• Musica
  • Cinema
  • Entertainment
  • Teatro
  • Speciali
  • Interviste
  • Libri
  • Attualità
  • News
  • A spasso nel tempo
  • Musica
  • Cinema
  • Entertainment
  • Teatro
  • Speciali
  • Interviste
  • Libri
  • Attualità
  • News
  • A spasso nel tempo
Home » Musica

Riedizioni, inediti e novità: la storica etichetta Red Records al lavoro per recuperare il proprio catalogo

Redazione Posted On 31 Dicembre 2025
0


0
Shares
  • Share On Facebook
  • Tweet It

“Recuperare un patrimonio musicale di incisioni storiche per gli appassionati di jazz e allo stesso tempo valorizzare artisti, espressioni e tendenze, tenendo fede alla tradizione di Red Records, che da quasi cinquant’anni promuove il jazz italiano e internazionale di qualità.

Il catalogo, costruito in questi decenni da Sergio Veschi, contiene rarità e album inediti incredibili da Chet Baker ad Art Pepper, da Billy Higgins a Gerry Mulligan. Nel raccogliere il testimone di un lavoro così articolato e importante, il nostro impegno è quello di proseguire nel lavoro avviato, provando a tracciare qualche nuovo sentiero, che porti avanti una musica che in poco più di cento anni ha saputo raccontare efficacemente il mondo e le sue trasformazioni.

Leggi anche: Il 2025 della live music tra grandi festival, sold out e una domanda: i fan sono polli da spennare?

Restiamo convinti alla Red che il jazz contenga l’urgente bellezza di un messaggio fondato sui valori del dialogo, della pace, dell’ascolto e della libera creatività e che di essi ci sia una domanda forte da parte del pubblico, anche più giovane. Contribuire a intercettare questa domanda è la nostra missione prioritaria.

L’anno che si chiude ha portato alla riedizione e alla produzione di nove album, che hanno trovato largo consenso tra gli appassionati italiani e internazionali e che siamo lieti abbia avuto una più che positiva accoglienza dalla stampa europea e statunitense”

Lo dichiara Marco Pennisi, Direttore editoriale di Red Records.

Correlati

0
Shares
  • Share On Facebook
  • Tweet It




You may also like
Jordan Williams e quel viaggio tra radici e futuro nel nuovo disco “Playing by ear”
16 Gennaio 2026
Stranger Things: l'addio è sublime, come la malinconia che ci accompagna
Read Next

Stranger Things: l'addio è sublime, come la malinconia che ci accompagna

  • Popular Posts

    • 1
      Dalla scienza alla cittadinanza: il genio di Franklin e l’Illuminismo americano
    • 2
      Radio2, stop improvviso a “Rock and Roll Circus”: il programma cancellato per ragioni di budget
    • 3
      Jordan Williams e quel viaggio tra radici e futuro nel nuovo disco "Playing by ear"

  • Seguici sui Social


  • Home
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • La redazione
  • Privacy Policy
© Copyright 2024 - Associazione Culturale EREBOR - Tutti i diritti riservati
Press enter/return to begin your search