Riedizioni, inediti e novità: la storica etichetta Red Records al lavoro per recuperare il proprio catalogo
“Recuperare un patrimonio musicale di incisioni storiche per gli appassionati di jazz e allo stesso tempo valorizzare artisti, espressioni e tendenze, tenendo fede alla tradizione di Red Records, che da quasi cinquant’anni promuove il jazz italiano e internazionale di qualità.
Il catalogo, costruito in questi decenni da Sergio Veschi, contiene rarità e album inediti incredibili da Chet Baker ad Art Pepper, da Billy Higgins a Gerry Mulligan. Nel raccogliere il testimone di un lavoro così articolato e importante, il nostro impegno è quello di proseguire nel lavoro avviato, provando a tracciare qualche nuovo sentiero, che porti avanti una musica che in poco più di cento anni ha saputo raccontare efficacemente il mondo e le sue trasformazioni.
Restiamo convinti alla Red che il jazz contenga l’urgente bellezza di un messaggio fondato sui valori del dialogo, della pace, dell’ascolto e della libera creatività e che di essi ci sia una domanda forte da parte del pubblico, anche più giovane. Contribuire a intercettare questa domanda è la nostra missione prioritaria.
L’anno che si chiude ha portato alla riedizione e alla produzione di nove album, che hanno trovato largo consenso tra gli appassionati italiani e internazionali e che siamo lieti abbia avuto una più che positiva accoglienza dalla stampa europea e statunitense”
Lo dichiara Marco Pennisi, Direttore editoriale di Red Records.




