsi live da giovanissimi nelle strade di Roma, i Måneskin con la loro straordinaria carica hanno velocemente conquistato il pubblico, spazzando via stereotipi di genere, mescolando influenze e stili in un mix originalissimo e unico, arrivando a collezionare con il primo tour 67 date sold out in Italia e in Europa, oltre a 14 dischi di platino e 5 dischi d’oro.

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In uscita il nuovo album dei Fenisia, The Spectator

Sophia Melfi

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Il nuovo album dei Fenisia, The Spectator, sarà pubblicato il 30 ottobre 2020.

Si tratta del terzo concept album della band italiana, fondata a Roma nel 2009, la quale si ispira apertamente al rinomato southern rock statunitense.

L’album è stato prodotto da Ray Sperlonga (American Idol) al Rosary Lane Studio per l’etichetta Eclipse Records.

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La rabbia di Piero Pelù: chi ci governa non crede che musica e cultura vadano tutelate

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“A dicembre sarei dovuto tornare in tour insieme a voi, chiaramente in totale sicurezza, così come sono stati organizzati in sicurezza tutti gli eventi musicali autorizzati degli ultimi mesi. Ma a quanto pare chi ci governa non pensa che musica e cultura siano utili e debbano essere tutelati, se prima era chiaro ora è evidente”, scrive Piero Pelù su Facebook

“È vero che stiamo affrontando una situazione senza precedenti, ma è anche vero che cultura, spettacolo, musica nutrono la nostra anima, e forse mai come in questo momento ce ne sarebbe bisogno. Ma questi nuovi provvedimenti rischiano di portare un intero sistema al punto di non ritorno. Vedo locali e teatri che chiudono perché non riescono più a sopravvivere“.

“Cosa succederà tra qualche mese? Cosa succederà quando avremo meno posti dove fare cultura, meno professionisti al lavoro, perché si saranno dovuti reinventare facendo altro, meno persone affamate di cultura? La cultura è quello che ci tiene lontani dalla barbarie, dall’ignoranza e dalla violenza di cui abbiamo sempre più esempi davanti. Noi dello spettacolo siamo stati tra i più controllati, distanziati e responsabili in F1, F2 ed F3, lo dicono i numeri”.

“Vista l’innegabile importanza sociale della Cultura contro la violenza che esplode sempre più nelle strade e nelle piazze chiediamo a gran voce di riaprire cinema e teatri per salvare il Paese dalla barbarie e per far lavorare la categoria dello spettacolo senza gravare ulteriormente sulle casse dello Stato. A questo link trovate l’appello al governo di centinaia di artisti e imprese del settore musicale, teatrale e coreutica, operatori”.

Ph. Simone Di Luca

http://meiweb.it/2020/10/26/ristoro-immediato-per-le-arti-la-musica-la-cultura-e-lo-spettacolo-dal-vivo-appello-al-governo-di-centinaia-di-artisti-e-imprese-del-settore-musicale-teatrale-e-coreutica-operatori/?fbclid=IwAR02p2Ypk2AxotXamJPUCpFNyfnrNFCmGtSTrdjHW2erDQzfyNzzeOul0K8

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